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Sospensione rette

30/4 - La Giunta comunale ha approvato l’azzeramento delle rette degli asili nido a partire dal 24 febbraio fino al 30 giugno, a seguito della chiusura delle strutture per l’emergenza epidemiologica.

30 aprile

La Giunta comunale ha approvato l’azzeramento delle rette degli asili nido a partire dal 24 Febbraio 2020 fino alla fine dell’anno educativo in corso, a seguito della chiusura delle strutture per l’emergenza epidemiologica.
“Abbiamo adottato questo provvedimento, come già annunciato in più occasioni – spiega l’assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati – perché ritenevamo doveroso garantire un adeguato sostegno alle famiglie, già duramente provate da questa situazione e dalla difficoltà di conciliare le esigenze di cura dei figli con quelle lavorative. In questi mesi di emergenza alle famiglie è stato chiesto un notevole sforzo e questo provvedimento va proprio nella direzione di dare loro un ulteriore segnale di riconoscenza. Siamo riusciti, pur mantenendo un equilibrio tra i capitoli di bilancio dei Servizi per l’infanzia,  ad azzerare completamente la bollettazione per i mesi in cui la chiusura è stata totale”.
Il provvedimento determinerà una diminuzione delle entrate, per il Comune di Piacenza, di circa 26 mila euro settimanali, che ammontano complessivamente a 234 mila euro per il periodo di sospensione di 9 settimane sinora considerata.
“ Mai come oggi le famiglie necessitano di segnali concreti e crediamo che questo sia un ulteriore segnale, fondamentale, di attenzione alle famiglie, nell’ambito dei più ampi e diversificati progetti di sostegno economico e sociale che l’Amministrazione comunale sta mettendo in atto su molteplici fronti”.

 

26 marzo

“I Servizi sociali ed educativi del Comune di Piacenza continuano a operare con la massima attenzione, a maggior ragione in questo momento di emergenza, per dare un sostegno concreto alle famiglie e ai cittadini che hanno necessità di assistenza”. A sottolinearlo è l’assessore Federica Sgorbati, rimarcando come questo impegno sia “prioritario e costante, in tutti gli ambiti in cui abbiamo la possibilità di intervenire per alleggerire situazioni di difficoltà”.
A seguito dello stop delle attività educative nei nidi per l’infanzia, spiega l’assessore, “l’Amministrazione ha immediatamente disposto la sospensione dei pagamenti delle rette per i mesi di febbraio e marzo; lo stesso avverrà per i mesi successivi, qualora la chiusura dovesse essere prorogata. Ai genitori, infatti, non è pervenuto alcun bollettino o avviso di pagamento per questo periodo, e di ciò sono stati avvisati anche personalmente. Grazie alla sospensione, potremo emettere una tariffazione ridotta a copertura dei servizi erogati in febbraio, in attesa di conoscere eventuali provvedimenti straordinari che il Governo e la Regione Emilia Romagna intendano assumere per fronteggiare le ricadute negative della prolungata chiusura forzata. Nel caso in cui non vi fossero stanziamenti a ciò destinati, l’Amministrazione ricercherà le modalità più adeguate, e valuterà, nel rispetto delle esigenze di bilancio, la strada per procedere all’esenzione”.
Per le persone in condizione di fragilità, invece, affinché possano affrontare questo periodo di isolamento forzato più serenamente, abbiamo già attivato un servizio di supporto professionale gestito dagli operatori comunali che affiancano gli addetti di Informafamiglie e Informasociale (sempre contattabili ai rispettivi recapiti telefonici e di posta elettronica): i genitori di minori possono chiamare lo 0523-492222, lo 0523-492648 o scrivere a puntoinfo.viamartiri@comune.piacenza.it , mentre i nuclei di persone disabili, adulti e anziani, possono rivolgersi allo 0523-492722 o all’indirizzo informasociale@comune.piacenza.it”.
“Ricordo, infine – conclude l’assessore Sgorbati – che sul sito web comunale è possibile consultare l’elenco aggiornato degli esercizi che hanno aderito all’iniziativa Pronto Spesa Comune, attivato in collaborazione con Unione Commercianti, Confesercenti e gruppi Scout, per le consegne a domicilio di prodotti alimentari, richiedibili contattando dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 12, lo 0523-492737. Senza dimenticare che anche l’Ufficio attività socio-ricreative, nonostante la sospensione obbligatoria di tutte le attività rivolte alla terza età, ha trovato il modo di restare comunque vicino ai nostri anziani, segnalando tanti contenuti multimediali accessibili a tutti per restare virtualmente in contatto e aprire gli orizzonti delle bellezze paesaggistiche, dell’arte e della cultura pur restando in casa. Chi volesse ricevere, via e-mail, questo servizio, può scrivere a socioricreative@comune.piacenza.it”.

“I Servizi sociali ed educativi del Comune di Piacenza continuano a operare con la massima attenzione, a maggior ragione in questo momento di emergenza, per dare un sostegno concreto alle famiglie e ai cittadini che hanno necessità di assistenza”. A sottolinearlo è l’assessore Federica Sgorbati, rimarcando come questo impegno sia “prioritario e costante, in tutti gli ambiti in cui abbiamo la possibilità di intervenire per alleggerire situazioni di difficoltà”.
A seguito dello stop delle attività educative nei nidi per l’infanzia, spiega l’assessore, “l’Amministrazione ha immediatamente disposto la sospensione dei pagamenti delle rette per i mesi di febbraio e marzo; lo stesso avverrà per i mesi successivi, qualora la chiusura dovesse essere prorogata. Ai genitori, infatti, non è pervenuto alcun bollettino o avviso di pagamento per questo periodo, e di ciò sono stati avvisati anche personalmente. Grazie alla sospensione, potremo emettere una tariffazione ridotta a copertura dei servizi erogati in febbraio, in attesa di conoscere eventuali provvedimenti straordinari che il Governo e la Regione Emilia Romagna intendano assumere per fronteggiare le ricadute negative della prolungata chiusura forzata. Nel caso in cui non vi fossero stanziamenti a ciò destinati, l’Amministrazione ricercherà le modalità più adeguate, e valuterà, nel rispetto delle esigenze di bilancio, la strada per procedere all’esenzione”.