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Coronavirus, le limitazioni

16/9 - Green Pass nei luoghi di lavoro. 06/8 - Green Pass nei luoghi di cultura. 30/7 - Misure anti-assembramento negli spazi pubblici fino al 31 dicembre. 23/6 - Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche.

 

👉 Consulta le sezioni dedicate all'emergenza coronavirus sui portali di

 


16 settembre 2021

Green Pass nei luoghi di lavoro

Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening.

👉Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 36



1 settembre 2021

Green Pass sui mezzi pubblici a lunga percorrenza

Pubblicate le nuove linee guida predisposte dal Governo e concordate con le Regioni e le Province autonome, l’Anci e l’Upi per l’organizzazione dei servizi nelle diverse modalità di trasporto in vista della ripresa delle attività lavorative e della riapertura delle scuole, in vigore a partire dal 1° settembre 2021.

👉le linee guida sul sito del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili


 

 

6 agosto 2021

Green Pass nei luoghi di cultura e in altre attività aperte al pubblico

Dal 6 agosto 2021, in ottemperanza all’art. 3 del Decreto-Legge del 23 luglio 2021, n. 105, sarà necessario esibire il “Green pass” per sostare in biblioteca e per accedere ai Musei Civici di Palazzo Farnese e di Storia Naturale.
Sarà, inoltre, richiesto nelle seguenti attività aperte al pubblico: servizi di ristorazione svolti da  qualsiasi  esercizio, per il consumo al tavolo, al chiuso; spettacoli  aperti  al  pubblico,  eventi  e competizioni sportivi; musei, altri istituti e luoghi della cultura  e  mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche  all'interno di strutture  ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; sagre e fiere, convegni e congressi; centri termali, parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l'infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione; attività di  sale  gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; concorsi pubblici.

👉il testo del decreto (Gazzetta Ufficiale)

 


 

30 luglio 2021

Misure anti-assembramento negli spazi pubblici, l'ordinanza del  sindaco valida sino al 31 dicembre prossimo

Firmata dal sindaco Patrizia Barbieri l'ordinanza che estende sino al 31 dicembre 2021 il divieto di “ogni forma di stazionamento, aggregazione e /o stabile e continuativa occupazione” dei gradini della scalinata del Duomo di Piacenza e della Basilica di San Francesco, dei gradini di accesso e dei portici di Palazzo Gotico, dell'intera superficie di Piazzetta Pescheria (compresa l'area prospiciente lo scalone di Palazzo Gotico), Piazzetta Plebiscito, nonché della rientranza di via San Siro in prossimità dell'accesso alla Galleria del cinema Politeama.
Il provvedimento ha validità immediata, specificando che “sono fatte salve le occupazioni autorizzate per i pubblici esercizi e in occasione di eventi pubblici”. La proroga delle misure restrittive è motivata innanzitutto, come precisato nel testo del provvedimento, dal “perdurare della situazione di emergenza igienico-sanitaria”, che “impone particolare rigore nell'adozione di misure finalizzate a impedire la diffusione del Covid-19, con riguardo alle zone di spontanea aggregazione delle persone. Scopo precipuo è quello di evitare assembramenti che compromettano il rispetto della misura di distanziamento sociale interpersonale di 1 metro”.
L'inosservanza dei divieti comporterà l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a 1000 euro, “fatto salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all'articolo 650 del codice penale”, ai sensi del combinatodisposto di cui agli artt. 2, comma 1 del DL. n. 33/2020, convertito con modificazioni in L.n. 74/2020 e 4, comma 1, del decreto legge 25 marzo 2020, n.19, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 35 del 22 maggio 2020.


23 luglio 2021

Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche

Il Consiglio dei Ministri di giovedì 22 luglio ha deliberato di prorogare fino al 31 dicembre 2021 lo stato di emergenza nazionale e ha deciso le modalità di utilizzo del Green Pass e nuovi criteri per la “colorazione” delle Regioni.

👉 il comunicato stampa sul sito del Governo

 


 

11 giugno 2021

Emilia Romagna in zona bianca da lunedì 14 giugno

L'ordinanza alla firma del Ministero della salute l'11 giugno 2021 assegna l'Emilia-Romagna alla zona bianca da lunedì 14 giugno 2021.

