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Attività commerciali e artigianali - guida alla riapertura

22/5 - Indicazioni operative ai titolari di attività commerciali, artigianali, strutture ricettive che si apprestano a riprendere l'attività economica dopo il periodo di sospensione forzata introdotto dall'emergenza sanitaria.

 


Obiettivo della presente guida è quello di fornire indicazioni operative ai titolari di attività commerciali, artigianali e ai pubblici esercenti che si apprestano a riprendere l'attività economica dopo il periodo di sospensione forzata introdotto dall'emergenza sanitaria.

Parola d'ordine per il lavoro dei prossimi mesi è garantire la sicurezza e salubrità dei clienti e al contempo la sicurezza degli operatori del settore durante i contatti che avvengono nello svolgimento delle attività.

Durante il periodo di sospensione delle attività il Comune ha cercato di introdurre una serie di interventi che possano accompagnare le imprese nella ripresa e semplificare gli iter burocratici e amministrativi facilitando così la ripresa delle attività

Coronavirus: le misure in Emilia-Romagna dal 18 maggio  - Le misure contenimento del Coronavirus in vigore in tutto il Paese sono integrate dall'ordinanza del presidente della Giunta regionale del 17 maggio.  Online sul portale regionale le informazioni suddivise per tema.  
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continua sul portale della Regione Emilia-Romagna


Vademecum per la riapertura

 

puliziePULIZIA DEI LOCALI
Gli spazi dovranno essere accuratamente igienizzati. La pulizia e l'igiene dovranno essere garantite costantemente prima, dopo e durante l'apertura. I locali andranno puliti con frequenza di almeno due volte al giorno  ed in funzione dell'orario di apertura.

scudo DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
Dovranno essere predisposti i sistemi per l'igienizzazione delle mani, in particolare su banconi, tastiere, schermi e sistemi di pagamento.
Dovrà essere garantita ampia areazione naturale e ricambio d'aria.  Dovranno essere predisposti dei guanti usa e getta sui banconi e all'accesso dei camerini in particolare per la prova abiti o nell'esercizio del commercio alimentare.

info INFORMAZIONE
I commercianti dovranno informare la clientela con cartelli, depliants ben visibili al pubblico e  altri mezzi idonei circa
• l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e in quel caso di chiamare il proprio MMG o PLS;
• l’obbligo di rimanere al proprio domicilio se si è stati a contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti;
• la consapevolezza e l’accettazione del fatto di non poter permanere e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, insorgenza di febbre, etc.);
• l’impegno a rispettare tutte le disposizioni igieniche e quelle relative alle misure di distanziamento di corretto comportamento.

persone ufficiPERSONALE
Il personale dovrà essere dotato di specifici dispositivi di protezione individuale (DPI).
Ciascun lavoratore dovrà ricevere formazione/addestramento necessario per il corretto uso dei DPI, custodirli e segnalare immediatamente al datore di lavoro qualsiasi difetto o inconveniente.
Qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è comunque necessario l’uso delle mascherine, e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici, ecc…) conformi alle disposizioni delle autorità sanitarie.
All’interno dei luoghi di lavoro sulla base del complesso dei rischi valutati e, a partire dalla mappatura delle diverse attività dell’azienda, si adotteranno i DPI idonei.
I guanti non sostituiscono la corretta igiene delle mani e devono essere ricambiati ogni volta che si sporcano ed eliminati correttamente nei rifiuti indifferenziati. Non devono essere riutilizzati.
L’Azienda è tenuta a fornire ai dipendenti gli appropriati DPI compreso il gel idroalcolico per la disinfezione delle mani.
Il personale deve essere adeguatamente informato e formato:
− sulle misure di prevenzione e mitigazione dei contagi da Covid-19;
− le corrette tecniche di igienizzazione delle mani;
− le corrette modalità d’uso dei DPI.
Il datore di lavoro provvederà pertanto a formare ed informare il proprio personale tramite momenti formativi interni che includano la presente linea guida e le eventuali procedure aziendali organizzative interne per la prevenzione della diffusione del virus responsabile del COVID-19.


REGOLE DA SEGUIRE NELL'ESERCIZIO ATTIVITA'


ACCESSI E ESERCIZIO ATTIVITA'
E' obbligatorio:
1. Mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale.
2. Garanzia di pulizia e igiene ambientale con frequenza almeno due volte giorno ed in funzione dell’orario di apertura.
3. Garanzia di adeguata aerazione naturale e ricambio d’aria.
4. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.
5. Utilizzo di mascherine nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale.
6. Uso dei guanti "usa e getta" nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande.
7. Accessi regolamentati e scaglionati secondo le seguenti modalità:
a) attraverso ampliamenti delle fasce orarie; orologio
b) per locali fino a quaranta metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori;
c) per locali di dimensioni superiori a quelle di cui alla lettera b), l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita.
8. Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata.

infoAll’ingresso dell’esercizio dovrà essere installata apposita cartellonistica che ricorda ai clienti le misure comportamentali (obbligo di mantenere le distanze di almeno un metro, di evitare assembramenti etc.).
La comunicazione dovrà essere esposta in maniera ben visibile ed il prospetto dovrà contenere le prescrizioni di legge. I cartelli dovranno essere anche in lingua inglese. Per evitare assembramenti di clienti all’ingresso dell’esercizio devono essere adottate adeguate soluzioni organizzative. Si prevede, ove possibile, una separazione degli accessi di entrata e di uscita.

Al fine di garantire il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro ed evitare gli assembramenti all’interno dell’esercizio, gli accessi da parte della clientela dovranno essere regolamentati e scaglionati secondo le seguenti modalità:
a) attraverso ampliamenti delle fasce orarie;  orologio
b) per locali fino a quaranta metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori;
c) per locali di dimensioni superiori a quelle di cui alla lettera b), l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita. Potrà essere inoltre valutato il posizionamento di un sistema di elimina code all’ingresso, che consenta di sostare all’esercenti in attesa fuori dall’esercizio evitando in contesti logistici problematici il formarsi di lunghe file. Si promuove altresì, ove possibile e consono in relazione alla tipologia dell’esercizio, l’acquisto mediante ordinazione telefonica o on line.

pagamentoSi raccomanda altresì attenzione all’atto del pagamento.  Se il pagamento viene effettuato in contante o POS portatile, l’operatore provvede alla disinfezione delle mani e del POS al termine dell’operazione.

