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TASI - Tassa per i servizi indivisibili

La tassa sui servizi indivisibili (Tasi) è un tributo in vigore dal 2014 per finanziare i servizi erogati dai Comuni alla propria comunità, individuati dal Comune di Piacenza nei seguenti servizi: manutenzione del verde pubblico, manutenzione stradale, illuminazione pubblica, pubblica sicurezza e vigilanza locale, servizi ambientali, biblioteche comunali.

TASI E PERIODO FALLIMENTARE

Si pubblica la risposta fornita dal Dipartimento delle Finanze ai quesiti posti dal Sole 24ore su alcune misure contenute nella Legge di Stabilità in occasione del convegno TELEFISCO svoltosi il 28 gennaio 2016.

Domanda

La disciplina IMU richiama espressamente la normativa ICI che dispone la sospensione del pagamento del tributo per tutta la durata del fallimento (articolo 10, comma 6, del D. Lgs 504/1992), ponendo in carico al curatore l’obbligo di versamento di quanto dovuto – dalla data di dichiarazione del fallimento fino al decreto di trasferimento – entro tre mesi dalla data del decreto di trasferimento degli immobili. Si chiede se, tale regime, sia applicabile “per analogia” anche alla Tasi o se, al contrario, non essendoci un richiamo espresso all’art. 10, comma 6, del d. Lgs. 504/1992, questa vada considerata come spesa in prededuzione, in quanto spesa della procedura, con obbligo del curatore di versarla alle scadenze ordinarie.

Risposta

Si deve precisare che la disposizione contenuta nel comma 6, dell’art. 10 del D. Lgs. 504 del 1992, si applica all’IMU sulla base dell’espresso richiamo effettuato dall’ART. 9, comma 7, del D. Lgs. n. 23 del 2011. Non è dato rinvenire analogo rimando per quanto riguarda, invece, la disciplina della TASI, benché il Legislatore nel regolare quest’ultimo tributo abbia più volte utilizzato la tecnica del rinvio alla disciplina dell’IMU, come è avvenuto ad esempio nei commi 669 e 675 dell’art. 1 della Legge n. 147 del 2013.

Pertanto, non si ritiene che nel caso specifico, trattandosi poi di norma eccezionale, in mancanza di una espressa previsione normativa possa essere applicato il principio dell’analogia.

Il pagamento della TASI sarà quindi soggetto alle regole ordinare stabilite dalla procedura fallimentare.

 


 

SCADENZE

Il versamento per il 2018 va effettuato in due rate:

  • prima rata entro il 18 giugno 2018

  • seconda rata entro il 17 dicembre 2018


CHI DEVE PAGARE

Chiunque possieda (proprietario o titolare di un diritto reale) o detenga (es. locatario, comodatario, ecc), a qualsiasi titolo, fabbricati come definiti ai sensi dell'Imu.

A decorrere dal 1° gennaio 2016 sono esenti dal pagamento le unità immobiliari destinate ad abitazione principale dal possessore, dall'utilizzatore e dal suo nucleo familiare, fatta eccezione per quelle di categoria catastale A/1, A/8 e A/9.
Per tutte le altre informazioni, si rimanda alla lettura, in calce, dell'informativa acconto TASI 2018.


ALIQUOTE

La delibera di C.C. n. 56 del 18/12/2017 ha confermato le aliquote vigenti nel 2017.

 

DICHIARAZIONE TASI

I soggetti passivi TASI sono tenuti a presentare la dichiarazione TASI sul modello ministeriale IMU, entro il 30 giugno dell'anno successivo, qualora siano variate le condizioni di assoggettamento al tributo.

 



Per informazioni rivolgersi al Punto di accoglienza Servizio di informazione ai cittadini in tema di tributi.
Su appuntamento.

 


 

Calcolo

E' disponibile il programma di calcolo di IMU e TASI 2018.

calcolo IMU 2018.jpg

calcolo imu tasi 2018.jpg



     

    Approfondimenti, documenti e moduli saranno scaricabili a fondo pagina.

    26/04/2018 - 24/04/2018