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Nuovo ospedale e rigenerazione delle aree militari

2017 - Accordo tra Ministero della Difesa, Agenzia del Demanio, Regione Emilia-Romagna, Comune e Azienda USL di Piacenza per la riqualificazione urbana della città senza nuovo consumo di suolo.

La realizzazione di un nuovo ospedale nella città di Piacenza, l'area dell'ex Pertite bonificata e restituita al Comune per diventare parco, la presenza militare razionalizzata e nuovi fondi per la riqualificazione urbana.

Questi i quattro obiettivi che si propone di perseguire il Protocollo d’Intesa siglato dal sottosegretario al Ministero della Difesa Gioacchino Alfano, il Direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi, il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini,  il Sindaco del Comune Paolo Dosi e il Direttore Generale l’Azienda USL di Piacenza Luca Baldino.

Grazie a questo accordo si sancisce l’impegno di tutti i firmatari a mettere in campo le attività e le risorse necessarie per realizzare il piano di valorizzazione di aree e servizi strategici per la città.

In particolare, la Regione Emilia Romagna s'impegna a realizzare il nuovo ospedale nella città di Piacenza, rifunzionalizzando un'area militare  che sarà nel frattempo liberata grazie ad un’articolata operazione di razionalizzazione, attivata dal Ministero della Difesa che concentrerà la maggior parte delle funzioni all’interno della caserma Artale di via Pavese (ex Piazza d’Armi).

A seguito di questo trasferimento saranno infatti liberate le caserme Nicolai, Bixio, Lusignani e la Pertite.

Queste ultime due strutture militari saranno bonificate grazie ai fondi stanziati dell’Agenzia del Demanio per circa 800.000 euro, che poi ne trasferirà la proprietà attraverso la procedura di federalismo demaniale, senza richiedere ulteriore esborso di risorse pubbliche, per renderle disponibili alla loro nuova funzione.

Nel dettaglio il progetto condiviso prevede che gli edifici della Caserma Lusignani, individuata come  struttura idonea ad ospitare il nuovo polo ospedaliero, attraverso gli interventi di ristrutturazione, finanziati con fondi della Regione, possano rispondere a tutte le esigenze, compresi gli spazi da destinare a parcheggi pubblici.

Il Comune potrà inoltre destinare l’area Pertite a verde pubblico, così come previsto dallo strumento urbanistico vigente.

L’Azienda USL di Piacenza, invece, si occuperà di progettare le nuove destinazioni da collocare nell’attuale ospedale di via Campagna.

Per quanto riguarda le caserme Nicolai e Bixio, una volta rilasciate saranno riconvertite, attraverso risorse pubbliche e private, e potranno offrire nuove funzioni e servizi per la cittadinanza.

Al Comune di Piacenza spetterà  di agevolare le procedure di trasferimento previste dall’accordo e individuare i percorsi amministrativi e urbanistici più adeguati per valorizzare al massimo tutti i beni coinvolti nell’operazione.

Una operazione molto complessa, costruita attentamente nei dettagli e nei vari passaggi  tecnici,  è stata oggi suggellata da un accordo che si può definire storico nella sua capacità sinergica di comporre le esigenze e gli impegni sottoscritti dei diversi soggetti istituzionali coinvolti, proprio per garantirne l'esito.

Un risultato che rappresenta un modello esemplare da seguire  per pianificare e realizzare il necessario rinnovamento del patrimonio edilizio pubblico, e i programmi di rigenerazione urbana, attraverso la trasformazione dell’esistente, puntando alla tutela del contesto ambientale e territoriale, per migliorare l'offerta di servizi e infrastrutture ai cittadini, e quindi, in sintesi, la loro qualità della vita.