È obbligatorio anche per la clientela l’utilizzo di mascherine nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale, nonché l’uso dei guanti "usa e getta" nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande.

In relazione alla logistica degli spazi ed alla dimensione dei locali, dovranno essere altresì valutate idonee misure (in relazione all’allocazione della merce, alle corsie di transito tra scaffali etc.) per garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro all’interno del locale.

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VENDITA ABBIGLIAMENTO
dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce;
le cabine di prova dovranno essere pulite e disinfettate quotidianamente;
In caso di vendita di beni usati i capi di abbigliamento e le calzature, prima di essere posti in vendita, dovranno essere igienizzati

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CENTRI COMMERCIALI

Per i centri commerciali sono previste misure particolari in quanto attrattori di maggiore affluenza di pubblico.
  • Parcheggi: Dovranno essere previste apposite segnalazionI dei percorsi e dei varchi dedicati di ingresso e di uscita al centro commerciale con relativa segnaletica orizzontale e verticale. Particolare attenzione andrà data alla gestione dei parcheggi interrati e/o multipiano con la previsione di appositi percorsi.
  • Ingressi e uscite: i varchi di accesso agli spazi commerciali dovranno essere organizzati in modo da garantire una distribuzione ottimale dei flussi in entrata e in uscita. L’ingresso verrà dotato di dispenser con soluzioni idroalcoliche. I clienti dovranno indossare le mascherine per potere accedere all’interno del centro commerciale. E’ opportuno prevedere modalità di filtro su ingressi autorizzati con conteggio dei flussi per garantire il distanziamento sociale e il numero di ingressi massimi autorizzati. A tal fine potrà essere individuato un indice di affollamento che determini il rapporto teorico massimo di presenze all'interno dello spazio commerciale.
  • Percorsi interni: Ove necessario dovranno essere definiti dei percorsi interni alle gallerie, di flusso verso tutti in negozi, incluso l’ipermercato, indicati con segnaletica adesiva a pavimento, per limitare al massimo gli incroci di persone e gestire con maggiore facilità il mantenimento delle distanze di sicurezza. Ogni punto vendita avrà le sue regole di accesso ed è possibile che si creino delle code, pertanto, anche in questo caso, attraverso l’utilizzo di apposita segnaletica, verranno chiaramente individuati gli spazi di attesa, garantendo la distanza interpersonale. Dovrà essere predisposta apposita segnaletica interna volta ad illustrare le disposizioni di sicurezza adottate e il comportamento da tenere. Se ritenuto opportuno potranno altresì essere trasmessi periodici messaggi audio e video all'interno del centro commerciale che ricordino le disposizioni di sicurezza da adottare.
  • Servizi igienici: Dovrà essere fissato, ove opportuno, un numero massimo di presenze contemporanee all’interno dei bagni (comunicato con appositi pannelli informativi all’esterno) per garantire il distanziamento interpersonale. I bagni dovranno essere puliti e disinfettati più volte nel corso della giornata.
  • Ascensori: La capienza degli ascensori deve essere tale da consentire il rispetto della distanza interpersonale. La distanza può essere derogata in caso di persone che facciano parte dello stesso nucleo familiare. I pulsanti degli ascensori devono essere puliti frequentemente. Saranno collocati in adiacenza dispenser di gel igienizzanti per la pulizia delle mani dopo l’utilizzo dei pulsanti.
  • Rampe e scale mobili: Dovranno essere dotati di segnaletica indicante il distanziamento di un metro. pagina 20 di 176 Esercizi di somministrazione Occorre fare riferimento allo specifico protocollo, nonché alle Indicazioni tecniche per le attività di produzione, commercializzazione e somministrazione di alimenti in relazione al rischio SARS CoV-2, in allegato.
  • Aree gioco bimbi: L’accesso alle aree gioco per bambini avverranno indicando il numero massimo di bambini consentiti all'interno dell'area. I bambini sono soggetti alla vigilanza dei genitori per il rispetto delle indicazioni previste. Al riguardo costituisce utile riferimento il Protocollo di regolamentazione sui Centri Estivi che la Regione sta adottando Ove in locali al chiuso le aree dovranno essere pulite e accuratamente disinfettate quotidianamente o comunque prima dell’utilizzo ove non quotidiano. Ove dotate di attrezzature queste devono essere pulite ed igienizzate quotidianamente e cmq ad ogni “cambio“ del gruppo di bambini.


Gli esercizi di commercio e somministrazione sono tenuti al rispetto delle norme sull’igiene e la sicurezza degli alimenti, incluso l’obbligo di mettere in atto procedure “prerequisiti” basate sui principi del sistema HACCP (vedi introduzione). E sono tenuti a  garantire nei luoghi di commercio e somministrazione alimentare il rispetto delle indicazioni di distanziamento sociale, onde evitare occasioni di contagio interumano, e la massima tutela dell’igiene dei prodotti.

E' necessario affiancare le consuete pratiche previste con misure straordinarie, quali:
• utilizzo, per tutti gli addetti alla preparazione, distribuzione, somministrazione degli alimenti, alla gestione degli scaffali, alla gestione dei magazzini e alla cassa, di guanti e mascherine, ove ritenuto necessario;
• disponibilità, per gli addetti che manipolano direttamente gli alimenti (es. reparti panetteria, gastronomia, macelleria, ecc.), di distributori di spray/gel disinfettanti per le mani e di quantitativi adeguati di guanti idonei al contatto con alimenti e di mascherine, onde consentire un loro cambio frequente;
• prevedere, per le operazioni di movimentazione e sistemazione dei prodotti alimentari sulle scaffalature e nei banchi frigo che si possono svolgere anche durante l’orario di apertura, la garanzia del distanziamento fisico fra operatori e clienti;
• prevedere operazioni di pulizia straordinaria dei locali da parte del personale addetto, previo allontanamento della clientela dall’area di interesse;
• vietare le degustazioni alimentari con esposizione di alimenti a libero servizio; qualora vengano proposte delle degustazioni, queste dovranno essere effettuate esponendo alimenti protetti, senza possibilità di accesso diretto da parte dei consumatori, ma con personale addetto alla distribuzione e somministrazione in monoporzioni.
• vietare negli esercizi di somministrazione buffet a self- service con alimenti esposti; nei banchi di distribuzione si raccomandano mono porzioni preconfezionate;
• utilizzare esclusivamente condimenti, salse, pane, crakers, grissini in confezioni monodose.
• porre all’ingresso del punto o dell’area di vendita/somministrazione una corretta informazione relativamente al divieto di accesso di persone con sintomi simil-influenzali o comunque riconducibili ad infezioni SARS CoV-2;
• porre all’ingresso del punto o dell’area di vendita e somministrazione istruzioni sul comportamento che il cliente deve tenere all’interno secondo le proprie modalità organizzative o le disposizioni locali;
• garantire, nei limiti del possibile, per gli esercizi commerciali artigianali e di ristorazione, che le code per l’accesso e alle casse si svolgano nel rispetto del corretto distanziamento individuale;
• garantire all’interno del punto vendita o dell’area di vendita l’ingresso esclusivamente a un numero di persone tale da assicurare il corretto distanziamento individuale.

