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Il Consiglio Comunale dei Ragazzi - CCR

Progetto educativo per i ragazzi delle Scuole Medie.

Piazza Cavalli, 2 - primo piano - 29121 Piacenza

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) è un progetto educativo rivolto a tutti i ragazzi delle Scuole Medie della città Consiglio comunale dei ragazzi a Palazzo Goticopromosso dal Comune di Piacenza.

E' composto da 290 ragazze e ragazzi di tutte la Scuole Medie di Piacenza che al mattino in classe realizzano uno studio approfondito sulla città, individuando proposte e richieste di miglioramento dell'ambiente urbano da sottoporre all'attenzione dell'Amministrazione cittadina. I temi: Ambiente, Affari Sociali, Sport Cultura e Tempo Libero e Urbanistica.

La delega per l'esecuzione del progetto è stata affidata dal Comune all'Associazione Culturale Tersicore.

Il CCR ha come finalità il tentativo di promuovere e sostenere il diritto dei ragazzi a incidere nella vita di Piacenza e in particolare di partecipare alla politica cittadina come attivi soggetti sociali, recuperandone il punto di vista quasi sempre inascoltato. Nel nostro paese sembra che esistano cittadini di serie A, gli adulti che lavorano, producono, spendono e votano e altri di serie B, come i bambini, gli anziani o i disoccupati. Stessi diritti, ma solo sulla carta.

Per fare un esempio: il diritto del bambino alla sicurezza sulle strade viene cancellato dalla prepotenza dell'automobilista cheConsiglio comunale dei ragazzi multa morale parcheggia ingombrando il marciapiede; il problema è che il bambino non ha mezzi per protestare, l'automobilista invece vota e potrebbe eventualmente punire alle elezioni l'amministrazione che decidesse la chiusura al traffico di una via davanti a una scuola o l'installazione di parcheggi a pagamento.

Da questo si comprende l'aspetto provocatorio dell'iniziativa, perché affermare la legittimità dei diritti dei ragazzi vuol dire primariamente ridare ai giovani quei diritti che altri soggetti sociali hanno usurpato, il che per un Consiglio Comunale potrebbe equivalere a tirarsi la zappa sui piedi, approvando scelte anche impopolari.

Il CCR adempie quindi a una doppia funzione: offrire ai ragazzi la possibilità di far sentire la propria voce e Consiglio comunale dei ragazzi multa morale 2recuperare il loro punto di vista sull'ambiente urbano, considerato come una importante risorsa per la città. Negli anni passati l'attività dei ragazzi confluiva nella convocazione di Commissioni tematiche (Ambiente, Sport, Cultura e Tempo Libero, Urbanistica, Affari Sociali) all'interno delle quali in gruppi o singolarmente uscivano proposte che venivano presentate in un incontro ufficiale al Sindaco e agli Amministratori di Piacenza. Di queste proposte, corredate da fotografie, filmati, ricerche, documenti, interviste, raccolte di firme, preventivi di spesa, disegni, mappe, alcune in passato sono state approvate, come ad esempio la collocazione di specchi per gli automobilisti agli incroci pericolosi, la realizzazione di uno spazio apposito per i cani e interventi di manutenzione in campi giochi, il finanziamento per la realizzazione di una serra all'interno del costruendo parco di Montecucco. Per quanto attiene al presente, quest'anno è stata rivolta alle tutte le Scuole Medie la possibilità di svolgere l'attività con una o più classi di riferimento in orario curricolare. All'interno delle classi in questione i ragazzi hanno elaborato idee e progetti per la città e raccolto le eventuali proposte avanzate da tutti gli altri studenti dell'Istituto. Sono stati organizzati dagli operatori della "Tersicore" incontri a medio termine tra gli Assessori e i ragazzi, unitamente a eventi extrascolastici come visite ad Associazioni o altro ancora. Come negli anni precedenti (il CCR esiste a Piacenza dal 1996) le idee dei giovani sono state presentate alla fine dell'anno scolastico al Sindaco e al Consiglio Comunale di Piacenza e sono state discusse nella prospettiva di una loro eventuale realizzazione.

ULTERIORI INFORMAZIONI SUL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

Le richieste dei ragazzi, dopo essere state corredate da ricerche, materiale documentativo, filmati, interviste, fotografie, Consiglio comunale dei ragazzi a Palazzo Gotico 2disegni, raccolte di firme, preventivi di spesa, vengono consegnate in una riunione conclusiva con gli Amministratori della città, i quali hanno già avuto durante l'anno scolastico incontri a medio termine con i giovani e quelle più realistiche da un punto di vista operativo potranno essere realizzate.

Queste sono le riflessioni di alcuni di loro sull'attività svolta:
ALICE: Secondo il mio parere è una bellissima attività che spiega a noi ragazzi perché esistono le leggi, perché esiste un governo ma anche il perché del nostro rispetto per la nostra città, come veri cittadini e non come persone che pensano che non rispettandola possono sembrare più forti e superiori agli altri.
CATERINA: Secondo me il Consiglio Comunale dei ragazzi è stato utile e soprattutto divertente.
CECILIA: Secondo me è proprio un bel progetto perché spesso noi ragazzi notiamo cose che gli adulti non notano.
ELENA: Io penso che per migliorare la città ci sia bisogno della fantasia di ragazzi della mia età che riescono a capire dei problemi che magari i grandi non percepiscono.
FEDERICA: Ci siamo sentiti grandi nel parlare della politica della nostra città.
LUCA G.: A me è piaciuta molto l'attività del Consiglio Comunale dei ragazzi quest'anno perché ci ha dato modo di esprimere le nostre idee e di partecipare attivamente…ci ha dato una grandissima opportunità e quello che ancora posso dire è che, a parer mio, ho imparato dei concetti da grandi che non pensavo proprio di capire.
LUCA R.: Abbiamo imparato cose che, da un certo punto di vista, non potevano interessarci. Provandole, però, ci hanno interessato. Per di più, per una volta, ci siamo sentiti importanti per la città.
MICHELA: Mi è piaciuto molto vivere questa esperienza…mi ha permesso, con il lavoro a casa con una mia compagna, di fare una nuova amicizia a cui tengo molto.
PIETRO: Io avrò la fortuna di rappresentare la mia classe in una grande riunione che si svolgerà in Comune con tutte le altre classi del progetto. Speravo non ci fossero verifiche ma, ahimè, le speranze sono svanite.

FINALITA'

A) Migliorare la qualità della vita urbana dell'nfanzia e dell'dolescenza attraverso la realizzazione di interventi la cui attuazione sia il prodotto della libera espressione delle loro opinioni e dei loro bisogni nonchè della sperimentazione di una soggettività progettuale finalmente valorizzata.

B) Permettere a ragazzi e ragazze la sperimentazione delle norme democratiche e la conoscenza dei meccanismi della vita politica al fine di prendere coscienza dell'mportanza del diritto/dovere dei cittadini di partecipare attivamente e responsabilmente alla vita della città. In questo modo si viene a creare un "senso di appartenenza" che ridefinisce il significato della città e la trasforma in qualcosa di proprio da conoscere, curare e difendere in un'zione che vede cittadini ed amministratori cooperare per la realizzazione di progetti comuni e condivisi.

C) Sensibilizzare il territorio e in particolar modo le Istituzioni sul diritto fondamentale dei bambini e degli adolescenti di vivere in un ambiente evolutivo, che dia loro risposte adatte alle richieste di soddisfacimento di bisogni fisici e relazionali, il diritto cioè a essere protagonisti della progettazione di un futuro sostenibile.

20/10/2016 - 17/06/2015