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Matrimonio: annotazioni sull'atto di matrimonio

Le annotazioni posono essere relative a: separazione, divorzio e convenzioni sul regime patrimoniale.

L'Ufficiale dello Stato Civile riceve dalla Cancelleria Civile del Tribunale comunicazione di separazione, ricorso per divorzio o copia autentica di sentenza di divorzio o dal Notaio copia di rogito notarile relativo alla scelta di separazione / comunione dei beni o costituzione fondo patrimoniale.

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Come si fa


Modalità di richiesta

L'Ufficiale di Stato Civile effettuate le verifiche, predispone la proposta di annotazione da effettuare a margine degli atti di matrimonio giacenti presso l'ufficio e per i registri depositati presso Procura / Prefettura di competenza per l'effettuazione di analoga annotazione. Nel caso di divorzio, oltre a predisporre la proposta di annotazione da apporre a margine dell'atto di matrimonio, provvede anche all'effettuazione della proposta di annotazione a margine dell'atto di nascita degli sposi (se nati a Piacenza) e della comunicazione (se nati in altro Comune); predispone altresì lettera per variazione anagrafica di stato civile alle anagrafi di residenza degli ex coniugi. Dopo aver effettuate le annotazioni di competenza, si invia assicurazione di avvenuto adempimento alla Cancelleria del Tribunale e/o al Notaio che avevano inviato l'atto.
Documentazione
Richieste di annotazioni pervenute da Tribunali o Notai.

Cosa si ottiene

Atto Conclusivo Apposizione delle annotazioni a margine degli atti di matrimonio giacenti e invio per posta di: proposta di annotazione a Procura / Prefettura , conferme a Tribunali e Notai e lettere per anagrafe.

Ulteriori informazioni

Normativa: Legge 898/1970. Codice Civile art. 149 e segg. (Capo V) 159 e segg. (Capo VI), DPR 396/2000

Ultimo aggiornamento

27-10-2022 10:10

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