> la notizia sul sito del Ministero della Salute


29 maggio 2021

Ordinanza del Ministro della Salute con nuove Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali

continua sul sito della Regione Emilia-Romagna

 


18 maggio 2021

Nuove misure in tema di coronavirus

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta del 17 maggio, il decreto-legge Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di graduali riaperture delle attività.

👉 il comunicato stampa sul sito del Governo

👉 Decreto-legge 18 maggio 2021, n. 65  Misure urgenti relative all'emergenza epidemiologica da COVID-19. - Entrata in vigore del provvedimento: 18/5/2021 (collegamento a www.gazzettaufficiale.it)

 


24 aprile 2021

Dal 26 aprile Emilia-Romagna in zona gialla

Il Decreto-Legge n. 52 del 22 aprile 2021 aggiorna le misure in vigore sul territorio nazionale e ripristina le zone gialle a partire dal 26 aprile 2021.
L'ordinanza del Ministero della salute del 23 aprile 2021 assegna l'Emilia-Romagna alla zona gialla da lunedì 26 aprile 2021.

👉 tutte le informazioni sul sito della Regione Emilia-Romagna


10 aprile 2021

Dal 12 aprile Emilia-Romagna in fascia arancione

Lo prevede l’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base della valutazione dei parametri di rischio e dello scenario epidemico effettuata dalla Cabina di regia nazionale

👉 tutte le informazioni sul sito della Regione Emilia-Romagna

👉 sito del Ministero della Salute


1° aprile 2021

Decreto-legge con nuove misure

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta del 31 marzo, il decreto-legge Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici.

👉 il comunicato stampa sul sito del Governo

👉il decreto-legge pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 1° aprile 2021


13 marzo 2021

Dal 15 marzo Emilia-Romagna in fascia rossa

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, il 12 marzo 2021 ha firmato tre nuove Ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 15 Marzo.
La prima Ordinanza dispone il passaggio in zona rossa per le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto.

👉 sito del Ministero della Salute


20 febbraio 2021

Dal 21 febbraio Emilia-Romagna in fascia arancione

L'Ordinanza del Ministro della Salute del 19 febbraio 2021 assegna l'Emilia-Romagna in fascia arancione dal 21 febbraio 2021.

👉 tutte le informazioni sul sito della Regione Emilia-Romagna

👉 sito del Ministero della Salute


19 febbraio 2021

Misure anti-assembramento negli spazi pubblici, l'ordinanza del  sindaco valida sino al 30 aprile prossimo

Firmata dal sindaco Patrizia Barbieri l'ordinanza che estende sino al 30 aprile 2021 il divieto di “ogni forma di stazionamento, aggregazione e /o stabile e continuativa occupazione” dei gradini della scalinata del Duomo di Piacenza e della Basilica di San Francesco, dei gradini di accesso e dei portici di Palazzo Gotico, dell'intera superficie di Piazzetta Pescheria (compresa l'area prospiciente lo scalone di Palazzo Gotico), Piazzetta Plebiscito, nonché della rientranza di via San Siro in prossimità dell'accesso alla Galleria del cinema Politeama.
Il provvedimento ha validità immediata, specificando che “sono fatte salve le occupazioni autorizzate per i pubblici esercizi e in occasione di eventi pubblici”. La proroga delle misure restrittive è motivata innanzitutto, come precisato nel testo del provvedimento, dal “perdurare della situazione di emergenza igienico-sanitaria”, che “impone particolare rigore nell'adozione di misure finalizzate a impedire la diffusione del Covid-19, con riguardo alle zone di spontanea aggregazione delle persone. Scopo precipuo è quello di evitare assembramenti che compromettano il rispetto della misura di distanziamento sociale interpersonale di 1 metro”.
L'inosservanza dei divieti comporterà l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a 1000 euro, “fatto salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all'articolo 650 del codice penale”, in conformità con quanto stabilito dal Decreto legge n. 33 del 2020 (convertito nella legge 74/2020) e dal Decreto legge n. 19 del 25 marzo scorso, convertito in legge il successivo 22 maggio.

👉 il testo dell'ordinanza (pdf)


30 gennaio 2021

Dal 1° febbraio Emilia-Romagna in fascia gialla

L'Ordinanza del Ministro della Salute del 29 gennaio 2021 ha assegnato l'Emilia-Romagna in fascia gialla dal 1^ febbraio 2021.

