Comunità energetiche rinnovabili
Le Comunità energetiche rinnovabili rappresentano uno degli strumenti più avanzati messi oggi a disposizione dagli enti locali per accompagnare la transizione energetica, favorendo la produzione di energia da fonti rinnovabili, la riduzione dei consumi e la condivisione dei benefici economici e ambientali all’interno di una comunità. Nel caso di Piacenza, la scelta è stata quella di affiancare alla dimensione energetica anche una chiara impronta solidale, orientando il progetto verso finalità di inclusione e coesione sociale.
Nascita
PiaCERS, la prima Comunità Energetica Rinnovabile Solidale (CERS) del Comune di Piacenza, è stata costituita il 23 dicembre 2025 da 9 soci fondatori. Alla firma dell’atto costitutivo hanno aderito, in qualità di soci fondatori, il Comune di Piacenza insieme ad Acer, Confcooperative, Rugby Lyons e MBR Servizi. Tra i firmatari figurano inoltre anche alcuni cittadini che hanno scelto di partecipare sin dalla fase iniziale a questo percorso.
Il Comune di Piacenza ha scelto Edison Next come partner energetico per accompagnare la CERS in ogni fase della sua crescita.
Obiettivi
Unire la produzione e la condivisione di energia rinnovabile con il sostegno a progetti sociali e il contrasto alla povertà energetica sul territorio. PiaCERS ha una vocazione aperta e inclusiva: nasce, infatti, con l’obiettivo di accogliere potenzialmente l’intera comunità locale - cittadini, imprese, enti e associazioni - per costruire insieme un modello energetico condiviso e radicato sul territorio che porti benefici alla collettività, valorizzando le risorse locali e diffondendo la cultura della sostenibilità. La CERS, infatti, coinvolge tre cabine primarie che coprono già la quasi totalità del territorio e prevede la possibilità di estendersi fino a una quarta cabina primaria.
Impianti
È prevista, entro il 2027, la realizzazione di circa 20 impianti fotovoltaici su tetti di edifici pubblici comunali, privilegiando le coperture degli edifici scolastici, che verranno così riqualificati e vedranno rafforzare la propria utilità sociale, contribuendo all’autoproduzione di energia rinnovabile da condividere con gli altri membri della CERS, per una potenza complessiva superiore a 900 kW.
Incentivi
La Comunità Energetica potrà accedere a vantaggi economici legati alla tariffa incentivante prevista dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) per una durata di 20 anni. Metà dell'incentivo generato dall'energia condivisa verrà redistribuito tra i membri, l'altra metà sarà destinato a progetti sociali sul territorio, scelti insieme dalla Comunità. Il meccanismo è pensato per favorire cittadini e piccole realtà locali: aziende, enti e istituzioni potranno scegliere di partecipare in modo solidale, rinunciando alla propria quota di incentivo per destinarla ad attività sociali sul territorio. Il Comune di Piacenza ha già manifestato la volontà di seguire questa opzione, contribuendo al valore sociale dell'iniziativa.
Ruolo degli stakeholders
- Promuovere la partecipazione dei propri associati/aggregati
- Partecipare alla CERS con i propri impianti rinnovabili
- Creare format di collaborazione con la CERS su servizi per la comunita’
- Rafforzare la propria immagine sostenibile e solidale nei confronti della comunità piacentina