Per locali fino a 40 m2 è consentito l’accesso ad una persona alla volta (più un massimo di due operatori dell’esercizio commerciale); per locali di dimensioni superiori l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili (Allegato 5 DPCM 10/04/2020).

Gli utenti dovranno consumare i pasti in tavoli che consentano il distanziamento sociale di almeno 1 metro dagli altri avventori.

E' possibile valutare, laddove la struttura del locale o dell’area commerciale o di somministrazione lo consenta, l’istituzione di percorsi obbligati unidirezionali, per garantire un flusso ordinato della clientela garantendo, laddove possibile, i percorsi di entrata e di uscita differenziati.

E' consigliabile prediligere, la somministrazione di alimenti in aree esterne, all’aperto.

 

PRIMA DI RIAPRIRE

pulizie PULIZIA E LOCALIZZAZIONE DEGLI SPAZI
Gli spazi devono essere riorganizzati in modo da evitare assembramenti e assicurare il distanziamento interpersonale di un metro tra una persona e l'altra.
E' da privilegiare ove possibile la somministrazione all'aperto.
Il Comune di Piacenza con i soggetti partecipanti alla Cabina di Regia ha promosso una procedura per la richiesta di ampliamento dei dehors ( vd. Documento tecnico all'apposita sezione) e la creazione di nuovi in modalità veloce e semplificata. Non verrà conteggiata la COSAP per l'ampliamento.
Devono essere adottate opportune misure di distanziamento delle postazioni di lavoro e delle attrezzature per la somministrazione (banco, tavoli, sedie).
Ove non sia possibile intervenire sulla distribuzione degli spazi, occorrerà porre in essere adeguate misure organizzative per assicurare il distanziamento interpersonale ed il divieto di assembramenti


carrello VENDITA D'ASPORTO
Per evitare assembramenti di clienti all’ingresso e all’interno del locale devono essere adottate adeguate soluzioni organizzative tra cui il contingentamento del numero di persone che possono accedere per l’ordinazione e il ritiro.
Al tal fine dovranno essere affissi appositi cartelli, nonché forme di segnalamento a terra… etc.. oppure ci si potrà dotare di un bancone per la consegna della merce all’ingresso dell’esercizio.
Sono favoriti sistemi di prenotazione telefonica o on line.
In caso di richiesta di cibi da asporto, gli alimenti, preparati secondo le vigenti norme igienico sanitarie da personale fornito di mascherina e guanti, devono essere consegnati agli ospiti in idonei contenitori monouso, accuratamente chiusi in modo da evitare la fuoriuscita accidentale di materiale, nel rispetto della distanza interpersonale di ameno un metro. È obbligatorio l’uso delle mascherine da parte degli addetti alla distribuzione, commercializzazione e somministrazione degli alimenti, mentre l’uso dei guanti può essere sostituito da una igienizzazione frequente delle mani. Il cliente deve indossare la mascherina se nel punto del ritiro non è possibile assicurare il distanziamento di un metro. I prodotti da asporto non potranno essere consumati all’interno dell’esercizio né in prossimità dello stesso. Al fine di evitare assembramenti alle casse sono favoriti sistemi di pagamento elettronici. Se il pagamento viene effettuato in contante o POS portatile, l’operatore provvede alla disinfezione delle mani e del POS al termine dell’operazione. Inoltre, se il pagamento avviene tramite contanti, si eviteranno contatti diretti: il contante verrà lasciato dal cliente in un apposito contenitore messo a disposizione dall’esercente, l’operatore, una volta verificato il pagamento, consegnerà il cibo e l’eventuale resto in un contenitore a parte.

mappaCONSEGNA A DOMICILIO SU ORDINAZIONE
La consegna a domicilio avviene su ordinazione telefonica o on line. I trasportatori sono tenuti ad indossare la mascherina mentre l’uso dei guanti può essere sostituito da una igienizzazione delle mani ripetuta a ogni consegna. All’atto della consegna l’addetto deve rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro. Sono favoriti sistemi di pagamento elettronici on line all’atto dell’ordinazione. Se il pagamento viene effettuato in contante o POS portatile, l’operatore provvede alla disinfezione delle mani e del POS al termine dell’operazione. Inoltre, in accordo con il cliente, il pagamento tramite contanti avviene senza contatto diretto: il contante verrà lasciato sull’uscio della porta dell’avventore e l’operatore, una volta verificato il pagamento, lascia il cibo e l’eventuale resto e si allontana prima che il cliente apra la porta.
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PRIMA DI RIAPRIRE
pulizie ACCESSI E PULIZIA DEI LOCALI

