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A Piacenza il nuovo centro logistico nazionale di Protezione Civile

Polo di Protezione civile a Piacenza, al via i lavori del primo stralcio. “Casa per i volontari piacentini e centro di eccellenza al servizio del nord Italia”.

Novembre 2019

Partiranno nei prossimi giorni i lavori del primo stralcio del progetto di realizzazione del Centro Operativo Unificato Provinciale e Polo Logistico nazionale per l’area Centro-Nord della Protezione Civile, che avrà la sua sede a Montale; una struttura di carattere strategico, una delle 3 esistenti sul territorio nazionale, che rientra nell’ambito del programma pluriennale di potenziamento della rete regionale delle strutture di protezione civile. Il quadro economico di questa prima parte di intervento - il cui progetto di fattibilità tecnico-economico è stato approvato con Delibera di Giunta del febbraio 2019 - è di 1 milione e 600 mila euro, interamente finanziato da Regione Emilia-Romagna, a cui farà seguito un secondo stralcio, per un totale dell’intera opera di 2 milioni e 800 mila.

La realizzazione del polo logistico avrà come destinazione il deposito di beni di proprietà del Dipartimento Nazionale per attività di coordinamento tecnico, logistico e operativo, finalizzate all’intervento nel caso di situazioni emergenziali – in particolare nel territorio dell’Italia centrosettentrionale – nonché per lo svolgimento di altre attività, anche formative, di Protezione Civile. I centri logistici hanno la finalità di fronteggiare e superare le situazioni di crisi e di emergenza, anche grazie a un significativo patrimonio di mezzi, macchine speciali e attrezzature: dalle torri faro ai gruppi elettrogeni, dai moduli abitativi alle cisterne per acqua potabile e carburante, dai rimorchi stradali ai posti letto, coperte e sacchi di iuta.
Nel capannone potranno trovare ricovero anche mezzi utilizzati per i servizi di protezione civile del Comune di Piacenza, nonché spazi che attraverso una predisposizione modulare potranno essere utilizzati dal servizio di protezione civile comunale e dal coordinamento provinciale per la gestione delle situazioni di emergenza di protezione civile su cui è abitualmente impegnato e che richiedano l' attivazione del Centro Operativo Comunale o Multiservizi, la sala radio, ecc. (verificarsi di eventi di natura idrogeologica ed idraulica di particolare intensità, sorveglianza del territorio per emergenze anti incendio boschivo, gestione degli stati di Allerta di protezione civile, ecc.).

In particolare, il progetto del primo stralcio, consiste nel completamento dell’edificio già esistente sull’area interessata, attualmente a rustico e senza tamponamenti esterni, e nel suo allestimento per renderlo operativo. Si prevedono, in questa fase, lavori di realizzazione dell’area recintata, allestimento del piazzale antistante in grado di ospitare i container della Protezione Civile Nazionale, il capannone in grado di ospitare i mezzi del Coordinamento Provinciale, gli uffici di coordinamento in moduli abitativi e il deposito dei materiali della Protezione Civile Nazionale.

“Si tratta di un intervento particolarmente significativo per la nostra città e provincia, utile e strategico al di là dei nostri confini – commentano il Sindaco Patrizia Barbieri e gli Assessori alla Protezione Civile, Paolo Mancioppi e ai Lavori Pubblici, Marco Tassi – che premia anche la naturale posizione geografica del nostro territorio. E’ un ulteriore riconoscimento al grande impegno dei volontari della Protezione Civile che, anche in questa fase di drammatica emergenza hanno dimostrato, in prima linea, le indubbie capacità, lo spirito di dedizione e di coraggio che da sempre gli riconosciamo e per il quale non finiremo di ringraziare”.

“A tale proposito – aggiunge il Sindaco Patrizia Barbieri – ho accolto con particolare soddisfazione l’impegno espressoci dalla Regione Emilia-Romagna attraverso le parole dell’Assessore Irene Priolo che ho incontrato nelle scorse settimane unitamente all’Assessore Mancioppi, di finanziare anche il secondo stralcio dei lavori, premiando ulteriormente il grande valore dei volontari piacentini”.

 

Dove
In località Montale.
L'area, situata al di fuori delle fasce fluviali definite dall'Autorità di Bacino del Fiume Po, è stata individuata in accordo con gli organi di Protezione Civile locali e regionali, sia per la collocazione facilmente raggiungibile dagli snodi autostradali, sia per le caratteristiche di sicurezza ambientale e idrogeologica.

La superficie di 10 mila metri quadrati (con potenzialità edificatoria pari a 4 mila metri quadri) rientra in una porzione di territorio che gli strumenti urbanistici comunali approvati nel giugno 2016 – Psc e Rue – hanno destinato a tessuto produttivo polifunzionale, per complessivi 41 mila metri quadri.  Sia il terreno che i fabbricati saranno ceduti all'Amministrazione comunale senza alcun onere per l'ente, come previsto da Psc e Rue.

Cosa
Verranno costruiti due fabbricati in struttura antisismica, ciascuno di 2 mila metri quadri.
Il completamento con finiture e impianti spetterà, come da accordi con la Regione Emilia Romagna, all'Amministrazione comunale, utilizzando fondi regionali destinati al Servizio di Protezione Civile.

Perchè
Il nuovo Centro logistico nazionale di Protezione Civile radunerà in modo razionale e organizzato, anche per tipologia di rischio, tutte le attrezzature necessarie allo svolgimento delle attività emergenziali e addestrative.
I due fabbricati saranno adibiti a magazzini, uffici e zona formazione, mentre i piazzali serviranno come area di deposito all’aperto e parcheggio.

Verranno stoccati circa 150 container con tende, condizionatori ed impianti per i campi di accoglienza, 450 ceste metalliche per tende, 24 torri fari carrellate, 8 generatori carrellati, 230 bancali con accessori per tende.
I locali destinati a ufficio saranno a servizio del Dipartimento nazionale di Protezione Civile, della nuova Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, di Provincia e Comune di Piacenza, nonchè del Coordinamento provinciale del Volontariato.
Le attività addestrative riguarderanno innanzitutto il personale delle istituzioni competenti per la Protezione Civile e le organizzazioni di volontariato riunite nel Coordinamento Provinciale. Potranno inoltre essere svolte attività educative per le scuole e incontri informativi con i cittadini.

Il Polo logistico nazionale di Protezione Civile ha svolto pienamente la propria funzione a Piacenza già dal 2008 al 2013, presso l'ex Consorzio Agrario. In occasione degli eventi sismici che colpirono L'Aquila nel 2009 e l'Emilia nel 2012, dalla sede piacentina partirono fondamentali attezzature e materiali in aiuto alle popolazioni terremotate.
Venuta a mancare la disponibilità di quegli immobili, il Centro era stato provvisoriamente trasferito presso altre strutture regionali.
Il Dipartimento nazionale e l'Agenzia regionale hanno confermato la necessità di ricollocare la struttura a Piacenza in ragione della posizione territorialmente strategica della città e dell'affidabilità dell'organizzazione locale di Protezione Civile.

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