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Matrimonio civile celebrato per delega di altro Comune

Gli sposi devono preventivamente contattare l'ufficio Matrimoni per accertarsi della disponibilità della data.

Dopo la pubblicazione, il Comune che vi ha proceduto, su richiesta degli sposi, predispone la delega per il Comune di Piacenza, scelto dalla coppia come luogo per la celebrazione del loro matrimonio.

Gli sposi devono preventivamente contattare l'ufficio Matrimoni per accertarsi della disponibilità della data.

Documentazione
Atto di delega del Comune che ha effettuato le pubblicazioni; Ricevuta di versamento alla Tesoreria Comunale di Euro 100,00 (per le sedi distaccate Euro 250,00); Fotocopie documenti d'identità degli sposi e dei due testimoni

Modalità di richiesta

Gli sposi consegnano all'Ufficio Matrimoni la delega del Comune che ha effettuato la pubblicazione e la ricevuta di pagamento della tariffa.
In loro presenza si compila il Mod. D.3 (statistica). 
Il giorno precedente il matrimonio, si procede alla stesura dell'atto di matrimonio e successive procedure (proposte annotazioni di matrimonio per atti di nascita sposi, lettera di trasmissione copia integrale atto di matrimonio per Comune delegante ed eventuale altro comune di residenza. Se ci sono figli da legittimare, si predispone la proposta di legittimazione per susseguente matrimonio). 
Nel giorno della celebrazione, l'Uficiale di Stato Civile si reca nella sede preposta per assistere o celebrare il matrimonio civile. 
La cerimonia consiste: nella lettura degli articoli del Codice Civile relativi all'istituto del matrimonio, nella formulazione della domanda di rito e, dopo l'eventuale scambio degli anelli, si procede alla lettura dell'atto di matrimonio che sarà sottoscritto dagli sposi, dai testimoni e dal celebrante. A cerimonia conclusa si consegnano certificati di matrimonio e una pergamena quale omaggio da parte dell'Amministrazione Comunale. 
In seguito l'Ufficiale dello Stato Civile completa l'atto di matrimonio inserendo i nominativi dei testimoni, provvede all'invio delle comunicazioni per le annotazioni sugli atti di nascita degli sposi, per le variazioni anagrafiche riferite ai medesimi, e all'invio della copia dell'atto di matrimonio al Comune delegante.
Codice Civile - art. 109; D.P.R. 396/2000 - art. 67

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

27-12-2021 16:12

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