Prima di riaprire vanno ripuliti tutti gli ambienti sia quelli comuni che le postazioni.
La pulizia va effettuata con l’acqua e i detergenti di uso comune mentre per la disinfezione si devono utilizzare prodotti a base di ipoclorito di sodio (0.1% per superfici - 0,5% per servizi igienici), etanolo (62-71%) o perossido di idrogeno (0.5%), per un tempo di contatto adeguato.
Va eseguita disinfezione spogliatoi, delle postazioni di lavoro e degli strumenti utilizzati (es. pettini per i parrucchieri), dopo ogni servizio/trattamento, e delle superfici che si trovano maggiormente  esposte al contatto di più persone e di quelle più manipolate come piani di appoggio, lavandini, maniglie di porte e finestre, corrimani, tastiere, quadro comandi degli ascensori ecc., nonché di accessori e apparecchiature da lavoro. Nell’effettuare le operazioni di pulizia e disinfezione gli addetti devono usare tutti gli accorgimenti necessari per evitare di sollevare polvere o schizzi di acqua.
Nel locale vanno collocati raccoglitori per rifiuti chiusi, preferibilmente quelli a pedale.
Devono essere disponibili detergenti e dispenser di gel idroalcolici per il lavaggio delle mani. Soluzioni idroalcoliche devono essere posizionate all’ingresso e in corrispondenza delle postazioni di lavoro a disposizione del personale e dei clienti.
E’ necessario garantire una frequente aereazione dei locali, in particolare si suggerisce di:
• verificare che i ricambi d’aria siano adeguati in funzione della cubatura dei locali e del numero di persone che si prevede siano presenti;
• garantire un buon ricambio d’aria in tutti gli ambienti, comprese le cabine per i trattamenti estetici garantendo un ricambio tra un cliente e l’altro;
• evitare correnti d’aria o freddo/caldo eccessivo anche durante il ricambio naturale dell’aria;
• manutenere adeguatamente gli eventuali impianti di aerazione/ventilazione e umidità;
• eliminare totalmente la funzione di ricircolo dell’aria condizionata per evitare l’eventuale trasporto di agenti patogeni (batteri, virus, ecc.) nell’aria;
• negli edifici dotati di specifici impianti di ventilazione (Ventilazione Meccanica Controllata, VMC) che movimentano aria attraverso un motore/ventilatore e consentono il ricambio pagina  dell’aria di un edificio con l’esterno, detti impianti devono mantenere attivi l’ingresso e l’estrazione dell’aria 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Le operazioni di cura del viso, incluse quelle di tatuaggio e dermopigmentazione, dovranno essere eseguite adottando precauzioni straordinarie che comportino, ove possibile, il non utilizzo di vapore oppure l’esecuzione di tali trattamenti in locali separati con idoneo ricambio d’aria al termine di ogni prestazione.
L’accesso agli spazi comuni riservati al personale (quali: spogliatoi, zona pausa caffè, servizi igienici) deve essere regolamentato al fine di evitare assembramenti.

righello e matitaE’ necessario prevedere la rimozione dalla sala/spazio di attesa di tavolini, cuscini, riviste e sedie inutili.

I servizi igienici devono essere di utilizzo separato per il personale e i clienti; qualora ciò non fosse possibile, il servizio igienico deve essere reso disponibile ai clienti, opportunamente allestito ed accessoriato con tutto quanto indispensabile per il lavaggio delle mani (dispenser, sapone liquido, salviette a perdere), assicurando un’adeguata pulizia e disinfezione che, in caso di notevole afflusso, deve essere deve essere eseguita più volte al giorno.

persone ufficiPERSONALE
Il personale dovrà indossare una divisa da lavoro, meglio monouso. Nel caso in cui non lo sia, va lavata a fine giornata con lavaggio in lavatrice a temperatura di 60°C per 30 minuti.
Si utilizza un camice/mantella anche per il cliente, da indossare sopra i propri abiti, monouso o da lavarsi prima di un suo riutilizzo come sopra indicato.
Si raccomanda al personale la frequente pulizia delle mani con acqua e detergenti e/o con gel idroalcolici; è comunque necessario procedere con la pulizia delle mani tra un cliente e il successivo.

info INFORMAZIONI
E’ necessario fornire informazioni sulle modalità di accesso, sui corretti comportamenti da seguire e sulle misure igieniche da adottare, distribuendo depliants o affiggendo cartellonistica.
Le informazioni riguarderanno inoltre:
• i prerequisiti di accesso, tra cui non essere sottoposti a regime di isolamento fiduciario o di quarantena a seguito di provvedimento emanato dall’Autorità sanitaria competente;
• l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e l’indicazione di contattare in tali casi il proprio medico di medicina generale;
• la consapevolezza e l’accettazione del fatto di non poter fare ingresso, o di poter permanere nei locali, laddove sussistano le condizioni di pericolo sopra citate;
• per i lavoratori, l’impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza da altre persone presenti;
• l’impegno a rispettare le buone pratiche igieniche e le misure di distanziamento necessarie.
Tali informazioni devono essere ricordate all'atto dell'appuntamento

REGOLE DA SEGUIRE NELL'ESERCIZIO ATTIVITA'

ESERCIZIO ATTIVITA'

Gli accessi andranno organizzati con modalità atte ad evitare affollamenti.
A tal fine lo svolgimento dell’attività potrà avvenire su appuntamento (telefonico, tramite app o mail), evitando altresì la formazione di code e attese all’esterno degli edifici.
orologioIn questa ottica può, inoltre, essere opportuno l’ampliamento delle fasce orarie di accesso e delle giornate di apertura per i clienti favorendo l’alternanza del personale su più turni di lavoro

scudoL’accesso dei clienti è consentito se protetti da mascherine chirurgiche (o analoghe mascherine consentite) e guanti da indossare sul posto.
E’ necessario che, qualora il cliente ne sia sprovvisto, siano messi a disposizione mascherine e guanti, insieme ad eventuali sacchetti/borse individuali monouso per riporre i propri accessori/effetti personali.
La permanenza dei clienti all’interno dei locali sarà limitata al tempo strettamente necessario all’erogazione del servizio/trattamento.
calendarioGli appuntamenti vanno programmati in funzione dell’ambiente e degli operatori, ad es. un cliente alla volta (oppure uno per operatore) calcolando bene i tempi tecnici, in modo da non creare attese, anche per avere il tempo sufficiente al ripristino delle postazioni di lavoro.  Se l’ambiente lo consente (distanziamento di almeno un metro e ventilazione) ciascun operatore può avere in carico un massimo di due clienti contemporaneamente, qualora uno dei due sia in fase di attesa tecnica (ad esempio posa colore).
righello e matitaVa garantito il distanziamento di almeno un metro sia nella zona del lavaggio sia nelle zone trattamenti, utilizzando, ove necessario, postazioni alternate.
Inoltre per i trattamenti estetici: programmare appuntamenti in modo da non creare attese all’interno dei locali, anche per avere il tempo sufficiente al ripristino delle cabine.

consegneModalità di accesso dei fornitori esterni  - Eventuali fornitori sono ricevuti solo su appuntamento e non in contemporanea con la presenza di clienti. Ai fornitori di applicano le stesse misure di prevenzione e di protezione previste per i clienti, in particolare il distanziamento di sicurezza e i dispositivi di protezione personale.

scudoNello svolgimento dei servizi/trattamenti deve sempre essere garantita la distanza interpersonale di almeno un metro tra il personale e tra i clienti, prevedendo eventualmente anche modifiche all’organizzazione del lavoro e dei turni.  Sia il personale che i clienti avranno l’obbligo di indossare idonei dispositivi di protezione: per gli operatori si consigliano almeno i guanti monouso e mascherine chirurgiche. Si ricorda che anche i clienti hanno l’obbligo di utilizzare mascherina chirurgica e guanti. Qualora la tipologia di trattamento non consenta al cliente di indossare la mascherina chirurgica, e la distanza tra operatore e cliente sia necessariamente ravvicinata, l’operatore deve utilizzare la maschera FFP2 senza valvola e la protezione degli occhi.
Inoltre per i trattamenti estetici: Deve essere utilizzato materiale monouso per i Kit da fornire al cliente (es. ciabattine, slip, cuffiette etc…); in ogni caso eventuali materiali non monouso (es. asciugamani) vanno cambiati ad ogni servizio.