👉 tutte le informazioni sul sito della Regione Emilia-Romagna


15 gennaio 2021

Le misure in vigore dal 16 gennaio - Emilia-Romagna in zona arancione

Il Decreto-Legge n. 2 del 14 gennaio 2021 e il DPCM del 14 gennaio 2021 hanno definito le misure valide dal 16 gennaio al 5 marzo 2021.
Lo stato di emergenza è stato prorogato fino al 30 aprile 2021.

Resta in vigore il sistema di classificazione delle regioni per fascia di rischio (rossa, arancione, gialla), con l'introduzione di un'ulteriore fascia bianca.
Confermato per l'Emilia-Romagna lo scenario di rischio corrispondente alla zona arancione.

👉 tutte le informazioni sul sito della Regione Emilia-Romagna


14 gennaio 2021

Decreto-legge con nuove misure. Prorogato lo stato di emergenza fino al 30 aprile

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta del 13 gennaio, il decreto-legge Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021, prorogando al 30 aprile 2021 lo stato di emergenza.


9 gennaio 2021

Nuova ordinanza del ministro della Salute in vigore dal 10 gennaio: Emilia Romagna in area arancione

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato nuove Ordinanze sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia (DM 30 aprile 2020), che si è riunita l'8 gennaio 2021.
Le Ordinanze, che saranno in vigore da domenica 10 gennaio 2021, collocano in area arancione le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.


5 gennaio 2021

Nuove misure in vigore fino al 15 gennaio

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.


18 dicembre 2020

Misure in vigore per le festività natalizie

DECRETO-LEGGE 18  dicembre  2020 , n.  172 . Ulteriori  disposizioni  urgenti  per  fronteggiare  i  rischi  sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19. 


5 dicembre 2020

Da domenica 6 dicembre Emilia-Romagna in zona gialla.

Il Ministro Speranza firma tre nuove Ordinanze per contrastare la diffusione del virus


3 dicembre 2020

Provvedimenti in vigore dal 4 dicembre 2020 al 15 gennaio 2021.

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 3 dicembre contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19. I provvedimenti saranno in vigore dal 4 dicembre 2020 al 15 gennaio 2021.


27 novembre

Nuova ordinanza della Regione Emilia-Romagna in vigore dal 28 novembre al 3 dicembre

La Regione inizia a riallineare le proprie restrizioni a quelle previste dal Dpcm: nei festivi e prefestivi restano chiusi i centri commerciali e le grandi strutture di vendita, aperte quelle medie. Negozi riaperti la domenica. Torna la corsistica in presenza se in forma individuale.
Confermate le altre limitazioni, a partire dall’obbligo sempre della mascherina.
In vigore da domani, 28 novembre, al 3 dicembre, quando scadrà il Dpcm. Lezioni di educazione fisica a scuola consentite se in spazi aperti, corsi di formazione in presenza se individuali. Prioritario proseguire l’azione di contrasto alla diffusione del contagio, per confermare il calo avviato. Nel frattempo, nessuna variazione rispetto alla zona arancione fino all’aggiornamento della Cabina di regia nazionale della prossima settimana


20 novembre

Ordinanza regionale

Confermate le restrizioni del provvedimento della settimana scorsa ma autorizzata la vendita anche nel fine settimana dei prodotti per la cura e l’igiene della persona e della casa. Già da domani
Nei negozi di vicinato, nelle medie e nelle grandi strutture di vendita quando fuori dai centri commerciali. Autorizzata anche la vendita di articoli di cartoleria e cancelleria.
Modificata l’ordinanza del 12 novembre: la scadenza anticipata al 27 novembre, quando il ministro della Salute deciderà rispetto alla classificazione delle Regioni.
👉 comunicato stampa sul sito della Regione Emilia-Romagna


14 novembre

Dal 15 novembre Emilia-Romagna in zona arancione.

