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Progetto Aria pulita

Primo studio a Piacenza sulle problematiche respiratorie infantili in rapporto alla qualità dell’aria.

 

Il progetto Aria Pulita nasce nel 2003 dalla collaborazione tra la Federazione Italiana Medici Pediatri  di Piacenza FIMP e il CEAS Infoambiente. Grazie alla partecipazione dei pediatri di città e provincia e dei genitori viene avviato a Piacenza il primo studio sulle problematiche respiratorie infantili in rapporto alla qualità dell’aria.
Lo studio vuole aiutare i genitori a percepire il rapporto fra gli stili di vita e la salute dei propri figli.

Lo studio evidenzia che:
- Il traffico, il riscaldamento domestico e le attività produttive sono i principali responsabili della presenza nell’aria di fattori antropici inquinanti.
- in città, i bambini giocano in giardini spesso situati tra vie ad elevato flusso veicolare; studiano in istituti situati lungo strade trafficate e lì vi passano gran parte della giornata; i più piccoli sono portati in giro seduti sui passeggini che si trovano all’altezza del tubo di scappamento delle automobili! 
- L’inquinamento atmosferico è causa accertata di malattie respiratorie croniche. Favorisce ad esempio la riacutizzazione dell’asma, aggrava e prolunga il decorso delle malattie respiratorie. 
- Nei bambini, i danni da inquinamento atmosferico sono maggiori perché le vie respiratorie sono più strette e facilmente ostruibili e perché c’è una maggiore inalazione di inquinanti in quanto la ventilazione nel bambino è proporzionalmente maggiore.

Un ulteriore aggiornamento dello studio viene riproposto nel 2010 con la collaborazione dell’U.O. Epidemiologia del Servizio di Sanità Pubblica della AUSL di Piacenza e i risultati presentati in un convegno pubblico ribadiscono, da parte dei medici pediatri quanto sia importante:
- il coinvolgimento delle famiglie affinché trasmettano la necessità di adoperarsi per un ridotto consumo di energia in ambito domestico e considerino l’allontanamento dei bambini dalle fonti di inquinamento indoor e all’aperto;
- il coinvolgimento delle scuole nell’educazione sanitaria sul problema stili di vita, ambiente, salute;
- la collaborazione degli operatori sanitari e delle autorità competenti nella formulazione e concretizzazione di linee guida e regolamenti.

Nel 2015 la campagna ha prodotto set di 4 pannelli illustrati, dedicati alle sale di attesa degli ambulatori pediatrici, per sensibilizzare l'attenzione di tutti (e particolarmente delle famiglie) su piccole strategie concrete per migliorare l'aria che respiriamo e la nostra salute. La regione ha sostenuto l'iniziativa tramite la RES (Rete di Educazione alla Sostenibilità).  Le illustrazioni sono accompagnate da testi brevi, tradotti in quattro lingue, e testi tematici discalici, aggiornabili nel tempo.I pannelli sono esposti nelle sale di attesa degli studi pediatrici (singoli e associati) della città, nel reparto di pediatria dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto, negli studi afferenti al servizio “pediatria di comunità” dell’Ausl di Piacenza.

La terza edizione del monitoraggio, Aria Pulita 3.0, ha realizzato un’indagine sulla percezione che i genitori di figli in età pediatrica hanno in merito alla relazione fra problematiche respiratorie, inquinamento ambientale e abitudini di vita (incluso l'ulitizzo di dispositivi multimediali), a distanza di 15 anni dal primo studio. L’indagine, avvalorata da un protocollo medico elaborato a cura dei pediatri Roberto Sacchetti -segretario di FIMP- e Giuseppe Gregori, è stata condotta tramite questionari (tradotti in tre lingue), distribuiti negli studi pediatrici di Piacenza e della provincia a partire dall’autunno 2016, che sono stati compilati in forma anonima da oltre un migliaio di genitori. Lo studio è stato supportato dalla collaborazione dei docenti universitari di statistica Silvia Salini e Enrico Fabrizi e dal lavoro di inserimento dei dati svolto dagli studenti della classe 5F (a.s. 2017-18) del Liceo Respighi, guidati dalla prof.ssa Benedetta Armellini nell’ambito di un progetto di alternanza-scuola lavoro in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.

I risultati sono stati presentati nel corso di un convegno in S.Ilario, aperto alla cittadinanza e accreditato ECM a novembre 2017, e sono ora in fase di pubblicazione con articoli a cura dei relatori su riviste scientifiche di settore

12/10/2018 - 25/08/2014