DESTINAZIONE TURISTICA EMILIA

Stati generali della ricerca Piacenza

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Ricerca veloce
Strumenti personali
This is SunRain Plone Theme
Tu sei qui: Home / temi / territorio / opere pubbliche / lavori in corso / recupero ex chiesa del Carmine / Il Por Fesr 2014/2020 per il recupero dell'ex chiesa del Carmine

Il Por Fesr 2014/2020 per il recupero dell'ex chiesa del Carmine

I materiali relativi al cofinanziamento regionale de progetto di recupero dell'ex Chiesa del Carmine, nell'ambito dei fondi dell'Asse 6 - Por Fesr (Programma operativo regionale per l'utilizzo delle risorse dal Fondo europeo di sviluppo regionale) 2014/2020.
Il progetto presentato dal Comune di Piacenza - Scheda progetto azione 6.7.1
Le Autorità Urbane sono chiamate ad utilizzare le schede progetto per la presentazione alla Regione Emilia Romagna delle operazioni selezionate in qualità di Organismi Intermedi. L'Azione 6.7.1 riguarda la qualificazione del bene/contenitore culturale.
Strategia di sviluppo urbano e sostenibile del Comune di Piacenza
Le Autorità urbane sono le città responsabili dell’attuazione delle strategie di sviluppo urbano sostenibili ed elaborano un Documento strategico, sulla base delle Linee guida sviluppate dall’Autorità di Gestione, negli ambiti tematici di intervento individuati.
Convenzione tra la Regione Emilia Romagna e il Comune di Piacenza per la realizzazione delle operazioni in attuazione dell’azione 6.7.1
La convenzione regolamenta i rapporti tra la Regione Emilia Romagna e le Autorità Urbane nella realizzazione delle operazioni in attuazione dell’azione 6.7.1 “Interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale ed immateriale nelle aree di attrazione di rilevanza strategica tale da consolidare e promuovere processi di sviluppo” nell’ambito dell’Asse 6 del POR FESR Emilia Romagna 2014-2020 ed in attuazione della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile
Asse 6 città attrattive e partecipate
L'Asse 6 intende dare attuazione all'Agenda urbana europea che riconosce alle città un ruolo centrale di snodo territoriale e prevede azioni di qualificazione del patrimonio culturale e lo sviluppo di tutti i fattori che possono favorire la partecipazione dei cittadini alle scelte strategiche della città, attraverso l'uso delle nuove tecnologie Ict. La strategia d’intervento di quest’asse si basa sul rafforzamento dell’identità delle aree urbane in grado di innescare processi di partecipazione di cittadini e imprese alle scelte strategiche della città e creare nuove opportunità di occupazione e inclusione. Le Autorità urbane sono le nove città capoluogo, più Cesena, e sono responsabili dell’attuazione delle strategie di sviluppo urbano sostenibile. Gli spazi per dare attuazione alle strategie e agli obiettivi dell'asse sono i laboratori aperti. Si tratta di spazi attrezzati con soluzioni Ict avanzate in cui si sviluppano forme di confronto, cooperazione e collaborazione tra imprese, cittadinanza, terzo settore, università e mondo della ricerca e la pubblica amministrazione e, in generale, di tutti gli attori che hanno un ruolo significativo nella trasformazione della società dell’informazione nell’ambito urbano.
Protocollo d'intesa con la Regione Emilia Romagna per l'attuazione dell'Asse 6 Città attrattive e partecipate del POR FESR 2014-2020.
Modifica della delibera di giunta comunale n. 226/2015 al fine di recepire la successiva delibera di giunta regionale n. 1119/2015 (dgc n.275 del 25/08/2016). Il presente Protocollo di Intesa ha l’obiettivo di assicurare l'attuazione efficace ed efficiente degli obiettivi del POR-FESR Emilia-Romagna 2014-2020 ed in particolare dell’Asse 6 Città attrattive e partecipate, assicurando la massima condivisione del percorso fra la Regione Emilia Romagna e i Comuni coinvolti
Por Fesr 2014 -2020 - collegamento al sito regionale
Il Programma operativo regionale dell'Emilia-Romagna è il documento di programmazione che definisce strategia e interventi di utilizzo delle risorse comunitarie assegnate alla Regione dal Fondo europeo di sviluppo regionale, nel quadro della politica di coesione, per la crescita economica e l'attrattività del territorio. La politica di coesione è il principale strumento di investimento dell’Unione europea: sostiene la creazione di posti di lavoro, la competitività tra imprese, la crescita economica, lo sviluppo sostenibile e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini in tutte le regioni e le città dell’Unione europea. La politica di coesione fornisce il quadro di riferimento per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla strategia Europa 2020. Per il periodo 2014-2020 quasi un terzo del bilancio dell'Unione europea, pari a 352 miliardi di euro, è destinato a questa politica, che si attua attraverso l'erogazione di finanziamenti, con tre fondi principali: Fondo europeo di sviluppo regionale, Fondo sociale europeo, Fondo di coesione, che, insieme al Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, costituiscono i Fondi strutturali e di investimento europei.
Smart City Index
Venerdì 31 marzo 2017 si è svolto presso la sede dell'Urban Hub in via Alberoni, 2 l'evento di presentazione dello Smart City Index, un indice sintetico elaborato annualmente dalla società Ernest & Young che rappresenta lo stato dell'arte per una lettura sul posizionamento della Città in termini “smartness” rispetto ai principali capoluoghi italiani e in particolare alle altre città dell’Emilia-Romagna.