Descrizione
Tecnicamente, si indicano come "sfalci differenziati": una pratica virtuosa per la protezione dell'ambiente e della biodiversità, inserita a pieno titolo dal Servizio Verde comunale nel piano di manutenzione ordinaria, che consiste nel lasciare veri e propri corridoi ecologici protetti, in cui l'erba possa crescere più a lungo, in alcune porzioni dei prati sottoposti allo sfalcio stagionale, per poi completare il taglio con l'intervento successivo.
Una modalità già sperimentata l'anno scorso e riproposta nuovamente, con un affinamento continuo, nelle aree verdi più estese: dai parchi della Galleana e di Montecucco al vallo delle Mura lungo via XXI Aprile, sino alla distesa erbosa di via Codagnello.
Questa tecnica è il frutto di un approccio equilibrato, teso a salvaguardare la natura e i suoi ritmi di sviluppo, con innumerevoli benefici per la comunità, pur consentendo alle persone di continuare a fruire appieno, liberamente e in sicurezza, di giardini pubblici e parchi urbani. Una scelta che si fonda su tre pilastri fondamentali per la salute dell'ecosistema cittadino: maggiore spazio ai fiori selvatici, tutela dell'habitat dei piccoli animali, riduzione dell’inquinamento e degli effetti del calore.
I corridoi ecologici diventano un rifugio vitale per le specie che trovano casa tra gli steli incolti: insetti impollinatori come api, farfalle e bombi dipendono in modo cruciale dai fiori spontanei che sbocciano quando l'erba non viene tagliata troppo spesso.
Inoltre, l'erba alta offre a ricci, uccelli insettivori e piccoli rettili un riparo sicuro dai predatori e dal calore eccessivo.
Un beneficio importante si ricava anche dal punto di vista del contrasto ai danni causati da inquinamento e calore: il prato lasciato libero di crescere svolge un ruolo fondamentale nel mitigare gli effetti del cambiamento climatico in città.
Queste aree verdi, infatti, assorbono maggiori quantità di anidride carbonica, trattengono meglio l'umidità nel terreno e contribuiscono attivamente al raffrescamento dell'aria.
Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026, 15:24