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Riqualificazione del comparto urbano Nord-Est - Bando periferie

Piacenza si ricongiunge al suo fiume con un nuovo mercato, un centro polifunzionale e un sistema di piazze. (partecipa al “Bando Periferie” del Governo)

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sezione in fase di aggiornamento


“Piacenza si ricongiunge al suo fiume con un nuovo mercato, un centro polifunzionale e un sistema di piazze, aumentando il presidio e riqualificando aree di marginalità a rischio degrado”, questo il titolo del progetto candidato, relativo alla riqualificazione del comparto Nord-Est della città.

La Giunta comunale aveva approvato, nella seduta del 23 agosto 2016, la domanda di partecipazione al cosiddetto “Bando Periferie” emanato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, nonché la relativa relazione e il piano economico finanziario.  Due gli ambiti di intervento, in un ideale collegamento che possa valorizzare l’area del Parco delle Mura, la contiguità tra il centro storico e il fiume Po, nonché la sinergia – anche in termini di infrastrutture, trasporti e sicurezza – tra i due quadranti urbani interessati:

  • l’area di piazza Casali e piazza Cittadella 
  • Borgo Faxhall e in particolare l’ex rimessa locomotori “Berzolla” 

Il finanziamento ministeriale richiesto era pari a 8.100.000 euro, cui si sarebbero aggiunti  2.700.000 euro da investimenti privati: rispettivamente 1,2 milioni di euro a carico dell’impresa assegnataria del project financing per il parcheggio interrato di piazza Cittadella e 1,5 milioni di euro derivanti dall’accordo di programma con il Consorzio Terrepadane, per la riqualificazione della zona circostante.  

In seguito, i progetti presentati sono stati modificati dopo l’allungamento dei tempi derivanti anche dall’incertezza dei finanziamenti ministeriali e il sopraggiungere di alcuni elementi di novità.


Gli interventi candidati al finanziamento pubblico

Piazza Casali – piazza Cittadella (“Ambito A”)

Un intervento mirato da una parte a valorizzare il complesso architettonico del Carmine, con l’eliminazione del vecchio prefabbricato, dall’altra a dotare di spazi adeguati e maggiormente fruibili gli esercenti, con una programmazione dei lavori mirata a garantire la continuità dell’attività commerciale e il massimo contenimento dei disagi.

L’intervento di rigenerazione si propone i seguenti obiettivi:

  • eliminare presenze incongrue, anche in relazione alle azioni di restauro e recupero già condotte con il Carmine e i suoi chiostri
  • conferire finalmente dignità di piazza all’area urbana
  • procedere a una riqualificazione complessiva che comprenda ripavimentazione di tutte le superifici esterne, oggi ricoperte da manto d’asfalto
  • opportuna dotazione di verde ad alto fusto
  • idoneo sistema di illuminazione e di arredo urbano

In accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Comune ha proposto una modifica della prima versione del progettio finanziato prevedendo lo spostamento della sede del nuovo mercato di Piazza Casali e la sua ricollocazione in un immobile di valenza storica situato sulla medesima piazza e posto di fronte alla sede del mercato attuale: ex scuderie Maria Luigia, parte della caserma Nino Bixio. (con determinazione dirigenziale n. 1766 del 3 luglio 2025 è stato approvato il progetto esecutivo dell'intervento

L’intervento di Piazza Casali sarà completato anche con il progetto di sistemazione del sopra suolo della Piazza. La realizzazione del mercato nella nuova sede delle ex scuderie di Maria Luigia è l’intervento che rimane finanziato dal Bando Periferie. La sistemazione del soprasuolo viene garantita con risorse a carico del bilancio del Comune di Piacenza per un importo pari a 1.900.000 euro. A tal fine il Comune di Piacenza ha approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 109 del 27/05/2025 il progetto di fattibilità tecnico economica dell'intervento di riqualificazione della piazza. 


Asse Parco delle Mura – ex rimessa lomocotori “Berzolla”  (comparto Est . “Ambito B”)

L’idea portante era il recupero di un’area strategica sia per la connessione tra il centro storico e la prima periferia residenziale, sia per le funzioni di servizio pubblico presenti: la stazione ferroviaria, il terminal dei bus di linea e i parcheggi per i pendolari.

Il progetto di riqualificazione, dopo l’inquadramento storico, catastale e urbanistico dell’intervento e l’evoluzione storica dello stesso viene così descritto: “Il progetto prevede la riqualificazione di un’area a forte marginalità posta al centro di un plesso urbano di collegamento tra il centro cittadino e la sua periferia industriale storica orientale con il recupero dell’ex Rimessa Locomotori “Berzolla””.

Le procedure che l’Amministrazione ha messo in campo per arrivare al recupero di questa problematica zona urbana prevedono interventi di trasformazione di aree private, ma anche la riqualificazione e valorizzazione di proprietà pubbliche, con la formazione di parcheggi e verde pubblico attrezzato a favore dell’intero settore urbano e di funzioni pubbliche all’interno dell’ex Rimessa Locomotori Berzolla, nonché la previsione di dotazioni aggiuntive per riequilibrare le scarse o nulle dotazioni del tessuto consolidato nel quale si inserisce il vasto intervento.

Per quanto riguarda, nello specifico, l’intervento di conservazione e ripristino dell’ex officina locomotori Berzolla, la relazione tecnica, dopo aver riportato le risultanze delle indagini preliminari diagnostiche, con rilievi strumentali e fotografici, descrive metodologia e fasi dell’intervento di restauro: bonifica ambientale e verifica ordigni bellici, diagnostica, preconsolidamento, pulitura superficiale, pulitura delle superfici, ripristino e protezione, dismissione della copertura esistente e realizzazione delle falde di copertura mediante posa di pannelli metallici autoportanti, sostituzione e/o recupero dei serramenti, ripristino dei pavimenti in calcestruzzo armato a piano terra, adeguamento impiantistico e realizzazione di elementi di protezione in facciata.

La struttura è formata da tre spazi ad aula: all’interno di due di questi distribuiti su piani soppalcati, verranno collocati una parte degli uffici comunali; la terza zona è stata destinata a funzioni sociali collegate sia agli uffici che ad utilizzo autonomo per mostre e convegni
In questo modo il complesso riprenderà valore diventando un riferimento per i cittadini. 

Con determinazione dirigenziale n. 4000 del 31/12/2024 è stato approvato il progetto esecutivo. In data 30/10/2025 sono stati consegnati i lavori. 

Gli elaborati di progetto degli interventi sono contenuti negli atti di approvazione sopracitati e direttamente linkati.

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Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026, 11:19

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