DESTINAZIONE TURISTICA EMILIA

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Stati generali della ricerca Piacenza

Ricerca veloce
Strumenti personali
This is SunRain Plone Theme
Tu sei qui: Home / Servizi / Servizi - Anagrafe e stato civile / Autocertificazione

Autocertificazione - dichiarazione sostitutiva di certificazione

La dichiarazione sostitutiva di certificazione consente di dichiarare fatti o situazioni personali in sostituzione del certificato corrispondente. (art. 16 D.P.R. n. 444 del 28.12.2000). Occorre firmarla per renderla valida. (Disponibile anche con servizio online).

 


Quando si usa
L'autocertificazione sostituisce i certificati di:

  • data e luogo di nascita
  • residenza
  • cittadinanza
  • godimento dei diritti civili e politici (con esclusione nei procedimenti elettorali)
  • stato di famiglia
  • esistenza in vita
  • decesso del coniuge, ascendente o discendente
  • iscrizioni in albi, registri o elenchi tenuti dalla P.A.
  • stato di celibe coniugato, vedovo o libero
  • nascita del figlio
  • titolo di studio, esami sostenuti
  • qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, abilitazione, formazione, aggiornamento, qualificazione tecnica
  • situazione dei redditi ed economica
  • assolvimento degli obblighi contributivi e loro ammontare
  • possesso e numero codice fiscale, di partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria
  • stato di disoccupazione
  • qualità di pensionato (e cat. di pensione)
  • qualità di studente, di casalinga
  • qualità di legale rappresentante di persona fisica o giuridica (società, associazioni, ecc.); qualità di tutore o curatore e simili
  • iscrizione ad associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo
  • tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio
  • qualità di vivenza a carico (ad es. in qualità di figlio dichiaro di vivere a carico di....)
  • dati contenuti nei registri dello stato civile di cui l'interessato è a diretta conoscenza (ad es. regime patrimoniale dei coniugi).
  • appartenenza a ordini professionali
  • non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali
  • non trovarsi in stato di liquidazione o fallimento e non aver presentato domanda di concordato
  • non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale

Nei rapporti con la pubblica amministrazione, la carta d'identità è sostitutiva di tutti i certificati che contengono le stesse informazioni in essa riportate: nome, cognome, luogo e data di nascita.

Il rifiuto della pubblica amministrazione di accettare queste forme alternative di certificazione, quando ci siano tutti i presupposti per accoglierle, costituisce violazione dei doveri di ufficio.

 



Quanto dura
Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni hanno la stessa validità temporale degli atti che sostituiscono.

A questo proposito,  i certificati relativi a situazioni personali che non cambiano nel tempo (nascita, morte, titoli di studio) non scadono mai; tutte le altre certificazioni anagrafiche (cittadinanza, residenza, stato di famiglia, esistenza in vita, stato libero, godimento dei diritti politici), i certificati e gli estratti di stato civile hanno validità sei mesi dal rilascio; si possono presentare certificati scaduti, dichiarando in fondo al documento che le indicazioni contenute sono invariate (la firma non deve essere autenticata).

 


 

Come si fa
In fondo alla pagina sono disponibili i moduli da scaricare e compilare (occorre allegare la fotocopia del documento d'identità del dichiarante).

In alternativa, è possibili utilizzare il servizio online per ottenere alcune autocertificazioni precompilate.


 

Cosa NON è possibile autocertificare

  • certificati medici
  • certificati sanitari
  • certificati veterinari
  • certificati di origine
  • certificati di conformità CE
  • marchi
  • brevetti


Autentica di firma su istanze

  • si autentica la firma per le dichiarazioni sostitutive di notorietà rivolte ai privati e per le domande relative alla riscossione di benefici economici da parte di un'altra persona;
  • non si autentica più la firma nelle domande rivolte alla pubblica amministrazione se presentate direttamente dall'interessato o se la domanda viene inviata per posta, fax o per via telematica allegando fotocopia non autenticata di un documento di identità;
  • la firma su dichiarazioni sostitutieve di notorietà deve essere autenticata direttamente dagli enti e dalle imprese di servizi pubblici (USL, INPS, Poste, Telecom ecc.)
  • i documenti che richiedono la firma di più persone possono essere sottoscritti anche separatamente.

 

NB: l'avvio della domanda (istanza) con firma non autenticata non comporta, di per sè, l'esenzione dal pagamento dell'imposta di bollo (infatti, per norma generale, le domande rivolte agli organi della Pubblica Amministrazione per ottenere l'emanazione di un provvedimento amministrativo sono soggette all'imposta di bollo).

Autentica di fotografia - Le fotografie richieste per il rilascio di documenti personali sono legalizzate dall'ufficio richiedente, se presentate direttamente dal cittadino.

 


 

 

L'autocertificazione in tante lingue

16/06/2021 - 24/01/2014