Descrizione

Misure per il sostegno alla fruizione dei servizi educativi per l'infanzia per i bambini in età 0-3 anni – a.e. 2026/2027 (DGR 811/2026) – PR FSE+ 2021/2027 priorità 3, inclusione sociale – obiettivo specifico k.
La Regione Emilia-Romagna, grazie al Fondo Sociale Europeo Plus, investe per potenziare il sistema di welfare, sostenendo misure per l’infanzia e l’adolescenza e in particolare: accesso e abbattimento delle rette per gli asili nido.
Obiettivo è rafforzare e qualificare l’offerta di servizi di sostegno per contrastare la povertà educativa, aiutare le famiglie in condizioni economiche svantaggiate e promuovere la conciliazione vita-lavoro e l’occupazione femminile.
In continuità con l’a.e. 2025/2026, il Programma regionale FSE+, nell’ambito della priorità 3. Inclusione sociale Obiettivo specifico k, prevede un investimento per attivare misure economiche per l’ampliamento delle opportunità e l’abbattimento delle rette, per promuovere l’accesso ai servizi educativi 0–3 anni, per migliorare l'accesso paritario e tempestivo a servizi di qualità, sostenibili e a prezzi accessibili come misura di contrasto alla povertà educativa.
Il Fondo Sociale Europeo Plus è il principale strumento finanziario con cui l’Europa investe sulle persone per qualificare le competenze dei cittadini, rafforzare la loro capacità di affrontare i cambiamenti del mercato del lavoro, promuovere un’occupazione di qualità e contrastare le diseguaglianze economiche, sociali, di genere e generazionale.
Come partecipa il Comune di Piacenza - Operazione Rif.PA n. 2026-26823/RER
Il Comune di Piacenza, attraverso la Deliberazione di Giunta Comunale n. 308/2026 ad oggetto "Attuazione della misura regionale – D.G.R. 811/2026. Conferma dei criteri definiti con D.G.C. n. 153/2020 per l'abbattimento delle rette/tariffe di frequenza ai servizi servizi educativi per la prima infanzia (0-3 anni), anno educativo 2026-2027", aderisce alle misure finanziate dal Fondo Sociale Europeo Plus ’21-’27.
Tali misure prevedono azioni specifiche, fra cui la riduzione degli oneri dell'accesso ai servizi 0-3 delle fasce di popolazione in condizioni di svantaggio, attraverso l'abbattimento delle rette/tariffe di frequenza ai servizi educativi per la prima infanzia a titolarità pubblica (in gestione diretta, indiretta in appalto a soggetti privati, o da parte di soggetti privati convenzionati con il Comune), per i nuclei con ISEE pari o inferiore a 26.000,00 Euro, secondo i requisiti di qualità stabiliti dalla normativa regionale vigente. L'obiettivo è rafforzare e qualificare l’offerta di servizi di sostegno per contrastare la povertà educativa, aiutare le famiglie in condizioni economiche svantaggiate e promuovere la conciliazione vita-lavoro e l’occupazione femminile.
- Destinatari - Bambini e bambine che per l’anno educativo 2025/2026 sono iscritti negli asili nido comunali o in convenzione.
- Beneficiari - Le famiglie degli iscritti agli asili nido comunali o in convenzione in possesso della dichiarazione ISEE non superiore ad Euro 26.000,00.
- Durata - L’applicazione dei seguenti criteri è valida da settembre 2026 a giugno 2027.
- Criteri - Il criterio di abbattimento delle rette verrà applicato sulla tariffa mensile con le seguenti modalità:
◦ Fascia Isee 1 (€ 0 - 3.000,00 - retta minima) - retta mensile: 53,50 - riduzione: 100% - nuova retta: 0,00
◦ Bambini in possesso di certificazione ai sensi della L. 104/1992 - retta mensile: 53,50 - riduzione: 100% - nuova retta: 0,00
◦ Fascia Isee 2 (€ 3.000,01 – 26.000,00 - retta personalizzata) - retta mensile: 1,79% dell’ISEE - riduzione: 45% nuova retta: - 45% retta mensile personalizzata
Oltre alla riduzione degli oneri, il Comune ha aderito all'azione di ampliamento dei posti disponibili: un intervento concreto, volto a potenziare la capacità ricettiva dei servizi e a rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze delle famiglie sul territorio, reso possibile anche grazie alla riapertura di due strutture comunali recentemente ristrutturate con fondi PNRR (NextGenerationEU).
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Misura per la riduzione degli oneri a carico delle famiglie e per favorire l’accesso ai servizi educativi per l’infanzia per i bambini in età 0-3 anni, a.e. 2025/2026
La Regione Emilia-Romagna, grazie al Fondo Sociale Europeo Plus, investe per potenziare il sistema di welfare, sostenendo misure per l’infanzia e l’adolescenza e in particolare: accesso e abbattimento delle rette per gli asili nido.
Obiettivo è rafforzare e qualificare l’offerta di servizi di sostegno per contrastare la povertà educativa, aiutare le famiglie in condizioni economiche svantaggiate e promuovere la conciliazione vita-lavoro e l’occupazione femminile.
In continuità con l’a.e. 2024/2025, il Programma regionale FSE+, nell’ambito della priorità 3. Inclusione sociale Obiettivo specifico k), prevede un investimento per attivare misure economiche per l’ampliamento delle opportunità e l’abbattimento delle rette, per promuovere l’accesso ai servizi educativi 0–3 anni, per migliorare l'accesso paritario e tempestivo a servizi di qualità, sostenibili e a prezzi accessibili come misura di contrasto alla povertà educativa.
