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Coronavirus - indicazioni per consegna farmaci a domicilio

16/3 - Indicazioni regionali per facilitare la consegna di farmaci e dispositivi di assistenza protesica e integrativa a domicilio come ulteriore misura rivolta a ridurre i rischi di contagio legati agli spostamenti.

16 marzo 2020 - Comunicazione Regione Emilia Romagna

Oggetto: Covid-19: indicazioni per facilitare la consegna di farmaci e dispositivi al domicilio come ulteriore misura rivolta a ridurre i rischi di contagio legati agli spostamenti.


Nell’ambito delle strategie di contrasto e di gestione dell’emergenza sanitaria causata dal COVID-19, la Regione Emilia-Romagna ha attivato una serie di misure urgenti che riducono la necessità di spostarsi dal proprio domicilio per ritirare i farmaci e i dispositivi di assistenza protesica e integrativa o per visite ambulatoriali non urgenti:

  • è stata attivata la ricetta dematerializzata anche per molti farmaci per i quali era prevista la ricetta rossa cartacea (farmaci “in distribuzione per conto”) prescritti da medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. È stato inoltre confermato che non è necessario ritirare presso gli ambulatori medici il “promemoria” cartaceo della prescrizione: con la sola trasmissione del Numero Ricetta Elettronica (NRE) e il codice fiscale, i pazienti possono ritirare i farmaci anche se non hanno attivato il FSE;
  • è stato deciso di prorogare di 3 mesi la validità dei Piani Terapeutici per farmaci e di 6 mesi dei Piani Terapeutici per dispositivi medici senza necessità di visita specialistica per il rinnovo, salvo che per pazienti per i quali si ritenga necessaria una rivalutazione delle terapie in corso.


Di seguito si riportano indicazioni per la consegna di farmaci e di dispositivi medici che può essere realizzata attraverso diverse modalità in funzione delle casistiche o delle necessità.

A. Pazienti positivi COVID-19 al domicilio e persone in quarantena
Ai pazienti positivi COVID19 e persone in quarantena deve essere garantita necessariamente la consegna a domicilio dei farmaci e dei dispositivi medici, tramite l’attivazione di operatori adeguatamente addestrati e protetti (volontari Croce Rossa, Croce Blu ...), secondo le indicazioni della Protezione Civile.
Le Farmacie al pubblico e ospedaliere possono coordinarsi con gli Enti Locali per utilizzare un unico canale per le consegne di farmaci, generi alimentari e altri prodotti, evitando consegne multiple allo stesso paziente.

 

B. Pazienti affetti da patologie che richiedono controlli ricorrenti e pazienti fragili
Ai pazienti affetti da patologie che richiedono controlli ricorrenti e ai pazienti fragili (anziani, con più patologie, …) che hanno difficoltà a ritirare la terapia presso i punti di distribuzione aziendali o presso le Farmacie convenzionate, o sono impossibilitati a uscire di casa, su richiesta, deve essere messa a disposizione una modalità di consegna della terapia a domicilio.

