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Progetti realizzati dall'Ufficio Piacenza Sicura

oltre a quelli realizzati in ambito urbanistico.

I progetti

Nel periodo 2008-2011 è stata operativa l’Agenzia Quartiere Roma, strumento attivato nell’ambito del più ampio Programma di sperimentazione riguardante l’area di Via Roma, della Stazione Ferroviaria e del tessuto circostante, nonché dei quartieri Acer di Barriera Roma e di Barriera Farnese nel contesto più generale del Contratto di Quartiere II Barriera Roma .
Essa ha rappresentato il punto fisico di riferimento e coordinamento di tutta l’azione rivolta al territorio del quartiere Roma, oltreche elemento di contatto con la cittadinanza attraverso l’organizzazione di un servizio di sportello per i cittadini. L’Agenzia ha operato per ottenere l’aumento della vivibilità del quartiere e per una migliore fruibilità degli spazi pubblici, attraverso la promozione di azioni di riqualificazione del tessuto urbano dal punto di vista economico, abitativo, culturale e sociale. I settori nei quali l’Agenzia è intervenuta:

  • Riqualificazione del tessuto commerciale: costituzione dell’associazione QR Shopping Area (70 iscritti) – attività di consulenza agli imprenditori, italiani e stranieri, intenzionati ad avviare un’attività nel quartiere – supporto nella definizione delle pratiche di partecipazione a bandi di finanziamento – assistenza sul fronte della riqualificazione degli esercizi commerciali.

  • Collaborazione con Iren per l’attuazione di interventi migliorativi sul versante della pulizia degli spazi pubblici e della gestione dei rifiuti

  • Attività di animazione e di sviluppo della vita associativa

  • Rilancio del profilo culturale del quartiere, in particolare attraverso il progetto M.U.S.A. (Movimento Urbano Sviluppo e Arte), habitat d’elezione di eventi culturali ed artistici organizzati nelle strade del quartiere e negli spazi commerciali inutilizzati trasformati in spazi espositivi per la creatività contemporanea (pittura, scultura, grafica, fotografia, computer art, ecc.).


Maggio 2011 Progetto La paura SiCura, realizzato in collaborazione con l’Associazione InTeatro, con sede a Polverigi (AN): gli operatori della troupe del regista Gabriele Vacis hanno organizzato un laboratorio scandito in due giornate, al quale hanno partecipato studenti del Liceo Gioia e oggetto del quale sono state le tematiche del contrasto generazionale, della devianza giovanile e della sicurezza urbana intesa come strumento di coesione sociale e convivenza civile.

2014 Progetto Spazio 2, la nuova cittadella dei giovani: intervento per il recupero e la riqualificazione della sede della ex Circoscrizione 2 di via XXIV Maggio, in materia di promozione della sicurezza e della coesione sociale in ambito urbano, per realizzare una cittadella per la creatività e il lavoro giovanile.

2015 Progetto congiunto dal titolo Il Quartiere Roma in movimento , in materia di cittadinanza attiva per la sicurezza e la promozione sociale del territorio. Un’iniziativa composta di più interventi, articolati sul territorio: 1. l’apertura e la gestione di un presidio nel quartiere (via Torricella) a supporto delle famiglie residenti, in grado di garantire occasioni di socialità, mutualità e solidarietà; 2. l’avvio dello Spazio Belleville, luogo a forte valenza interculturale e intergenerazionale, finalizzato alla promozione del protagonismo sociale e della cittadinanza attiva dei giovani; 3) il potenziamento delle attività dei centri di aggregazione Spazio4 e Spazio2, rivolti primariamente all’utenza giovanile di età compresa tra i 15 e i 35 anni.

2016 Progetto Spazio 2 Wonderwall in materia di sicurezza urbana e promozione sociale del territorio, declinato sulla base di tre azioni specifiche.
1) Interventi infrastrutturali nei piani inferiori di una delle palazzine e acquisto di beni e attrezzature necessarie per realizzazione spettacoli ed eventi pubblici
2) The Social Garden: 2.a) l’Orto condiviso, luogo in cui più giovani, interessati ad approfondire l’autoproduzione e l’agricoltura urbana, possono incontrarsi e attrezzare un’area esterna di 250m2 di Spazio 2 a orto; 2.b) il Circo Sociale, strumento per promuovere lo sviluppo personale e sociale di individui a rischio di emarginazione o di devianza.
3) Innovazione economica: 3.a) avvio di Project Lab, laboratorio di progettazione finalizzato all’apprendimento di come si individuano i bandi più utili al sostegno delle idee di impresa e come si formulano progetti credibili e sostenibili; 3.b) allestimento del Garage Creativo, suddiviso in 2 parti. La prima destinata alla creazione di modelli architettonici e plastici artigianali da parte degli studenti laureandi del Politecnico di Piacenza. La seconda per la creazione di un Temporary Shop, esercizio commerciale temporaneo per consentire ai giovani di creare un evento capace di promuovere prodotti e realizzazioni originali.

