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Divorzio: trascrizione di sentenza estera di divorzio

Trascrizione nei registri di Stato Civile di provvedimenti esteri di divorzio, trasmessi dai Consolati Italiani all'estero o presentati direttamente.

A chi si rivolge

Ai cittadini che hanno contratto o trascritto il matrimonio a Piacenza e successivamente hanno divorziato all'estero.

Accedere al servizio

Come si fa

L'interessato presenta direttamente la richiesta di trascrizione al Quic.


L'Ufficiale di Stato Civile esamina il provvedimento, verifica la formale validità e valuta la presenza dei requisiti sostanziali di trascrivibilità previsti dalle norme di diritto internazionale e privato (art. 64 e segg. Legge n. 218/95).

Cosa si ottiene

La trascrizione della sentenza di divorzio, a seguito della quale si effettuano le annotazioni a margine dell'atto di matrimonio e di nascita.
Successivamente sono effettuate le variazioni anagrafiche di stato civile.

Dove rivolgersi

Cosa serve

  • Richiesta di trascrizione da produrre compilando e sottoscrivendo il modulo proposto di seguito (in bollo)
  • Documento d'identità del richiedente
  • Sentenza straniera di divorzio in lingua originale con traduzione e legalizzazioni

Costi e vincoli

Costi

Marca da bollo su modulo di richiesta

Casi particolari

Se la richiesta arriva dal Consolato: verificati i requisiti, l'ufficio provvede direttamente alla trascrizione nei registri degli atti di matrimonio ed ai successivi adempimenti previsti per legge (proposte di annotazione su atto di matrimonio, su atti di nascita, comunicazioni anagrafiche e conferma di avvenuta trascrizione al Consolato che ha trasmesso la sentenza).

Ulteriori informazioni

Normativa:

- Regolamento CE n. 2201/2003
- Legge n. 218/1995 (art. 64 e segg.)
- D.P.R. n. 396/2000 (art. 63)

Ultimo aggiornamento

31-08-2022 14:08

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