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Progetto "PiaceCare", attivo lo sportello gratuito per l’incontro tra famiglie e assistenti di cura

Le famiglie piacentine possono contattare lo sportello presso l'InformaSociale del Comune di Piacenza per individuare la figura professionale più adatta al proprio contesto.

Il Comune di Piacenza ha istituito da circa un anno il progetto "PiaceCare", un servizio di intermediazione del lavoro di cura, per qualificare l'offerta e favorire la regolarizzazione e l'integrazione sociale degli operatori coinvolti. È stato così istituito un registro al quale sono iscritti oltre 120 assistenti famigliari opportunamente preparati.

Attraverso la collaborazione con Svep, sono stati organizzati diversi corsi di formazione gratuiti, per poter fornire ai partecipanti, importanti elementi operativi, al termine dei quali sono stati organizzati test di verifica delle competenze apprese.

Per le famiglie che contatteranno "PiaceCare" presso le sedi degli sportelli Informasociale in via Taverna 39 e via XXIV Maggio 28, verrà fissato un colloquio con un assistente sociale, per definire le caratteristiche della figura professionale cercata. Successivamente, entro una decina di giorni, verrà fornita una rosa di candidati con i relativi curriculum.

Possono chiedere l'inserimento nel registro comunale degli assistenti famigliari le persone in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  • aver compiuto 18 anni d'età;
  • avere la cittadinanza italiana o di un paese dell'Unione Europea oppure essere in possesso di regolare titolo di soggiorno o della ricevuta di richiesta di rilascio o rinnovo;
  • aver svolto almeno tre anni di lavoro regolare nell'ambito dell'attività di cura documentabili con contratti di lavoro o buste paga, assieme a una lettera di referenze, oppure in alternativa essere in possesso di un attestato relativo a un corso di formazione nel lavoro di cura (OSS, dirigente di comunità);
  • per i cittadini stranieri è necessario dimostrare un'adeguata conoscenza della lingua italiana, attraverso il superamento di un test predisposto dal servizio comunale, oppure aver conseguito in Italia il diploma di scuola secondaria di primo grado.

Successivamente alla consegna della documentazione sarà necessario sostenere un colloquio nell'ambito del quale saranno acquisiti elementi utili all'incrocio tra domanda e offerta di lavoro.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata a PiaceCare.

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