Descrizione
Il Festival del Pensare Contemporaneo torna a Piacenza nella sua quarta edizione da giovedì 24 a domenica 27 settembre 2026 per esplorare l’attraversamento come gesto che incide e rinnova.
Una riflessione che accompagna anche il cammino di Piacenza verso la candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033.
Attraverso visioni, dialoghi, lezioni pratiche di pensiero, esplorazioni sul contemporaneo, immersioni, laboratori, arti e sfide stimolanti l’obiettivo è interrogare l’attraversamento come esperienza di trasformazione individuale e collettiva.
Il tema di quest’anno è infatti “Attraversiamo. Lasciare/Approdare”.
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Anteprima, nella serata di mercoledì 23 settembre in piazza Cavalli, dedicata agli Italian Podcast Awards.
Prenotazioni: come e quando
Gli incontri contrassegnati dal lucchetto e dalla scritta \"ingresso su prenotazione\" (una decina, sugli oltre 60 che compongono il mosaico della 4° edizione), richiedono al pubblico interessato di riservare il posto, sino ad esaurimento delle disponibilità: una scelta necessaria per conciliare l'affluenza prevista e la capienza delle sale, ricordando che le prenotazioni possono essere effettuate esclusivamente online tramite il sito del Festival, alle ore 15 di mercoledì 9 settembre.
Per entrare sarà sufficiente mostrare l'e-mail di conferma ricevuta se la procedura è andata a buon fine, presentandosi però entro e non oltre i 15 minuti prima dell'inizio, termine trascorso il quale le persone eventualmente in coda all'ingresso potranno accomodarsi seguendo l'ordine di arrivo.
L'accessibilità per le persone con disabilità
Tutte le location scelte per il Festival del Pensare Contemporaneo sono accessibili. Come sempre, è prevista la possibilità di ricevere assistenza per le persone che hanno disabilità motorie o visive.
Da giovedì 24 settembre a domenica 27, dalle 9 alle 19, sarà attivo il numero 339-3593962: chiamando o inviando un messaggio Whatsapp in cui si illustrano le proprie esigenze - con almeno sei ore di anticipo rispetto all'evento che si desidera seguire - sarà possibile riservare un posto per sé e per un accompagnatore. I volontari saranno sempre a disposizione all'arrivo e durante lo svolgimento degli incontri.
Sotto il profilo dell'accessibilità, intesa nell'accezione più ampia del termine, gli eventi che prevedono la presenza di un relatore internazionale offriranno - come indicato dal simbolo delle cuffie auricolari - la traduzione simultanea.
Un progetto di Rete Cultura Piacenza, promosso da Comune di Piacenza e Fondazione di Piacenza e Vigevano, in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Provincia di Piacenza, Camera di commercio dell’Emilia, Diocesi di Piacenza-Bobbio, realizzato da Fondazione Teatri di Piacenza. Il Festival vede per il quarto anno la curatela di Alessandro Fusacchia, affiancato dai co-fondatori di Tlon Andrea Colamedici e Maura Gancitano per la parte di direzione filosofica.
Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2026, 17:37