Da domenica 15 novembre e per almeno due settimane in Emilia-Romagna scattano nuove misure, in aggiunta a quelle già in vigore, dopo l’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, che prevede l’inserimento della regione in zona arancione.  Tra le misure previste: divieto di spostamenti fra Comuni e fuori regione, salvo esigenze lavorative, di salute o necessità comprovate; raccomandazione di evitare gli spostamenti non necessari; bar e ristoranti chiusi (solo asporto e consegne a domicilio).   Dal 14 novembre è in vigore anche ordinanza regionale  n. 216 del 12/11/2020: prevarranno le misure più restrittive. 👉 la notizia sul sito della Regione Emilia-Romagna

👉 Linee guida Anci limitazioni zona arancione e ordinanza regionale (pdf)

👉 Misure in vigore in Emilia-Romagna, info e risposte alle domande più frequenti (FAQ) sul portale regionale https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus

👉 Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo - http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638


13 novembre

Confermato lo svolgimento dei mercati in città

Si terranno regolarmente, sia nella giornata di sabato 14 novembre, sia nei rispettivi appuntamenti settimanali, il mercato cittadino di piazza Duomo e piazza Cavalli e il mercato rionale della Besurica, così come quello di piazza Paolo VI alla Farnesiana e il mercato contadino di piazza Duomo, in linea con le prescrizioni stabilite dall'ordinanza regionale emanata giovedì 12 novembre: perimetrazione dell'area e varchi presidiati per il controllo degli accessi.


12 novembre

Coronavirus - Nuova ordinanza con ulteriori restrizioni in Emilia-Romagna da sabato 14 novembre al 3 dicembre .

Mascherina indossata sempre. Attività sportiva nelle aree verdi e periferiche, ma non nei centri storici e nei luoghi di affollamento.  Nelle scuole primarie e secondarie di primo grado sospese le lezioni di ginnastica, canto e con strumenti a fiato.
Chiuse al pubblico nelle giornate festive e prefestive le grandi e medie strutture di vendita, così come i negozi collocati nell'ambito di centri commerciali, aree commerciali integrate e poli funzionali, fatta eccezione per la distribuzione di generi alimentari, le farmacie e parafarmacie, tabaccherie ed edicole. Queste stesse tipologie potranno restare aperte anche nei giorni festivi, quando sarà invece sospesa ogni attività di commercio, sia in sede fissa che su area pubblica. Sempre consentita e raccomandata la vendita con consegna a domicilio, ricordando inoltre che nei soli esercizi di generi alimentari l'ingresso sarà consentito a un unico componente per ogni nucleo familiare, salvo l'esigenza di accompagnare minori di 14 anni o persone non autosufficienti.Per quanto concerne la somministrazione di alimenti e bevande, nella fascia oraria compresa tra le 15 e le 18 potrà avvenire esclusivamente con consumazione nei posti a sedere, regolarmente situati all'e sterno e all'interno dei locali, mentre è vietata la consumazione di alimenti e bevande all'aperto su aree pubbliche, non pertinenti ai suddetti esercizi.  👉 tutti i dettagli sul sito della Regione Emilia-Romagna (ordinanza n. 216 del 12/11/2020)


6 novembre 2020

Misure anti-assembramento negli spazi pubblici, l'ordinanza del  sindaco valida sino al 31 gennaio prossimo

Firmata dal sindaco Patrizia Barbieri l'ordinanza che estende sino al 31 gennaio 2021 il divieto di “ogni forma di stazionamento, aggregazione e /o stabile e continuativa occupazione” dei gradini della scalinata del Duomo di Piacenza e della Basilica di San Francesco, dei gradini di accesso e dei portici di Palazzo Gotico, dell'intera superficie di Piazzetta Pescheria (compresa l'area prospiciente lo scalone di Palazzo Gotico), nonché della rientranza di via San Siro in prossimità dell'accesso alla Galleria del cinema Politeama.
Il provvedimento, in continuità con la precedente ordinanza comunale emanata il 6 agosto scorso, ha validità immediata, specificando che “sono fatte salve le occupazioni autorizzate per i pubblici esercizi e in occasione di eventi pubblici”. La proroga delle misure restrittive è motivata innanzitutto, come precisato nel testo del provvedimento, dal “perdurare della situazione di emergenza igienico-sanitaria”, che “impone particolare rigore nell'adozione di misure finalizzate a impedire la diffusione del Covid-19, con riguardo alle zone di spontanea aggregazione delle persone. Scopo precipuo è quello di evitare assembramenti che compromettano il rispetto della misura di distanziamento sociale interpersonale di 1 metro”.
L'inosservanza dei divieti comporterà l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a 1000 euro, “fatto salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all'articolo 650 del codice penale”, in conformità con quanto stabilito dal Decreto legge n. 33 del 2020 (convertito nella legge 74/2020) e dal Decreto legge n. 19 del 25 marzo scorso, convertito in legge il successivo 22 maggio.

