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giugno 2007 - dicembre 2009
Il bilancio sociale di metà mandato

Sabato 17 aprile il salone monumentale di Palazzo Gotico ha ospitato l'incontro pubblico di presentazione del Bilancio sociale di metà mandato 2007-2009. A illustrare il documento, nei contenuti e nella sua valenza di strumento di confronto con la città, sono intervenuti il sindaco Roberto Reggi e i docenti del Laboratorio di Economia locale dell'Università Cattolica di Piacenza. Al termine della presentazione, al piano terra di Palazzo dei Mercanti è stata inaugurata la mostra "Futuro in corso" , riguardante le opere realizzate nella prima parte del mandato amministrativo.

 

Un Bilancio di mandato – sia esso relativo alla prima parte di un percorso amministrativo, o alla sua conclusione – non è un semplice elenco di dati, informazioni e interventi effettuati.
Certo, nelle pagine che seguono potrete trovare molte risposte ai vostri interrogativi sull’attività del Comune, ma avrete anche l’opportunità, mi auguro, di sentirvi coinvolti in un progetto importante: quell’idea di città, giorno dopo giorno sempre più aperta, bella e vivibile, che abbiamo costruito e stiamo portando avanti in questi anni.
Questo documento, infatti, vuol essere innanzitutto uno strumento di partecipazione e confronto sulla gestione, pianificazione e sviluppo del territorio, nella convinzione che la trasparenza degli atti, la condivisione degli obiettivi e la diffusione di una nuova cultura civica costituiscano valori imprescindibili per un buon programma politico e amministrativo.
Non a caso, alla descrizione dettagliata di progetti e iniziative abbiamo voluto intrecciare – e credo sia una novità particolarmente significativa – il giudizio di alcuni piacentini che, estratti tra gli elenchi dell’Anagrafe, hanno potuto esprimere la loro opinione sul lavoro svolto dall’Amministrazione comunale nei diversi ambiti di sua competenza. Le note metodologiche approfondiscono i criteri e il rigore statistico, ma ciò che più mi preme sottolineare è l’impegno, da parte mia e dei miei assessori, di mantenere e consolidare il rapporto di franchezza, dialogo e ascolto reciproco con i cittadini.
La consapevolezza che il nostro mandato è sottoposto alla valutazione pubblica ci accompagna quotidianamente, ma spero che ad emergere sia stata anche, in tutte le tappe di questo percorso, la coerenza ai valori e agli ideali che hanno improntato ogni nostra scelta: l’attenzione alle esigenze dei più deboli, l’intento di rafforzare la coesione sociale della nostra comunità, la determinazione nel delineare una politica che sia sinonimo di inclusione, nel rifiuto dell’indifferenza e di ogni forma di emarginazione. Una politica, insomma, che alla forza apparente del “contro” preferisca sempre l’energia propositiva del “per”.
Credo che ciascuno dei capitoli di questo Bilancio ne sia testimonianza, andando al di là di un semplice resoconto per presentare, invece, una vera e propria concezione di città.
Scritta negli spazi urbani in divenire e in quelli già riqualificati, nell’assistenza alla persona e nelle trasformazioni della mobilità, nella sostenibilità dello sviluppo e nella valorizzazione dei nostri talenti, delle eccellenze di cui siamo orgogliosi. Perché voltandosi indietro, a metà del cammino, si trovi lo slancio per guardare avanti con altrettanta passione, senza
mai perdere di vista il bene collettivo. Noi, su queste basi, siamo pronti a ripartire.
  Roberto Reggi
Sindaco di Piacenza

IL BILANCIO SOCIALE
DI META' MANDATO
bilancio
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(pdf - 7 MB)



 La Partecipazione nel bilancio sociale

Il Bilancio sociale di metà mandato è il documento che illustra gli interventi realizzati dall’Amministrazione comunale – in tutti i settori di competenza – nei primi due anni e mezzo successivi all’entrata in carica del sindaco Roberto Reggi e della Giunta: una sintesi del lavoro svolto, improntata alla trasparenza nel governo della città e al coinvolgimento della comunità locale nel percorso di rendicontazione.

