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Multe, sanzioni amministrative

Verbale di contestazione diretta, verbale notificato per posta e preavviso, modalità di pagamento e ricorsi.

3 TIPI DI MULTA:
verbale di contestazione verbale notificato per posta
preavviso

verbale.jpg

 

 

verbale notificato per posta.jpg

 

Preavviso.jpg

 



  • Verbale di contestazione. La sanzione amministrativa viene contestata direttamente al soggetto che ha commesso l'infrazione, a cui viene rilasciato il verbale di contestazione; il termine per il pagamento (60 giorni) decorre  dalla data della contestazione.
  • Verbale notificato per posta (busta verde). Il documento viene spedito all'indirizzo di residenza del proprietario del veicolo, alla sanzione si aggiungono le spese di accertamento e notifica (attualmente euro 15,00). Le multe per accesso in ZTL contestate con il sistema del Vigile Elettronico arrivano con questa modalità.
  • Preavviso. E' l'avviso classicamente lasciato sotto il tergicrisatallo dei veicoli in divieto di sosta. L'agente della Polizia Municipale lo compila nel momento in cui è accertata la violazione e lo lascia sul veicolo. Il termine per il pagamento (7 giorni) decorre  dalla data della multa; se non avviene il pagamento entro 7 giorni, il verbale viene inviato per posta tramite atto giudiziario (busta verde), le spese di accertamento e notifica; a questo punto è possibile pagare o presentare ricorso.

 

Tutti e tre i tipi di multa contengono le indicazioni per pagare e per fare ricorso.


MODALITA' DI PAGAMENTO

insieme all’accertamento di violazione viene consegnato dall'agente (o lasciato sotto il tergicristallo dell'auto in sosta) il bollettino da utilizzare per il pagamento della multa.
La somma indicata sul verbale può essere pagata:

  • con versamento sul c/c postale n. 288290, intestato a Comune di Piacenza - Comando Polizia Municipale - Servizio Tesoreria, indicando chiaramente nella causale la targa del veicolo, il numero e la data del verbale di accertamento. Il bollettino viene consegnato direttamente dall'agente, lasciato sotto il tergicristallo o è contenuto nella busta verde.
  • presso la Tesoreria (Crédit Agricole-Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza), utilizzando il bollettino postale correttamente compilato;
  • on line (vedi approfondimento a fondo pagina).


CHI PAGA
Il pagamento può essere fatto da:

  • trasgressore
  • proprietario del veicolo
  • altri soggetti (es. un familiare). In questo caso il pagamento estingue solo il debito, ma non eventuali altre conseguenze della contravvenzione (es. decurtazione dei punti della patente, dissequestro del veicolo, ecc...) che rimangono in capo al trasgressore/proprietario.

SCADENZA
il pagamento deve essere fatto entro 60 giorni, allo scadere dei quali la cifra raddoppia (la formula del calcolo è spiegata dall'art. 203/comma 3 CdS). La somma da pagare e le relative modalità sono sempre indicate sul verbale in possesso del cittadino.

RATEIZZAZIONE
La Legge n. 120/2010 (art. 202-bis CdS) permette in certi casi di rateizzare le multe superiori  a 200 euro.
Il reddito annuo del nucleo familiare non deve essere superiore a 10628,16 euro.
Il limite è alzato di 1032,91 euro per ogni familiare convivente.
Per le multe inflitte dalla Polizia Municipale, la richiesta di rateizzazione va fatta al Comando di Polizia Locale entro 30 giorni dalla notifica della multa. La richiesta di rateizzazione annulla la possibilità di presentare ricorso.
La risposta viene fornita entro 90 giorni; in caso di mancata risposta la richiesta si considera respinta.

RICORSO
E' possibile proporre ricorso solo sul Verbale. In caso di Preavviso (il tipo di multa che viene lasciato sotto il tergicristallo) quindi occorrerà aspettare che il verbale venga notificato per posta alla residenza del proprietario del veicolo. Il trasgressore o gli obbligati in solido, possono proporre ricorso  nei seguenti modi:

Art. 203 del CODICE DELLA STRADA (CdS): entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notificazione del verbale, qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta, mediante ricorso al Prefetto del luogo in cui è stata commessa la violazione.
Il ricorso può essere presentato in carta semplice al Comando-via Rogerio, 3 oppure spedito  con raccomandata R/R, allegando i documenti ritenuti idonei. Nel ricorso può essere eventualmente richiesta l'audizione personale. Il ricorso può essere presentato anche direttamente al Prefetto con le stesse modalità di invio (consegna a mano o raccomandata R/R)

Art. 204/bis del CdS: in alternativa al ricorso al Prefetto, è possibile proporre opposizione al Giudice di Pace del luogo dove è stata commessa la violazione, entro 30 giorni dalla  contestazione o notificazione della violazione.

CARTELLA ESATTORIALE
Cosa succede se la multa non viene pagata nel termine di 60 giorni?
Se una multa non è stata pagata, la Polizia Municipale comunica a Equitalia il mancato pagamento.
Equitalia emette una cartella esattoriale che viene notificata per posta al trasgressore/proprietario (vedi esempi a fondo pagina).
L'importo è il risultato di un calcolo complesso:
importo cartella esattoriale = 2x€ + [(10% di 2x€) x numerosemestri]
dove è la cifra iniziale e numerosemestri è il numero dei semestri trascorsi dalla scadenza della multa: in pratica la multa raddoppia e scatta un aumento del 10% (calcolato sul raddoppio) per ogni semestre trascorso dalla scadenza della multa fino all'emissione della cartella esattoriale.

La cartella esattoriale deve essere pagata direttamente a Equitalia.

05/02/2019 - 01/06/2016

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