Materie del servizio
A chi è rivolto
La benemerenza può essere destinata a cittadini italiani e stranieri senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua o di professione religiosa, agli Enti, Associazioni, Società, organismi e istituzioni, e può essere conferita anche alla memoria.
Descrizione

La benemerenza civica della Città di Piacenza denominata “Piacenza Primogenita d’Italia“ è conferita a cittadini italiani e stranieri, Enti, Associazioni, Società, organismi e istituzioni che si sono distinti per l’importante apporto al miglioramento della qualità della vita e della convivenza sociale conseguente al generoso impegno nel lavoro, nella produzione di beni, nelle professioni, nel commercio, in ambito turistico, nell’assistenza ai bisognosi e alle persone in difficoltà, nella gestione politica ed amministrativa delle istituzioni pubbliche e private, nonché per l’esemplare affezione, promozione e interessamento verso la città rendendone più alto il prestigio.
Il regolamento per il conferimento della Benemerenza è scaricabile di seguito nella pagina.
Le benemerenze "Piacenza Primogenita d'Italia" conferite fino ad oggi
- 2014 - Associazione nazionale Alpini - Ana, Sezione di Piacenza
- 2015 - Africa Mission
- 2016 - Anna Braghieri
- 2017 - Don Giorgio Bosini (La Ricerca - CEIS)
- 2018 - Luciano Gobbi
- 2019 - Mons. Gianni Ambrosio
- 2020 - la benemerenza è stata attribuita in forma simbolica a tutti coloro che hanno operato in prima linea e si sono resi protagonisti di iniziative di solidariertà, prendendo per mano Piacenza, anche a costo di pesanti sacrifici, in occasione dell'emergenza epidemiologica Covid-19
- 2021 - Maggior Generale Sergio Santamaria, direttore del Polo di Mantenimento Pesante Nord
- 2022 - Caritas Diocesana
- 2023 - Giancarlo Bianchini e Corrado Sforza Fogliani (alla memoria)
- 2024 - Alberto Gromi
- 2025 - Diego Maj
Come fare
La proposta di attribuzione del riconoscimento può essere avanzata dal Sindaco o da almeno un terzo dei Consiglieri Comunali. Può altresì essere presentata da enti, associazioni, comitati, organismi di partecipazione riconosciuti o altre istituzioni
L'attribuzione della benemerenza Civica “Piacenza Primogenita d’Italia” viene deliberata dalla Giunta comunale previo parere di apposita Commissione.
Per presentare una proposta di attribuzione occorre inviare una email all'indirizzo protocollo.generale@cert.comune.piacenza.it indicando come oggetto: proposta candidatura Benemerenza civica "Piacenza Primogenita d'Italia".
Cosa serve
La proposta deve contenere la biografia, le motivazioni e ogni altra utile indicazione o elemento per la sua valutazione.
Cosa si ottiene
Inserimento tra i candidati per l'attribuzione della benemerenza civica.
Tempi e scadenze
E' possibile inviare candidature in qualsiasi momento.
La benemerenza viene consegnata ogni anno il 10 maggio, ricorrenza della storica data che valse alla città l’appellativo di Primogenita.
Condizioni di servizio
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Più informazioni su
Piacenza Primogenita d'Italia
Piacenza è insignita della Medaglia alle Città Benemerite del Risorgimento nazionale perché, prima fra le città italiane, il 10 maggio 1848, con plebiscito pressoché unanime, votava la sua annessione al Piemonte, meritando dal Re Carlo Alberto l'appellativo di Primogenita.
L’onorificenza, attribuita con regio decreto 322 del 27 gennaio 1941, fa riferimento a uno degli episodi più importanti della storia risorgimentale piacentina: il plebiscito di annessione al Piemonte.
Nel maggio 1848 i piacentini sono chiamati a votare per l’aggregazione di Piacenza e del suo territorio al Piemonte: il 98% degli elettori esprime un parere favorevole all’unione.
L’esito trionfale è proclamato con solennità il 10 maggio nella chiesa di San Francesco.
Il 14 una delegazione piacentina, composta da Pietro Gioia, Fabrizio Gavardi e Antonio Rebasti si reca al campo di Sommacampagna, vicino a Verona, per presentare al re Carlo Alberto il voto di Piacenza.
A leggere l’esito e a proclamare «nella unione la indipendenza d’Italia», è Pietro Gioia, protagonista di questa pagina del Risorgimento piacentino.
On 10th May 1848, Piacenza was awarded the gold medal, as acknowledgement for its patriotism because, the first among Italian cities, it was annexed, with a nearly unanimous referendum vote, to Piedmont, thus deserving the title, bestowed by Carlo Alberto, of ‘Primogenita’ (First born)».
Royal decree n. 322 of 27th January 1941 awarded Piacenza the gold medal for its «highly patriotic deeds performed by Italian cities during the Risorgimento». This award was connected with one of the most important events in the history of Piacenza: the referendum which annexed it to Piedmont.
In May 1848 the inhabitants of Piacenza voted the annexation of Piacenza and its territory to Piedmont: 98% of voters was in favour. The triumph was solemnly proclaimed on 10th May in San Francesco Church. On 14th May a delegation from Piacenza, composed by Pietro Gioia, Fabrizio Gavardi and Antonio Rebasti, went to the field of Sommacampagna, close to Verona, to deliver the vote of Piacenza to the king Carlo Alberto.
The proclamation of the «participation at the Italian Independence», was read by Pietro Gioia, the protagonist of this part of the history of Piacenza.
Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2026, 10:56