Inoltre per tatuaggi e dermopigmentazione
• Utilizzo delle mascherine FFP2 senza valvola e protezione per gli occhi; si tenga sempre presente che in questo tipo di trattamenti vi è un più alto rischio per l’operatore di esposizione a fluidi/secrezioni organiche;
• Utilizzo da parte dell'operatore di cuffiette per raccogliere i capelli;
• Camici monouso sia per l’operatore sia per il cliente;
• Copri scarpe in tnt (per evitare che le calzature da lavoro si contaminino con materiale organico).


puliziePULIZIA
Il materiale di pulizia (panni, salviette e quanto necessario per la pulizia e la spolveratura) deve essere monouso o precedentemente trattato con una soluzione di ipoclorito di sodio 2% per 10 minuti o con altro trattamento di pari efficacia; non usare un panno utilizzato per eliminare lo sporco per asciugare o lucidare superfici pulite.

Pulizia zona ricevimento
La zona di ricevimento, come ogni altra area della struttura in cui sono presenti diverse persone deve essere periodicamente areata.
I pavimenti dell’area di ricevimento e quelli delle altre zone vengono lavati e sanificati con prodotti adeguati alle diverse tipologie di materiali almeno due volte al giorno, e comunque con una frequenza adeguata all’affollamento delle stesse nel corso della giornata.
Per il mobilio e tutte le superfici di contatto si procede come avviene per le camere a una pulizia periodica, tanto più ravvicinata quanto maggiore è l’afflusso di ospiti. Pulsantiere, posacenere, lampade e suppellettili a frequente contatto con gli ospiti vengono puliti almeno due volte al giorno e comunque ogni qualvolta l’utilizzo ripetuto da parte degli ospiti lo richieda.
Per la pulizia dei divani, delle poltrone e delle sedute in genere si procede secondo la prassi in uso nell’azienda, impiegando detergenti adeguati alle diverse tipologie di materiale trattato, nel rispetto delle indicazioni di utilizzo fornite dai produttori. All’esterno dei servizi igienici degli spazi comuni dovranno essere messi a disposizione distributori di gel con una concentrazione di alcol al 60-85% per l’igiene delle mani, con l’indicazione di igienizzare le mani prima dell’accesso e anche all’uscita. Potrà comunque essere data indicazione di utilizzare i servizi igienici delle camere o si procederà ad una pulizia e disinfezione dopo ogni utilizzo

Pulizia delle camere

Anche se è probabile che il personale e gli ospiti abbiano già familiarità con le misure di prevenzione igienico sanitaria, è opportuno rammentarne i contenuti, affiggendo l’apposito cartello negli spazi comuni ai piani.
Ai piani e nelle altre aree di lavoro è sempre obbligatorio rispettare la distanza interpersonale (almeno un metro tra una persona ed un’altra o la distanza più ampia definita da eventuali ordinanze dell’autorità locale).
Negli spazi comuni ai piani (corridoi, pianerottoli, atrio ascensori) devono essere messi a disposizione degli ospiti distributori di gel con una concentrazione di alcol al 60- 85% per l’igiene delle mani.
Gli addetti al servizio di pulizia e rifacimento delle camere e di pulizia dei saloni e delle aree comuni sono dotati di dispositivi di protezione individuale necessari al corretto svolgimento del lavoro loro affidato.
Le operazioni di pulizia e disinfezione devono essere organizzate e pianificate in un apposito programma di intervento che definisce modalità operative e prodotti da utilizzare come indicato nel documento Indicazioni pulizia e disinfezione. Quando possibile, è opportuno evitare la presenza contemporanea di più addetti nella medesima camera.
Modalità operative di svolgimento del servizio ai piani - Prima di entrare nella stanza verificare di aver indossato correttamente gli opportuni dispositivi di protezione individuale. Areare la stanza aprendo le finestre, se presenti, prima di intraprendere le successive operazioni di pulizia. La pulizia della stanza sarà effettuata con diverse modalità a seconda che sia già occupata da un ospite (fermata) o che sia destinata ad accogliere un nuovo ospite (partenza). Nel caso di fermata la stanza sarà pulita secondo la prassi in uso nell’azienda. Nel caso di partenza la stanza sarà oggetto di una pulizia approfondita seguita da disinfezione (si vedano le Indicazioni tecniche per attività di pulizia, disinfezione e sanificazione in relazione al rischio SARS CoV-2, in allegato). In caso di cambio di biancheria, la biancheria usata (lenzuola e biancheria da bagno) deve essere riposta in un contenitore chiuso separato dal carrello con la biancheria pulita; biancheria sporca e pulita devono essere sempre separate e non venire in contatto. Non utilizzare la biancheria sporca come supporto nelle operazioni di pulizia della stanza (ad esempio: non utilizzare asciugamani o tappetini doccia utilizzati nelle operazioni di pulizia del bagno). Il materiale di pulizia (panni, salviette e quanto necessario per la pulizia e la spolveratura) deve essere monouso o precedentemente trattato con una soluzione di ipoclorito di sodio 2% per 10 minuti o con altro trattamento di pari efficacia; non usare un panno utilizzato per eliminare lo sporco per asciugare o lucidare superfici pulite. Se il frigobar è presente e attivo, ad ogni cambio dell’ospite disinfettare le confezioni integre presenti nel frigobar, quindi pulire internamente ed esternamente il frigorifero. Gli addetti devono prestare particolare analoga attenzione in fase di carico o di rifornimento del frigobar. Il vassoio coffee/tea facilities viene controllato, pulito e rifornito. I bicchieri e le tazze devono essere sostituiti al cambio dell’ospite, anche se non utilizzati. Quando possibile, è opportuno evitare di dotare le stanze o gli altri ambienti della struttura di tappeti o di elementi di arredo che non sopportano cicli di pulizia quotidiani. È altresì consigliabile rimuovere runner, cuscini decorativi ed altri elementi non necessari.  Il programma di intervento relativo a pulizia e disinfezione può prevedere, al termine delle operazioni di pulizia di ciascun ambiente e/o cambio cliente, trattamenti aggiuntivi a scopo di ulteriore sanificazione vedi documento Indicazioni pulizia e disinfezione).