👉 il testo dell'ordinanza (pdf)


5 novembre 2020

L'Emilia Romagna è stata inserita nella zona gialla

I principali provvedimenti:

  • divieto di spostamento dalle ore 22 alle 5 del giorno successivo, se non “per comprovate esigenze lavorative o motivi di salute”
  • didattica a distanza al 100% per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e Università
  • sospensione dei servizi di ristorazione – bar, pub , ristoranti, gelaterie e pasticcerie – dalle 18 alle 5
  • nelle giornate festive e prefestive, sono chiusi gli esercizi commerciali all’interno dei centri commerciali e dei mercati, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presìdi sanitari e punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole
  • capienza al 50% per il trasporto pubblico locale e il servizio ferroviario regionale
  • sospensione degli spettacoli e delle mostre aperti al pubblico in teatri, sale da concerto, musei
  • stop alle attività di palestre e centri benessere
  • raccomandazione al più ampio uso dello smart working per le attività lavorative e professionali, sia nel privato sia nel pubblico impiego.


👉approfondimenti sul sito della Regione Emilia-Romagna


4 novembre 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 3 novembre contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19. I provvedimenti saranno in vigore dal 6 novembre al 3 dicembre.


30 ottobre 2020

Nuova ordinanza del presidente della Regione Emilia-Romagna: dal 1^ al 24 novembre, centri commerciali chiusi il sabato e la domenica nel piacentino per scongiurare il più possibile situazioni di affollamento a rischio contagio da Covid-19.
Lo stabilisce la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini. Un provvedimento adottato a scopo preventivo, per evitare possibili assembramenti di persone nel territorio piacentino, vista la serrata dei centri commerciali nella confinante Lombardia.
Il provvedimento tiene conto anche dell’evoluzione dell’andamento epidemiologico in Emilia-Romagna e nella stessa provincia di Piacenza.
E’ stato assunto dopo la richiesta di intervento inviata il 24 ottobre alla Regione Emilia-Romagna dalla presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, cui si è aggiunto ieri, nel corso di una videoconferenza, il consenso dei sindaci del territorio, e il parere in tal senso del direttore generale dell’Ausl di Piacenza, Luca Baldino.
La disposizione non si applica alla vendita di generi alimentari, alimenti e prodotti per animali domestici, prodotti cosmetici e per l'igiene personale, per l’igiene della casa, piante e fiori e relativi prodotti accessori, articoli di cartoleria e forniture per ufficio, nonché alle farmacie, alle parafarmacie, alle librerie, alle tabaccherie e alle rivendite di generi di monopolio e di giornali e riviste.  👉 continua sul sito della Regione Emilia-Romagna

👉 il testo dell'ordinanza (pdf)


24 ottobre

Dpcm 24 ottobre 2020

Il decreto ha aggiornato le misure di contenimento del contagio sul territorio nazionale. Le nuove misure entrano in vigore dal 26 ottobre e fino al 24 novembre.


21 ottobre

Determinazione dirigenziale per il ripristino dei varchi nei mercati cittadini
Dal 21 ottobre, per contingentare gli accessi ed evitare assembramenti nell'area mercatale, vengono ripristinati i varchi di accesso ai mercati settimanali di Piazza Cavalli e Piazza Duomo.

👉 leggi la determina


20 ottobre

Ordinanza del Sindaco per in contrasto del Covid-19 nelle strutture per anziani
Il Sindaco Patrizia Barbieri ha firmato una nuova ordinanza contingibile e urgente di contrasto alla diffusione del Covid-19 nelle strutture residenziali per anziani, nei centri diurni per anziani e disabili e nella assistenza domiciliare.

👉 leggi l'ordinanza completa


18 ottobre

Dpcm 18 ottobre 2020
Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il Dpcm contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19.


3 ottobre

Ordinanza del Sindaco per l'utilizzo delle mascherine all'aperto
Online l’ordinanza del Sindaco che dispone l’obbligo di indossare, da sabato 3 ottobre, i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’aperto e durante l’intero arco della giornata su tutto il territorio comunale.

👉 leggi l'ordinanza completa


 

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