Materie del servizio
A chi è rivolto
Il servizio è rivolto a tutte le strutture sanitarie pubbliche e quelle private che intendono erogare prestazioni sanitarie, soggette ad autorizzazione sanitaria o comunicazione di svolgimento di attività sanitaria secondo le modalità stabilite dalla L.R. n. 22/2019 e i successivi provvedimenti.
Descrizione
L'esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche o private operanti sul territorio regionale è subordinato al rilascio di specifica autorizzazione o soggetto all’obbligo di comunicare al Comune competente per territorio lo svolgimento dell'attività.
Dal 1° gennaio 2025 gli studi professionali, studi associati e polistudi di nuova istituzione, potranno svolgere l’attività sanitaria solo a partire dalla data di presentazione della comunicazione; tali studi dovranno contestualmente possedere tutti i requisiti richiesti dalla DGR 1919/2023 tenuto conto di quanto precisato dalla nota interpretativa P.G.30/09/2024.1090990.U.
Autorizzazioni e comunicazioni
- Autorizzazione: la richiesta di nuova autorizzazione e/o di modifiche deve arrivare al Comune competente per territorio che, avvalendosi di parere tecnico espresso da un’apposita Commissione di esperti istituita presso il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL, effettua le verifiche circa il possesso dei requisiti ed emette il provvedimento.
- Comunicazione: deve essere inoltrata al Comune competente per territorio che si incarica di tramsetterla all’Azienda USL e alla Regione Emilia-Romagna.
Come fare
Le domande di autorizzazione e le comunicazioni si inviano online attraverso la piattaforma regionale Accesso Unitario (link nella sezione "Accedi al servizio" di questa pagina). In particolare:
- Autorizzazioni: La domanda si invia direttamente o attraverso professionista/associazione opportunamente delegato/a.
- Comunicazioni: si presentano compilando il modulo 8 (versione aggiornata).
Per informazioni generali riguardanti le procedure di presentazione è possibile rivolgersi ai contatti indicati a fondo pagina.
Cosa serve
Per le domande di autorizzazione, occorre inserire gli allegati richiesti, qualora previsti, firmati con firma digitale o autografa.
I requisiti da attestare per la richiesta di Autorizzazione sanitaria sono indicati nella DGR n. 327/2004, quelli per la Comunicazione nella DGR n. 1919/2023.
Occorre inoltre consultare le note interpretative P.G.30/09/2024.1090990.U e PG.30/09/2024.1095375.U della Regione Emilia-Romagna, nelle quali sono contenuti importanti dettagli.
Consulta e scarica la documentazione necessaria nella pagina dedicata del sito della Regione Emilia-Romagna.
Cosa si ottiene
- Autorizzazione si ottiene il relativo provvedimento di rilascio, presa d’atto o diniego.
- Comunicazione non è previsto feedback alla struttura, l’adempimento è assolto con la stessa comunicazione, alla quale possono seguire controlli.
Tempi e scadenze
Come previsto dalla normativa vigente l'ottenimento dell'autorizzazione è pre-requisito per avviare l’attività e quindi va richiesta preventivamente, così come vanno comunicate eventuali variazioni.
Durata massima del procedimento amministrativo: 30 giorni dal rilascio del parere della Commissione esperti dell’Azienda USL, 90 giorni dalla presentazione della domanda, fatte salve richieste di integrazione della pratica.
Procedure collegate all'esito
La Comunicazione inoltrata al Comune verrà dallo stesso trasmessa all’Azienda USL e alla Regione Emilia-Romagna.
I provvedimenti in esito alle richieste di Autorizzazione verranno inviati alla struttura richiedente e all’Azienda USL.
Accedi al servizio
Canale digitale:
Costi
Nessun costo previsto.
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026, 11:23