Pulizia Aree comuni
Le aree comuni andranno accuratamente disinfettate e pulite quotidianamente o comunque prima dell’utilizzo ove non quotidiano. Ove dotate di attrezzature queste devono essere pulite ed igienizzate quotidianamente.
Le superfici di possibile contatto delle aree esterne ricomprese nella piscina (lettini, sdrai ed altre sedute) saranno disinfettate giornalmente e comunque ad ogni cambio di clientela. Nelle aree comuni (corridoi, scale, pianerottoli, saloni etc.) tutti gli elementi che vengono a contatto ripetuto con gli ospiti, quali maniglie, maniglioni, pulsantiere etc. devono essere disinfettati ad intervalli regolari in funzione del livello di utilizzo. La stessa cosa deve avvenire per i quadri e in generale tutto ciò che è appeso alle pareti (insegne, estintori, etc.).

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persona-ok.pngRECEPTION
Al fine di assicurare in necessario distanziamento nelle fasi di check in ed il check out occorre organizzare la reception con il distanziamento previsto, valutando, ove ciò non sia possibile, eventuali modalità di chiusura con “reception glass” (e installazione, ove necessario, di microfono per parlare con il cliente); diversamente sarà obbligatorio l’utilizzo della mascherina.
Se è prevista la presenza di più addetti che operano fianco a fianco contemporaneamente, ove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro, è obbligatorio l’utilizzo della mascherina o, in alternativa, potrà essere posizionato uno schermo laterale idoneo a proteggere le singole postazioni di lavoro.
Per gli addetti che nello svolgimento della propria attività sono oggettivamente impossibilitati a mantenere la distanza interpersonale di un metro, è richiesto l’uso delle mascherine.
È raccomandata l’adozione di misure volte ad evitare assembramenti e a ridurre il tempo di permanenza nell’area di ricevimento, quali ad esempio:
  • invitare gli ospiti ad inviare all’hotel, prima dell’arrivo, tutte le informazioni necessarie per la registrazione, nonché copia del documento di identità che sarà esibito all’arrivo, fornendo agli ospiti l’informativa sul trattamento dei dati personali;
  • ove possibile, utilizzare sistemi automatizzati di registrazione ed autorizzazione all’accesso (self check-in, chiavi elettroniche, etc.), ferma restando la necessità di verificare l’identità dell’ospite utilizzando il documento di identità originale e di acquisire l’autorizzazione all’addebito della carta di credito;
  • in caso di prenotazioni plurime (gruppi, gruppi familiari, etc.) invitare il capogruppo o il capofamiglia a fare da unico tramite per la procedura di check in e per tutte le altre necessità di richiesta di informazioni alla reception; richiedere la rooming list entro il giorno prima dell'arrivo; le chiavi, insieme a delle targhette per il bagaglio con il numero della camera, verranno consegnate al capogruppo o al capofamiglia che le distribuirà agli ospiti;
  • per contenere la formazione di code, è possibile ritirare il documento degli ospiti in arrivo, consentire l’accesso alla struttura, e concludere in un secondo momento la procedura di registrazione;
  • ove possibile, utilizzare sistemi di virtual concierge o sistemi similari di servizio informativo all’ospite in modo tale da ridurre al minimo le occasioni di contatto con la reception; - favorire il ricorso alle procedure di priority check-out e self check-out, ferma restando la necessità di richiedere la sottoscrizione delle relative autorizzazioni (cosiddetti “Priority Check-Out Agreement” e “Delayed Charge Agreement”). Si richiama l’attenzione sull’opportunità di effettuare la comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza con la massima tempestività, al fine di agevolare l’individuazione di persone che si siano sottratte alle limitazioni degli spostamenti finalizzate al contenimento del rischio di contagio. Ogni qual volta sia possibile, evitare o limitare allo stretto necessario il contatto delle mani con gli oggetti degli ospiti (ad esempio: invitare gli ospiti a conservare la chiave per tutta la durata del soggiorno; visionare i documenti di identità senza toccarli; favorire pagamenti con sistemi contactless; etc.).
Le chiavi delle stanze devono essere disinfettate (vedi Indicazioni pulizia disinfezione per prodotti disinfettanti) o sostituite ad ogni cambio dell’ospite. Al fine di agevolare lo svolgimento delle operazioni di pulizia e disinfezione quando possibile e a parità di tipologia, l’assegnazione delle camere avverrà secondo criteri rotativi. È facoltà dell’ospite richiedere che durante il soggiorno il personale addetto alle pulizie non faccia ingresso in camera.
Per la movimentazione dei bagagli è previsto l’utilizzo dei guanti monouso. La capienza degli ascensori deve essere tale da consentire il rispetto della distanza interpersonale. La distanza può essere derogata in caso di persone che facciano parte dello stesso nucleo familiare o che condividano la camera. I pulsanti degli ascensori devono essere disinfettati frequentemente.
È consigliabile che il parcheggio dell’eventuale autovettura sia effettuato dall’ospite. Qualora ciò non sia possibile, prima di accedere all’autovettura indossare guanti e mascherina e assicurarsi che l’aria condizionata sia spenta. Gli addetti al servizio devono tenere pulita la propria postazione e provvedere, alla fine di ogni turno di lavoro, alla pulizia dei piani di lavoro e delle attrezzature (ad esempio: telefono, tastiera, mouse, schermo touch, pos, penne, matite, spillatrici). Allo scopo di agevolare lo svolgimento e l’efficacia di tale operazione, è opportuno rimuovere dal piano di lavoro tutti gli oggetti non indispensabili.
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Back of the house

