DESTINAZIONE TURISTICA EMILIA

Bando affitto

È un contributo pubblico a favore di persone e famiglie titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato e riferito all'anno 2019, per un alloggio sito nel comune di Piacenza.

1) Requisiti

Possono accedere al contributo i residenti nel Comune di Piacenza con i seguenti requisiti:

a) Cittadinanza

  • cittadinanza italiana
  • cittadinanza di uno Stato appartenente all'Unione Europea
  • cittadinanza di uno Stato non appartenente all'Unione Europea per gli stranieri muniti di permesso di soggiorno annuale o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (in caso di permesso di soggiorno o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo scaduti, è possibile presentare domanda di contributo anche con la richiesta di rinnovo).

 

b) Residenza

  • Residenza anagrafica nel comune di Piacenza, nell'alloggio oggetto del contratto di locazione o dell’assegnazione in godimento per il quale si richiede il contributo.

 

c) Titolarità di un contratto per un alloggio a uso abitativo

  • titolarità di contratto per un alloggio a uso abitativo per un alloggio sito nel comune di Piacenza, regolarmente registrato all'Agenzia delle Entrate;
  • titolarità di un contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di Cooperativa con esclusione della clausola della proprietà differita;
  • assegnazione di un alloggio comunale stipulato con "equo canone", "patti in deroga"

 

d) Situazione economica

  • Isee ordinario del nucleo familiare compreso tra 3.000 euro e 17.154 euro. È possibile presentare l'Isee corrente, purché valido alla data di presentazione della domanda.

 

e) Canone mensile di affitto

  • Il canone mensile di affitto, comprensivo delle rivalutazioni Istat ed escluse le spese condominiali, non deve essere superiore a 700 euro

 

2) Casi di esclusione e di non esclusione dal contributo
Sono causa di esclusione dal contributo le seguenti condizioni del nucleo familiare Isee

  • Essere beneficiario di Reddito di cittadinanza o di Pensione di cittadinanza
  • L'assegnazione di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica (Erp)
  • Aver ricevuto nell'anno 2019 un contributo dal Fondo per l'emergenza abitativa
  • Aver ricevuto nell'anno 2019 un contributo dal Fondo per la morosità incolpevole
  • Essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida
  • La titolarità di una quota superiore a 50% di diritto di proprietà, usufrutto, uso abitazione sul medesimo alloggio ubicato in ambito nazionale e adeguato alle esigenze del nucleo familiare.

 

Non sono causa di esclusione dal contributo le seguenti condizioni:

  • la titolarità dei diritti sopraindicati, nel caso in cui l'alloggio risulti inagibile come da certificato rilasciato dal Comune di Piacenza
  • la nuda proprietà di un alloggio, anche al 100%
  • il diritto di proprietà su un alloggio oggetto di procedura di pignoramento
  • il diritto di proprietà sull'alloggio assegnato al coniuge per effetto di sentenza di separazione giudiziale

 

3) Graduatoria
Le domande verranno collocate nella graduatoria in ordine decrescente di incidenza del canone sul valore Isee. In caso di incidenza uguale avrà la precedenza la domanda con valore Isee più basso. In caso di domande con medesimo valore Isee avrà la precedenza la domanda con il canone di locazione di importo più alto. Il canone da prendere a riferimento è quello riportato nel contratto di locazione, senza le rivalutazioni Istat.

 

4) Entità del contributo
Il beneficiario del contributo è il soggetto che ha presentato domanda.

Il contributo è pari a un massimo di 3 mensilità del canone di locazione, per un importo massimo di 2.100 euro complessivi. Fermo restando l'importo massimo, il contributo sarà erogato a ciascun nucleo familiare in misura proporzionale al canone di locazione.

L'assegnazione del contributo avverrà secondo una graduatoria fino a esaurimento dei fondi disponibili. La collocazione in graduatoria quindi non comporta, automaticamente, il diritto all'erogazione del contributo riconosciuto.

In caso di morosità sul pagamento dei canoni riferiti all'anno 2019 è possibile ugualmente presentare domanda, il contributo sarà però assegnato al proprietario a concorrenza della morosità, ed eventuali quote eccedenti saranno utilizzate a copertura dei successivi canoni.

 

5) Come presentare domanda
La domanda di contributo, redatta su apposito modulo, è scaricabile a fondo pagina ed è inoltre in distribuzione presso le sedi dell’InformaSociale di via Taverna 39 e di via XXIV Maggio 28; al Quic di viale Beverora 57; presso gli Sportelli InformaFamiglie&Bambini presso il Centro per le Famiglie “Galleria del sole” e il Centro per le famiglie “La Primogenita”; allo Sportello Informativo presso l’Unità Operativa Minori di via Martiri della Resistenza 8.
È possibile presentare domanda a partire dal 15 gennaio fino alle ore 12.00 del 28 febbraio 2020.

Per assistenza nella compilazione della domanda, a partire dal 1 febbraio 2020 potranno essere contattati i CAF il cui elenco è scaricabile a fondo pagina.

Alla domanda, debitamente sottoscritta dal soggetto richiedente, devono essere allegati i seguenti documenti:

  • fotocopia del documento d'identità in corso di validità, oppure, per i cittadini di uno Stato non appartenente all'Unione Europea, fotocopia del permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno o del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) o richiesta di rinnovo
  • fotocopia dell'ISEE Ordinario 2020 e della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) in corso di validità. È possibile presentare l'Isee corrente, purché valido alla data di presentazione della domanda;
  • fotocopia del contratto di locazione riportante gli estremi dei conduttori, le eventuali cessioni e subentri, il canone di locazione, la durata contrattuale e la relativa registrazione.
    In caso di contratto in corso di registrazione: fotocopia della documentazione comprovante l'avvenuto pagamento della relativa imposta ovvero l'aver optato per la cedolare secca
  • fotocopia delle ricevute di pagamento dei canoni di locazione per l'anno 2019 oppure dichiarazione sottoscritta dal proprietario che attesti l'avvenuto pagamento dei canoni e fotocopia del documento di identità del proprietario
  • fotocopia del codice Iban di un conto corrente bancario o postale o di una Postapay evolution (non sono accettati i libretti postali) del dichiarante (o di terza persona) oppure - in caso di morosità - del proprietario (allegare anche la fotocopia del documento di identità del proprietario)
  • Nel caso di titolarità di un contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di Cooperativa o di un alloggio comunale con contratto stipulato "equo canone" o "patti in deroga", i documenti comprovanti tale condizione;
  • Decreto di nomina dell'Amministratore di sostegno (se previsto).


Le modalità di presentazione della domanda sono le seguenti:

  • trasmissione mediante PEC a protocollo.generale@cert.comune.piacenza.it
  • lettera raccomandata A/R indirizzata a:
    Comune di Piacenza - Servizio Servizi Sociali - Ufficio Abitazioni
    via XXIV Maggio, 28 - 29121 Piacenza
  • consegna a mano presso:
    - InformaSociale - via Taverna, 39 - piano terra
    - InformaSociale - Polo Disabilità / CAAD - via XXIV Maggio, 28 - terzo piano
    - QUIC – Sportello Polifunzionale del Comune di Piacenza - V.le Beverora, 57 - primo terra

6) Altre informazioni
In occasione della compilazione della domanda del Contributo affitto si potrà partecipare alla rilevazione regionale di alcune informazioni significative dei nuclei famigliari con contratti di locazione, con particolare attenzione anche alla rilevazione della età anagrafica dei nuclei, per costruire una banca dati da utilizzare per le programmazioni future nel settore abitativo.

31/01/2020 - 24/01/2020

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