  • B1. Consegna gratuita farmaci e dispositivi medici dai punti di erogazione diretta aziendali al domicilio dei pazienti
    Tutte le Aziende sanitarie hanno attivato collaborazioni con alcune Associazioni di volontariato o con la Protezione civile per la consegna al domicilio su richiesta dei pazienti, dei prodotti che sono abitualmente ritirati presso i punti aziendali di distribuzione diretta.
    I pazienti dovranno contattare il punto di distribuzione diretta presso i quali generalmente accedono.
    I farmacisti aziendali che di norma già dispongono di copia della necessaria documentazione prescrittiva dovranno:
    ▪ predisporre quantità di prodotti sufficienti per un periodo di cura di due o tre mesi;
    ▪ predisporre il pacchetto per il paziente avendo cura di non rendere visibile i prodotti in esso contenuti, inserendo l’elenco quali-quantitativo dei prodotti, eventuali istruzioni per l’assunzione o la conservazione, il contatto telefonico presso il quale rivolgersi per segnalare problemi;
    ▪ consegnare al trasportatore un documento con l’elenco dei pazienti e il loro indirizzo (da tenere in copia in Farmacia); l’elenco deve essere firmato dal trasportatore per la presa in carico dei pacchetti consegnati; apporrà poi firma sul documento a conferma dell’avvenuta consegna del pacchetto;
    ▪ assicurare che il trasporto avvenga in contenitori adeguati a mantenere condizioni di temperatura adeguata ai contenuti.
  • B2. Consegna gratuita farmaci dalla Farmacia convenzionata al domicilio del paziente
    I volontari della Croce Rossa Italiana, in collaborazione con Federfarma e Assofarm, attraverso il numero verde 800.065.510, attivo h24 tutti i giorni della settimana hanno messo a disposizione un servizio di consegna farmaci al domicilio per i cittadini di età ≥ 65 anni, i soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (oltre 37,5°), le persone non autosufficienti o sottoposte alla misura della quarantena o, in ogni caso, risultate positive al virus COVID 19, in possesso di prescrizione medica.
    Il servizio prevede che:
    - l’operatore del numero verde contatti il comitato della Croce Rossa più vicino territorialmente;
    - i volontari, riconoscibili in uniforme, ritirino la ricetta presso lo studio medico in busta chiusa o acquisiscano il numero NRE e il codice fiscale del destinatario del farmaco e si rechino in farmacia;
    - i medicinali vengano consegnati in busta chiusa all’utente;
    - il servizio di consegna sia completamente gratuito;
    - attraverso la consegna a domicilio sia inoltre possibile richiedere lo scontrino fiscale da utilizzare per le detrazioni fiscali, fornendo ai volontari della Croce Rossa la tessera sanitaria o il codice fiscale.Informazioni più dettagliate sono disponibili sul sito web del Ministero della Salute all’indirizzo internet: (http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4217)
    Si raccomanda in ogni caso che, in occasione della consegna al domicilio dei farmaci, siano adottate le misure igienico-sanitarie di prevenzione per il contenimento del contagio da coronavirus indicate dal datore di lavoro del vettore.
  • B3. Collaborazione tra farmacie al pubblico e farmacisti aziendali per facilitare i percorsi dei pazienti riducendo gli accessi
    In base alla tipologia dei farmaci necessari, la farmacia al pubblico di riferimento del paziente o il farmacista della distribuzione diretta di riferimento si attiveranno per fornire i farmaci necessari, coordinandosi in caso di terapie erogate dai due ambiti complementari.

 

Come ulteriore opportunità rispetto alla modalità descritta al punto B1, su richiesta del paziente può essere prevista la consegna del pacchetto di farmaci o di dispositivi dal punto di distribuzione diretta aziendale alla farmacia convenzionata più vicina al domicilio del paziente, previo accordo tra il farmacista convenzionato e il farmacista referente locale della distribuzione diretta farmaci.
In tal caso, per l’attivazione del percorso:
▪ il paziente dovrà chiamare il punto di distribuzione diretta presso il quale generalmente accede indicando la farmacia convenzionata di appoggio presso la quale fare recapitare i prodotti oppure può rivolgersi direttamente alla farmacia convenzionata di fiducia;
▪ il plico predisposto per il paziente sarà preparato dal farmacista ospedaliero secondo i criteri descritti al punto B1;
▪ il trasportatore dovrà avere un documento (da tenere in copia presso il punto di distribuzione aziendale) con l’elenco dei pazienti per i quali ritira i pacchetti presso il punto di distribuzione diretta; apporrà firma sul documento a conferma dell’avvenuta consegna del pacchetto;
▪ il farmacista convenzionato è tenuto a consegnare il pacchetto chiuso al paziente;
▪ il trasposto dovrà avvenire come già descritto al punto B1;
▪ per il trasporto dei farmaci dalla distribuzione diretta alla farmacia convenzionata il trasportatore sarà individuato dalla farmacia convenzionata anche attraverso la collaborazione con associazioni di volontariato.