Descrizione
E' online la documentazione relativa al patrimonio arboreo pubblico, che riporta anche la scheda dettagliata di ciascun esemplare oggetto di valutazione tecnica.
Dei 14.000 esemplari arborei finora censiti, ne sono stati messi sotto osservazione circa 900, selezionati - a seguito delle indagini svolte in diverse aree della città, a partire dai luoghi più sensibili quali asili, giardini e parchi pubblici - in relazione al criterio di sicurezza e stabilità. Di questi, 611 sono già stati sottoposti a ulteriori accertamenti, con approfondite valutazioni tecniche e strumentali: la restituzione delle analisi ha evidenziato la necessità di rimozione di 55 alberi.
L'abbattimento si rende necessario per le condizioni di stabilità precarie e compromesse in modo definitivo. Per la maggior parte, si tratta di piante che presentano carie evidenti, cilindri cavi o porzioni di legno residuo non sufficienti a definire la pianta solida: in queste situazioni, lo stato biologico, meccanico e vegetativo non consente interventi di recupero efficaci e comporta un rischio significativo per l'incolumità pubblica.
Le operazioni di abbattimento saranno effettuate nell'ambito dei lavori di manutenzione straordinaria del verde, tra febbraio e marzo 2026. Verrà data priorità alle alberature con un grado di pericolosità più alto e necessità di interventi urgenti, nel rispetto del periodo riproduttivo dell'avifauna.
Di ogni intervento di rimozione si terrà conto nella successiva definizione delle nuove piantumazioni.
👉 Monitoraggio del patrimonio arboreo pubblico e piano degli abbattimenti
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Ultimo aggiornamento: 4 febbraio 2026, 10:32