2017 Progetto Sicurezza di futuro. Alla base del progetto l’idea di sviluppare il lavoro di raccordo in rete tra i diversi centri giovanili (Spazio 2, Spazio 4, Belleville), al fine di promuovere il senso di identità e di appartenenza dei giovani, favorire la socialità e la convivenza tra i cittadini e quindi aumentare la sicurezza (oggettiva e percepita). Il progetto è declinato sulla base di quattro azioni specifiche:
- Laboratori creativi rivolti ai ragazzi dei diversi centri, con l’obiettivo, mediante tecniche di animazione e produzioni artistico/espressive, di sviluppare iniziative di riflessione e formazione sui temi della precarietà-rischio-sicurezza, delle nuove dipendenze, del lavoro e dell’identità culturale e territoriale.
- Formarsi insieme . Un percorso rivolto agli operatori dei centri per consolidare la collaborazione in rete e consentire l’acquisizione di nuove competenze, per dar vita a un coordinamento permanente tra tutte le strutture e garantire attività aggiuntive a quelle ordinariamente svolte dai Centri, con un potenziamento orario e l’apertura di nuovi ambiti operativi fortemente centrati su politiche attive di promozione della sicurezza (consolidando ad esempio il lavoro socio-educativo di strada).
- Prove di futuro . In coerenza con quanto sviluppato negli scorsi anni ma anche con un alto tasso di innovazione e valorizzazione del ruolo dei centri di aggregazione ci si propone di realizzare un ampio percorso di ascolto, conoscenza e consultazione del mondo giovanile locale. In particolare, l’obiettivo è quello di avviare con i ragazzi piacentini un percorso di riprogettazione delle attività e delle vocazioni degli spazi esistenti e di individuazione di nuovi ambiti urbani da sottrarre al degrado e da riconvertire a fini sociali.
- Recuperiamo gli spazi . Nella logica di supportare e qualificare l’azione dei centri di aggregazione cittadina si prevedono interventi di adeguamento strutturale e l’acquisto di attrezzature e strumentazioni per arricchire e ammodernare gli spazi di incontro e socialità dei giovani.

Questi ultimi quattro progetti sono stati realizzati in collaborazione con l’Ufficio Politiche giovanili.

Aprile 2016 Progetto Noi parti offese, promosso dalla Fondazione emiliano romagnola per le vittime dei reati e dal Teatro dell’Argine di San Lazzaro di Savena (Bo), allo scopo di promuovere un atteggiamento di solidarietà e attenzione alle vittime dei reati, anche  attraverso l’azione teatrale, e in particolare presso le giovani generazioni. L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di circa sessanta studenti dell’istituto Romagnosi, coordinati dalle docenti Paola Cordani, Stefania Zanfrisco e Brunella Gigliotti, che grazie al contributo degli attori della Compagnia del Teatro dell’Argine e della direttrice della Fondazione, Elena Buccoliero, hanno avuto l’occasione di approfondire alcune notizie di reato e di riflettere sui possibili interventi a sostegno delle vittime.

2007-2013 Progetto europeo Street life safety for young people. Le condizioni di sicurezza dei giovani in strada e negli spazi pubblici nel percorso casa – scuola e ritorno . Il Comune di Piacenza ha partecipato in qualità di partner al progetto, coordinato dalla Anglia Ruskin University, con sede a Cambridge (UK), e finanziato dalla Commissione Europea (Programma Daphne III), al quale hanno partecipato una ventina di università, centri di ricerca e realtà territoriali provenienti da otto paesi (Gran Bretagna, Spagna, Polonia, Ungheria, Cipro, Portogallo, Olanda e naturalmente Italia). Obiettivi del progetto: sondare e monitorare le esperienze di comportamento anti-sociale (violenze e/o bullismo) subite e/o agite dagli studenti nella fascia di età 11-16 anni nel tragitto da casa a scuola e ritorno; migliorare quindi la consapevolezza riguardo ai fenomeni di vittimizzazione dei giovani negli spazi pubblici; sviluppare nuovi e idonei strumenti utili capaci di garantire ai giovani la possibilità di essere tranquilli e sicuri nel tempo trascorso fuori casa; integrare gli interventi, le politiche e l’attività di ricerca e realizzare una piattaforma comune utile alle istituzioni politiche e accademiche, alle scuole nonché agli stessi studenti, per impostare le più concrete forme di contrasto dei comportamenti antisociali che minano la sicurezza degli studenti nel percorso casa-scuola e viceversa. Il progetto è consistito quindi in una serie di azioni parallele mosse da ciascuno dei partners nel rispettivo contesto locale, coordinate dal soggetto capofila (Anglia Ruskin University).

08/03/2018 - 18/01/2018