Negli ambienti c.d. back of the house occorre provvedere all’organizzazione degli spazi e alla disinfezione degli spogliatoi per lasciare nella disponibilità dei lavoratori luoghi per il deposito degli indumenti di lavoro e garantire loro idonee condizioni igienico-sanitarie. In generale, in tutti gli ambienti dove sono presenti postazioni di lavoro e personale deve essere garantito un buon ricambio d’aria aprendo con maggiore frequenza le diverse aperture: finestre e balconi. Per le operazioni di pulizia di tali ambienti si applicano le procedure in uso alla generalità degli ambienti. Accesso fornitori esterni Al fine di limitare il contatto con il personale e con gli ospiti, gli appaltatori e i fornitori di beni e servizi che entrano nella struttura alberghiera devono usare preferibilmente dei percorsi a loro dedicati nonché tutte le precauzioni di sicurezza e i sistemi di prevenzione della diffusione di Covid-19 indicati dalla struttura stessa.
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Area colazioni e ristorazione (somministrazione alimenti e bevande)
• Gli utenti dovranno consumare i pasti in tavoli che consentano il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro dagli altri avventori, fatta eccezione per i soggetti che non siano tenuti al distanziamento in base alla normativa vigente (coloro che alloggiano nella stessa stanza o unità abitativa; appartenenti al medesimo nucleo familiare etc.). Per favorire il distanziamento, possono essere utilizzate per la somministrazione altre aree interne ed esterne alla struttura ricettiva, normalmente destinate ad altri usi.;
• È vietata la modalità di somministrazione buffet a self- service con alimenti esposti;
• Devono essere utilizzati condimenti, salse, pane, cracker, grissini in confezioni monodose. In alternativa questi alimenti potranno essere somministrati ai singoli consumatori/clienti, in monoporzione non confezionata, ma servita direttamente
• è obbligatorio l’uso delle mascherine da parte degli addetti alla distribuzione, commercializzazione e somministrazione degli alimenti, mentre l’uso dei guanti può essere sostituito da una igienizzazione frequente delle mani.
Ove sussistano le condizioni logistiche volte ad evitare assembramenti ed assicurare il mantenimento della distanza interpersonale, potrà essere effettuata la colazione a scelta, a condizione che i prodotti in visione siano completamente protetti e distanziati dai clienti ed il servizio di preparazione dei piatti, su indicazione del cliente, sia effettuato esclusivamente dagli addetti dotati dei necessari DPI.
Il flusso della clientela nella sala deve essere gestito garantendo il distanziamento interpersonale e evitando di produrre assembramenti; pertanto rimane preferibile il servizio ai tavoli.
Il servizio guardaroba viene fornito solo se è possibile evitare il contatto tra gli oggetti dei diversi ospiti (ad esempio, mantenendo adeguate distanze o utilizzando copriabito monouso e buste portaombrelli monouso).

Servizio in camera
Gli alimenti da somministrare tramite servizio in camera vengono trasferiti al piano su vassoi o tramite carrelli con contenitori chiusi o muniti di apposito coperchio. Durante il trasferimento è importante curare la protezione degli alimenti dalle contaminazioni accidentali da parte del personale che dovrà indossare obbligatoriamente la mascherina e assicurare l’igiene delle mani o indossando guanti monouso o disinfettandole con gel idroalcolico.
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AREAZIONE
E’ fondamentale verificare le caratteristiche di aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione e la successiva messa in atto in condizioni di mantenimento di adeguati ricambi e qualità dell’aria indoor.
Per un idoneo microclima è necessario:
  • garantire periodicamente l’aerazione naturale nell’arco della giornata in tutti gli ambienti dotati di aperture verso l’esterno, dove sono presenti postazioni di lavoro, personale interno o utenti esterni (comprese le aule di udienza ed i locali openspace), evitando correnti d’aria o freddo/caldo eccessivo durante il ricambio naturale dell’aria;
  • aumentare la frequenza della manutenzione / sostituzione dei pacchi filtranti dell’aria in ingresso (eventualmente anche adottando pacchi filtranti più efficienti);
  • in relazione al punto esterno di espulsione dell’aria, assicurarsi che permangano condizioni impiantistiche tali da non determinare l’insorgere di inconvenienti igienico sanitari nella distanza fra i punti di espulsione ed i punti di aspirazione;
  • attivare l’ingresso e l’estrazione dell’aria almeno un’ora prima e fino ad una dopo l’accesso da parte del pubblico;
  • nel caso di locali di servizio privi di finestre quali archivi, spogliatoi, servizi igienici, ecc., ma dotati di ventilatori/estrattori meccanici, questi devono essere mantenuti in funzione almeno per l’intero orario di lavoro;
  • per quanto riguarda gli ambienti di collegamento fra i vari locali dell’edificio (ad esempio corridoi, zone di transito o attesa), normalmente dotati di minore ventilazione o privi di ventilazione dedicata, andrà posta particolare attenzione al fine di evitare lo stazionamento e l’assembramento di persone, adottando misure organizzative affinché gli stessi ambienti siano impegnati solo per il transito o pause di breve durata;
  • negli edifici dotati di specifici impianti di ventilazione con apporto di aria esterna, tramite ventilazione meccanica controllata, eliminare totalmente la funzione di ricircolo dell’aria;
  • relativamente agli impianti di riscaldamento/raffrescamento che fanno uso di pompe di calore, fancoil, o termoconvettori, qualora non sia possibile garantire la corretta climatizzazione degli ambienti tenendo fermi gli impianti, pulire in base alle indicazioni fornite dal produttore, ad impianto fermo, i filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati.
  • le prese e le griglie di ventilazione devono essere pulite con panni puliti in microfibra inumiditi con acqua e sapone, oppure con alcool etilico al 75%;
  • evitare di utilizzare e spruzzare prodotti per la pulizia detergenti/disinfettanti spray direttamente sui filtri per non inalare sostanze inquinanti, durante il funzionamento.
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AREE COMUNI

Aree giochi per bambini

Le aree gioco per bambini all’aperto vanno delimitate ed individuate, indicando il numero massimo di bambini consentiti all'interno dell'area.
I bambini sono soggetti alla vigilanza dei genitori per il rispetto delle indicazioni previste.
Ove in locali al chiuso le aree dovranno essere pulite e accuratamente disinfettate quotidianamente o comunque prima dell’utilizzo ove non quotidiano.
Ove dotate di attrezzature queste devono essere pulite ed igienizzate quotidianamente.
Il personale che è a contatto con i bambini avvisi la direzione e i genitori se nota qualsiasi sintomo di sofferenza respiratoria.
Ove presente uno Staff di animazione si raccomanda la opportuna formazione ed una attività di monitoraggio con incontro prima dell’inizio dell’attività e/o periodici.