I cittadini, infatti, non sono semplici destinatari delle informazioni contenute nel Bilancio, ma hanno partecipato direttamente alla sua stesura, attraverso un procedimento di valutazione che ha coinvolto le Consulte e una Giuria Popolare, impegnate tra febbraio e marzo 2010 in due incontri, in occasione dei quali sono state illustrate le attività rendicontate nel Bilancio sociale ed è stato chiesto loro di esprimere un giudizio su quanto realizzato.

Le valutazioni, in forma riaggregata, sono diventate parte integrante del documento finale, a testimonianza del valore e del significato di questo percorso partecipativo.

 

 

La Giuria Popolare
La Giuria Popolare è costituita da un gruppo di 59 residenti a Piacenza estratti casualmente dagli elenchi dell’Anagrafe, secondo un criterio di rappresentatività in base al genere, al quartiere di residenza e alla fascia d’età di appartenenza (pdf la composizione della Giuria Popolare).
Il gruppo è stato chiamato ad attribuire un voto a tutte le politiche portate avanti dalla Giunta comunale nel periodo considerato.

Gli incontri svolti presso l'Urban Center:
- 20 febbraio: incontro tra il sindaco, gli assessori e i membri della Giuria Popolare, che hanno potuto ascoltare l’esposizione delle linee di mandato e dei progetti portati avanti dall’Amministrazione comunale, ponendo domande in merito e ricevendo, per potersi documentare al meglio, il materiale informativo che farà parte del documento di Bilancio;
- 27 febbraio: alla presenza dei soli facilitatori dell’Università Cattolica, il cui Laboratorio di Economia Locale cura il coordinamento scientifico dell’iniziativa, i cittadini in questione sono stati chiamati a esprimere concretamente il proprio voto. Nell’occasione, suddividendosi in tre gruppi tematici*, hanno potuto dibattere e confrontarsi sui temi di loro maggior interesse.

Le Consulte
Le Consulte sono state chiamate ad approfondire in qualità di portatori d'inteteresse i temi di loro specifica competenza, esprimendo il proprio giudizio, attraverso focus group, composti da 15/18 membri.
La distribuzione delle Consulte nei focus group
· Ambiente e territorio
· Mobilità, trasporti e pendolarismo
· Commercio e attività produttive

· Consulta sociale (attività educative e formative)
· Giovani
· Cultura
· Sport

· Consulta sociale (attività sociali e sanitarie)
· Immigrazione

Anche per le Consulte, alla prima riunione di presentazione dell'attività svolta dall'Amministrazione comunale, è seguito un secondo appuntamento – alla presenza dei soli referenti dell'Università Cattolica – in cui i componenti sono stati chiamati a esprimere il proprio giudizio.
Gli incontri svolti:
- 22 e 26 febbraio: incontro con le Consulte Ambiente e territorio, Mobilità, trasporti e pendolarismo, Commercio e attività produttive
- 24 febbraio e 3 marzo: incontro con le Consulte Giovani, Sport, Cultura e Sociale (per le attività formative ed educative).
- 25 febbraio e 4 marzo: incontro con le Consulte Immigrazione e Sociale (per le attività sociali e sanitarie).

Le aree tematiche* analizzate dai focus group di Consulte e Giuria Popolare
Area 1 Area 2 Area 3
· Programmazione territoriale
  e riqualificazione urbana
· Ambiente
· Mobilità;
· Innovazione
· Commercio
· Cultura e turismo
· Sport
· Infanzia e adolescenza
· Giovani e Università

· Il Comune al servizio dei cittadini
· Salute
· Servizi sociali
· Casa
· Pari opportunità
· Sicurezza e partecipazione

Le schede di valutazione
sottoposte alle consulte e alla giuria popolare
scheda area 1 scheda area 2 scheda area 3
*trasversali a tutti i gruppi, le politiche in materia di Bilancio e Fiscalità, e la Partecipazione.