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Decessi: richiesta affidamento urna cineraria

Il procedimento amministrativo è finalizzato al rilascio, sulla base di una volontà espressamente dichiarata dal defunto, dell'autorizzazione all'affidamento personale dell'urna per la conservazione della stessa presso la residenza, il domicilio o altro luogo chiuso di proprietà o di cui l'affidatario abbia la piena disponibilità.

Rilascio, sulla base di una volontà espressamente dichiarata al defunto dell'autorizzazione all'affidamento personale dell'urna per la conservazione della stessa presso la residenza, il domicilio o altro luogo chiuso di proprietà o di cui l'affidatario abbia la piena disponibilità.

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Come si fa

Per il rilascio dell'autorizzazione occorre presentare apposita domanda al Sindaco del Comune ove verranno conservate le ceneri, allegando alla stessa tutti i documenti ed atti comprovanti la volontà del defunto.

La volontà del defunto di affidare le proprie ceneri a specifica persona, deve chiaramente ed inequivocabilmente emergere da disposizione testamentaria, da dichiarazione autografa (da pubblicarsi come testamento olografo ex art. 620 c.c., da dichiarazione resa e sottoscritta nell'ambito dell'iscrizione ad associazione legalmente riconosciuta per la cremazione; o da dichiarazione verbale resa in vita dal defunto e dichiarata all'ufficiale contestualmente alla presentazione dell'istanza congiuntamente dal coniuge e da tutti gli altri parenti di primo grado previo accordo di tutti gli stessi nell'individuazione dell'affidatario unico.

Documentazione

  • Documento d'dentità del dichiarante
  • Disposizione testamentaria, da dichiarazione autografa (da pubblicarsi come testamento olografo ex art. 620 c.c., (obbligatoria alternativamente alla dichiarazione seguente, nel caso in cui la volontà del defunto non venga riferita dai familiari aventi titolo)
  • Dichiarazione resa e sottoscritta nell'ambito dell'iscrizione ad associazione legalmente riconosciuta per la cremazione (obbligatoria alternativamente alla dichiarazione precedente, nel caso in cui la volontà del defunto non venga riferita dai familiari aventi titolo)
  • Verbale di cremazione
  • modulo richiesta affidamento urna cineraria
  • n.2 marche da bollo (una sulla domanda e una sull'autorizzazione)


Cosa si ottiene

A seguito della presentazione dell'istanza, ove ricorrano le condizioni previste, viene rilasciato alla persona designata quale affidataria il provvedimento di affido, che esaurisce i suoi effetti nell'ambito territoriale del comune che lo ha adottato, in ragione del fatto che le prescrizioni dal medesimo dettate all'affidatario non possono che risultare applicabili in quello specifico ambito territoriale.

Pertanto, ove l'affidatario decida di trasferire le ceneri ad altro luogo, sarà necessario richiedere un nuovo atto di affidamento da parte del nuovo Comune.

Le ceneri sono consegnate da parte del gestore dell'impianto crematorio o del cimitero ove si trovano in deposito mediante processo verbale (art. 81 D.P.R. 285/1990), previa verifica dell'atto di autorizzazione all'affido personale.

Casi particolari

Nel caso in cui la richiesta avvenga successivamente alla denuncia di morte, occorre fissare un appuntamento con l'Ufficio Stato Civile per il rilascio dell'autorizzazione.

Modulistica

Ulteriori informazioni

Normativa:

  • Legge n. 130 del 30/3/01: Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri¿
  • Legge Regione E.R. n. 19 del 29/07/04: Disciplina in materia funeraria e di polizia mortuaria¿
  • Direttiva Giunta Regione Emilia Romagna n.10 in data 10/01/05;
  • D.P.R. n° 285 del 10/09/90,- Approvazione del Regolamento di Polizia Mortuaria;
  • D.P.R. n. 445 del 28/12/00,: T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di doc. amministrativa
  • Codice Civile Art. 74 e segg.
  • Delibera Giunta Comunale n° 34 del 15/02/2005

Ultimo aggiornamento

16-05-2022 16:05

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