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Tari - tariffa rifiuti

Il 30 settembre 2020 scade la prima rata TARI 2020. Previste riduzioni per l'anno 2020 per utenze non domestiche. La Tari è dovuta da chi a qualsiasi titolo possiede o detiene locali e aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti urbani nel territorio comunale.

Il 30 settembre 2020 scade la prima rata TARI 2020.

Con delibera di Giunta Comunale n. 105 del 12/06/2020 la scadenza della 1^ rata TARI 2020 è

stata ulteriormente differita al 30 settembre 2020

Il 30 settembre 2020 scade la prima rata TARI 2020 relativa alle utenze domestiche (delibera di Giunta Comunale n.105 del 12/06/2020).
Il 2 dicembre 2020  scade la TARI 2020 (prima e seconda rata) relativa alle utenza NON domestiche.
Con la delibera di Giunta Comunale n.166 del 14/09/2020  la scadenza della 1^ rata TARI 2020 delle utenze non domestiche è stata ulteriormente differita dal 30 settembre al 2 dicembre 2020, prevedendo pertanto il pagamento della tassa sui rifiuti relativa alle predette utenze in unica soluzione entro la scadenza del 2 dicembre 2020.


Informativa TARI 2020

RIDUZIONI COVID – 19
1)  Sono riconosciute riduzioni tariffarie, per quelle categorie di utenze non domestiche, regolarmente iscritte ai fini TARI, che, a causa dell’emergenza sanitaria collegata alla diffusione del virus COVID – 19, siano state costrette a sospendere la loro attività o a esercitarla in forma ridotta, anche a seguito di provvedimenti nazionali, regionali e/o locali che ne abbiano disposto la contrazione o interruzione temporanea o che più di altre abbiano subito una riduzione di mercato seppur  nella fase di riapertura . Di seguito l'elenco, esemplificativo e non esaustivo,di tali attività:

AttivitàRiduzione in percentuale
Cinematografi e teatri
Scuole non statali dell’infanzia, scuole non statali primarie, scuole non statali secondarie di primo e secondo grado, asili nido privati, scuole guida
Impianti sportivi
Esposizioni e autosaloni
Alberghi
Agenzie viaggio/tour operator/assistenza turistica, agenzie immobiliari
Negozi di abbigliamento, negozi di calzature, librerie, cartolerie, ferramenta e negozi di altri beni durevoli
Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato
Banchi di mercato di beni durevoli
Attività artigianali tipo botteghe: parrucchieri, barbieri, estetiste
Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, mense, birrerie, hamburgherie
Bar, caffè, pasticcerie
Fiori e piante, pizza al taglio
Discoteche e night club

 

 

 

50

Musei, biblioteche, associazioni, università
Parrocchie e oratori, ad eccezione delle superfici in cui si svolgono le funzioni religiose, ai sensi dell’art. 8, comma 2, lettera d), del presente Regolamento
Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista
Carrozzerie, autofficine, elettrauto
Attività artigianali di produzione di beni specifici
Banchi di mercato di generi alimentari

 

40

Autorimesse, magazzini, distributori di carburante
Studi professionali, laboratori analisi cliniche e centri diagnostici, uffici e agenzie
Edicole, tabaccai , plurilicenze
Attività industriali con capannoni di produzione
Mercati pubblici comunali coperti di via F.lli Alberici e di Piazza Casali

 

30

Farmacie e parafarmacie
Pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari
Ortofrutta e pescherie

15

Banche ed istituti di credito 
8

 

Nessuna riduzione è riconosciuta a  utenze non domestiche riconducibili a scuole statali,  polo logistico; pubbliche amministrazioni, case di cura e di riposo, ospedali;  supermercati (intendendosi per tali medie/grandi strutture di vendita con superficie di vendita superiore a 250 mq).
2) Sono esentati dal pagamento della TARI le nuove occupazioni di suolo pubblico e gli ampliamenti dei dehors dei pubblici esercizi di somministrazione in relazione ai quali è stata disposta l’esenzione dal pagamento del canone COSAP con delibera comunale.


La riscossione della TARI è gestita, per conto del Comune di Piacenza, dalla società IREN Ambiente spa.
Ufficio di riferimento:
Sportello clienti IREN – via Sopramuro n. 15 – Piacenza

IREN Ambiente spa invia l’avviso di pagamento e il modello F24 precompilato.



Chi deve pagare

Chi a qualsiasi titolo possiede o detiene locali e aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti urbani nel territorio comunale.

In particolare:
• Utenze domestiche

È tenuto al pagamento l’intestatario della scheda di famiglia anagrafica o colui che ha sottoscritto la dichiarazione iniziale o i componenti del nucleo famigliare o altri detentori.
Da giugno 2014, chi chiede il cambio di residenza dovrà presentare anche il modulo TARI, consegnandolo direttamente al Quic insieme ai moduli del cambio di residenza.
Al fine di verificare l'esattezza dei dati, occorre consegnare anche la fotocopia del codice fiscale dell'intestatario.

•Utenze non domestiche
È tenuto a pagare il titolare dell’attività o il legale rappresentante della persona giuridica o il presidente degli enti ed associazioni prive di personalità giuridica

Emergenza sanitaria Coronavirus

Modifiche all'operatività degli uffici e ad altre attività e scadenze a causa dell'emergenza sanitaria.
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