Il Fondo Sociale Europeo Plus è il principale strumento finanziario con cui l’Europa investe sulle persone per qualificare le competenze dei cittadini, rafforzare la loro capacità di affrontare i cambiamenti del mercato del lavoro, promuovere un’occupazione di qualità e contrastare le diseguaglianze economiche, sociali, di genere e generazionale.
Come partecipa il Comune di Piacenza - Operazione Rif.PA n. 2025-24831/RER
Il Comune di Piacenza, attraverso la Deliberazione di Giunta Comunale n. 796/2025 ad oggetto "Approvazione di misure di sostegno alla fruizione dei servizi educativi per l'infanzia del sistema integrato bambini in età 0-3 anni: misure per l'ampliamento dell'offerta e per la riduzione degli oneri a carico delle famiglie. Anno educativo 2025/2026 PR FSE+ 2021/2027 ", aderisce all’azione finanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus ’21-’27.
Tra gli obiettivi delle misure vi è la riduzione degli oneri dell'accesso ai servizi 0-3 delle fasce di popolazione in condizioni di svantaggio, attraverso l'abbattimento delle rette/tariffe di frequenza ai servizi educativi per la prima infanzia a titolarità pubblica (in gestione diretta o indiretta), per i nuclei con ISEE pari o inferiore a 26.000,00 Euro, secondo i requisiti di qualità stabiliti dalla normativa regionale vigente. L'obiettivo è rafforzare e qualificare l’offerta di servizi di sostegno per contrastare la povertà educativa, aiutare le famiglie in condizioni economiche svantaggiate e promuovere la conciliazione vita-lavoro e l’occupazione femminile.
• Destinatari - Bambini e bambine che per l’anno educativo 2025/2026 sono iscritti negli asili nido comunali o in convenzione.
• Beneficiari - Le famiglie degli iscritti agli asili nido comunali o in convenzione in possesso della dichiarazione ISEE non superiore ad Euro 26.000,00.
• Durata - L’applicazione dei seguenti criteri è valida da settembre 2025 a giugno 2026.
• Criteri - Il criterio di abbattimento delle rette verrà applicato sulla tariffa mensile con le seguenti modalità:
◦ Fascia Isee 1 (€ 0 - 3.000,00 - retta minima) - retta mensile: 53,50 - riduzione: 100% - nuova retta: 0,00
◦ Bambini in possesso di certificazione ai sensi della L. 104/1992 - retta mensile: 53,50 - riduzione: 100% - nuova retta: 0,00
◦ Fascia Isee 2 (€ 3.000,01 – 26.000,00 - retta personalizzata) - retta mensile: 1,79% dell’ISEE - riduzione: 45% nuova retta: - 45% retta mensile personalizzata
Misure per l'accesso e l'abbattimento delle rette per i servizi educativi 0-3 anni a.e. 2023/2024
La Regione Emilia Romagna mette a disposizione delle risorse, grazie al Fondo Sociale Europeo (Fse) Plus, per sostenere misure per l'infanzia e l'adolescenza e in particolare per l'accesso e l'abbattimento delle rette per i nidi d'infanzia. L'obiettivo è di rafforzare e qualificare l'offerta di servizi di sostegno per contrastare la povertà educativa, aiutare le famiglie in condizioni economiche svantaggiate e promuovere la conciliazione vita-lavoro, e l'occupazione femminile
Fondo sociale europeo PLUS – FSE+ Così l'Europa investe sulle persone
Cos’è il Fondo sociale europeo Plus
Il Fondo sociale europeo Plus è il principale strumento finanziario con cui l’Europa investe sulle persone. Attraverso il Fse+, l’Unione europea assegna agli Stati membri e alle Regioni le risorse per qualificare le competenze dei cittadini e rafforzare la loro capacità di affrontare i cambiamenti del mercato del lavoro, per promuovere un’occupazione di qualità e contrastare le diseguaglianze economiche, sociali, di genere e generazionali. Le risorse sono stanziate per
periodi di 7 anni: questo consente agli Stati e alle Regioni di mettere in campo una programmazione di lungo termine per garantire la continuità degli interventi.
Il Programma Fse+ 2021/2027 della Regione Emilia-Romagna
Per il periodo 2021/2027 la Regione Emilia-Romagna, attraverso un percorso di informazione, condivisione e confronto con gli enti locali, gli stakeholder e il partenariato economico e sociale, ha elaborato la propria strategia di programmazione delle risorse disponibili, pari a oltre 1 miliardo di euro.
Il Programma costituisce il principale strumento per attuare a livello regionale il Pilastro europeo dei diritti sociali e si sviluppa sulla base di quattro priorità – Occupazione, Istruzione e formazione, Inclusione sociale e Occupazione giovanile – declinate in obiettivi specifici e tradotte in azioni progettate sulla base del contesto socio-economico del nostro territorio.
I progetti finanziati con risorse Fse+ sono selezionati dalla Regione attraverso procedure ad evidenza pubblica che garantiscono qualità e trasparenza. È così che il Programma regionale si trasforma in opportunità concrete per le persone e per le imprese ed è così che la Regione investe sul futuro dei cittadini e della comunità.
Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2026, 10:14