Aree destinate a riunioni, conferenze e meeting

• All’interno delle aree destinate a riunioni, conferenze e meeting, come negli altri ambienti comuni, è sempre obbligatorio rispettare la distanza interpersonale (almeno un metro tra una persona ed un’altra o la distanza più ampia definita dalle specifiche disposizioni).
• La distanza interpersonale dovrà essere rispettata anche durante l’accesso e il deflusso.Da valutare la possibilità di accessi differenziati per entrata ed uscita e l’opportunità di ingressi contingentati e/o scaglionati in relazione al numero di partecipanti.
• Per agevolare il rispetto della distanza, si suggerisce di affiggere dei cartelli informativi e/o di delimitare gli spazi (ad esempio, con adesivi da attaccare sul pavimento, paline, nastri segnapercorso, etc.).
• Si promuove altresì registrazione on line dei partecipanti, onde vitare assembramenti o il formarsi di code in fase di registrazione.
• Sarà assegnato un posto fisso numerato ad ogni partecipante, da utilizzare per tutta la durata dell’evento.
• Occorre evitare l’uso di appendiabiti comuni. Il servizio guardaroba viene fornito solo se è possibile evitare il contatto tra gli oggetti dei diversi ospiti (ad esempio, mantenendo adeguate distanze o utilizzando copriabito monouso e buste portaombrelli monouso).
• Anche se è probabile che il personale e gli ospiti abbiano già familiarità con le misure di prevenzione igienico sanitaria, è opportuno rammentarne i contenuti, affiggendo l’apposito cartello all’interno delle sale. Occorre mettere a disposizione del personale e degli ospiti gel alcolico con concentrazione di alcol tra 60-85% per l’igiene delle mani.
• Il podio sarà posizionato una distanza di almeno due metri da qualsiasi altra persona sul palco e dalla prima fila, in modo da permettere di effettuare la presentazione senza mascherina.
• I moderatori seduti al tavolo dovranno mantenere la distanza minima di un metro tra uno e l’altro, per poter permettere loro di intervenire senza indossare la mascherina.
• Si raccomanda di evitare l’uso promiscuo di microfoni mobili, mouse, tastiere, schermi touch, telecomandi, etc. Ove non sia possibile, è necessaria la pulizia con disinfettante tra un uso e l’altro.
• Gli ambienti dovranno essere arieggiati durante gli intervalli tra le sessioni di lavoro e igienizzati dopo ogni evento.

Intrattenimento e pubblico spettacolo
Fermo restando che occorrerà fare riferimento alla specifica disciplina vigente in materia di misure anticovid per dette attività si ritiene che non sussistano condizioni per garantire il distanziamento e il divieto di assembramento per gli intrattenimenti danzanti e gli eventi musicali, con la sola eccezione di quelli esclusivamente di “ascolto” con postazioni sedute che garantiscano il distanziamento interpersonale. Sarà vietata qualsiasi forma di aggregazione che possa creare assembramenti es: ballo, happy hours, etc.

Attività sportive

Le attività sportive sono consentite negli spazi dedicati e sempre mantenendo il rispetto del distanziamento interpersonale previsto dalla vigente normativa ( art. 1 c. 1 lett. f) DPCM 26 aprile: l’attività sportiva e motoria è ammessa nel rispetto della distanza interpersonale di almeno 2 metri)
Non si ravvisano particolari criticità in relazione agli sport individuali che quindi potranno essere regolarmente praticati nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale. Per quanto riguarda sport a coppie o in squadre (tennis, beach volley, calcetto etc.), occorrerà attenersi alle indicazioni fornite al riguardo dal Ministero dello Sport e dalla federazioni per la pratica sportiva (CONI, FEDERAZIONI SPORTIVE.), inibendo le tipologie di attività sportive che dovessero essere vietate.

Piscine, palestre e aree benessere
L’utilizzo di tali servizi avverrà in seguito alla definizione di specifiche indicazioni da parte delle Autorità preposte ed in base alle misure che saranno indicate per questi impianti. Dovrà essere affissa cartellonistica informativa su covid-19. L’accesso alla piscina sarà limitato e regolamentato come necessario nei limiti delle capienze consentite. Le superfici di possibile contatto delle aree esterne ricomprese nella piscina (lettini, sdrai ed altre sedute) saranno disinfettate giornalmente e comunque ad ogni cambio di clientela.
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Per quanto riguarda il commercio su area pubblica è prescritto:
  • Mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale;
  • Accessi regolamentati e scaglionati in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita.
  • Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto ai sistemi di pagamento. - Uso dei guanti "usa e getta" nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande.
  • Utilizzo di mascherine sia da parte degli operatori che da parte dei clienti, ove non sia possibile assicurata il distanziamento interpersonale di almeno un metro. - Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata: posizionamento all’accesso dei mercati di cartelli almeno in lingua italiana e inglese per informare la clientela sui corretti comportamenti.
Misure a carico del titolare di posteggio:
  • pulizia e igienizzazione quotidiana delle attrezzature prima dell’avvio delle operazioni di mercato di vendita;
  • è obbligatorio l’uso delle mascherine, mentre l’uso dei guanti può essere sostituito da una igienizzazione frequente delle mani
  • messa a disposizione della clientela di prodotti igienizzanti per le mani in ogni banco;
  • rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro.
  • rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro dagli altri operatori anche nelle operazioni di carico e scarico;
  • in caso di vendita di abbigliamento: dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce.

I mercati sono stati organizzati in modo tale da essere conformi alle prescrizioni stabilite per il commercio su area pubblica dal DPCM del 17 Maggio 2020 e dai protocolli operativi contenuti dell'Ordinanza Regionale n. 82/2020. > 👉 dettagli sul portale della Regione Emilia-Romagna

Gli operatori nell'esercizio dell'attività sono tenuti ad osservare le regole contenute negli appositi disciplinari approvati dal Comune di Piacenza:

👉 Disciplinare per la riapertura del mercato di piazza Duomo e piazza Cavalli

👉 Disciplinare per lo svolgimento del mercato contadino

👉 Disciplinare per lo svolgimento dei mercati della Besurica e della Farnesiana
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👉 vai alla pagina dedicata
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