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Atto notorio / Autentica di firma / Dichiarazione sostitutiva di notorietà

Per dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, passaggio di proprietà veicoli, ritiro pensione e ratei non riscossi INPS, ecc...

Le autentiche di firma servono a comprovare che la firma è stata apposta dal dichiarante in presenza del Pubblico Ufficiale appositamente incaricato dal Sindaco.
Le competenze del funzionario incaricato in materia di autentica di firma sono limitate da precise norme di riferimento e nei casi espressamente previsti dalla legge; il funzionario non può intervenire in maniera generalizzata.

In caso di dichiarazioni o istanze rivolte a Pubblica Amministrazione o ai gestori di servizi pubblici non è necessaria l'autentica di firma.
In questo caso è possibile firmare davanti all'impiegato addetto a ricevere la documentazione oppure inviarla via fax o posta, allegando fotocopia non autenticata di un documento d'identità valido.

A chi si rivolge

L’autentica viene effettuata anche per cittadini non residenti nel Comune di Piacenza.

Accedere al servizio

Come si fa

Per effettuare l'autentica della firma è necessario verificare che la richiesta rientri tra le tipologie ammissibili e fissare un appuntamento al Quic.

Cosa si ottiene

Autentica della firma

Dove rivolgersi

Costi e vincoli

Costi

Autentiche in bollo: marca da bollo

Vincoli

La firma si può autenticare ai sensi del DPR 445/2000 e da ulteriori norme speciali per:

  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà inerenti fatti, stati, qualità dei quali il richiedente è a diretta conoscenza o istanze rivolte a soggetti diversi dalla Pubblica Amministrazione o gestori di pubblici servizi;
  • domande a soggetti pubblici al fine della riscossione da parte di terzi di benefici economici (deleghe per la riscossione della pensione o dei ratei di pensione maturati e non riscossi) - su moduli INPS, in marca da bollo;
  • passaggi di proprietà (vedi approfondimento a fondo pagina *) di beni mobili registrati (veicoli), ai sensi dell’art. 7 della legge 248/2006;
  • nomina del difensore nei procedimenti giudiziari in materia penale, ai sensi dell’art. 39 del CPP;
  • consenso scritto nell’ambito di procedure di adozione internazionale, ai sensi dell’art 31 della Legge 184/1983;
  • esente da bollo le procedure di elezione dei consigli dei geologi, degli psicologi, dei periti commercialisti, nonché dei revisori dei conti (sulla busta contenente la scheda di valutazione, ai sensi del DPR 169 del 08/07/2005.)


NON si possono autenticare (occorre invece rivolgersi a un notaio) dichiarazioni di impegno e volontà, procure, autorizzazioni, deleghe, consensi, accettazioni, rinunce o dichiarazioni di qualunque natura o tenore contenenti impegni, disposizioni per il futuro o fogli in bianco.

Non si possono autenticare firme apposte su documenti che non siano scritti in lingua italiana. La lingua ufficiale della Repubblica Italiana è l’italiano (L. 482/1999), pertanto al documento in lingua straniera deve essere allegata idonea traduzione.

Casi particolari

Passaggio di proprietà di veicoli
Il Decreto Bersani ha previsto che l'autenticazione della sottoscrizione degli atti e delle dichiarazioni che riguardano i passaggi di proprietà dei beni mobili registrati (ad esempio gli autoveicoli e rimorchi, auto e moto, barche, ecc… ), può essere richiesta agli uffici comunali, oltre che al Pubblico Registro Automobilistico, all'ACI ed agli sportelli telematici dell'automobilista. Prima del decreto Bersani il cittadino poteva rivolgersi solamente al notaio per effettuare queste autenticazioni.

  • Il Comune di Piacenza ha individuato lo sportello Quic per autenticare le firme del passaggio di proprietà.
    Dopo l'autenticazione della firma il cittadino dovrà recarsi presso il PRA (Pubblico Registro Automobilistico), per fare la registrazione del trasferimento.
  • Documenti da allegare: Marca da Bollo, Certificato di proprietà compilato, Documento d'identità del venditore, Documentazione comprovante la legittimazione a disporre del bene, in caso di bene intestato a una società
  • Costo: Marca da bollo
  • Certificato di proprietà digitale Dal 5 ottobre 2015, il Certificato di Proprietà viene rilasciato dal PRA esclusivamente in modalità digitale sostituendo progressivamente l'attuale documento cartaceo. Tutte le persone in possesso del nuovo Certificato di Proprietà, in caso di vendita del veicolo, dovranno provvedere a materializzarlo, rendendolo cartaceo. Solo dopo aver ottenuto la materializzazione del Certificato di Proprietà sarà possibile ottenere l’autentica della firma sulla dichiarazione di vendita.
  • Normativa: L. 248/2006 Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. n. 223/2006 recante disposizioni per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e contrasto all'evasione fiscale.

Modulistica

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

22-11-2022 12:11

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