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Livelli di ozono a Piacenza e misure per limitare rischi

Nei mesi estivi la forte luce solare comporta il rischio di innalzamenti dei valori di ozono nell'aria. Quali misure adottare per minimizzare il rischio da esposizione.

Argomenti
Salute

Descrizione

Il forte soleggiamento e la ridotta ventilazione della stagione estiva creano la situazione più favorevole per la formazione dell'ozono.

Lunghe esposizioni ad elevati livelli di ozono possono generare irritazioni agli occhi, al naso, alla gola e all'apparato respiratorio, in particolare durante sforzi fisici.


Valori dell'aria a Piacenza (fonte Arpahttps://apps.arpae.it/qualita-aria/bollettino-ozono/


Cosa fare per minimizzare il rischio da esposizione

Quando i valori di ozono nell'aria sono elevati (il dlgs 13 agosto 2010, n.155 individua con 180 mg/m3 la soglia di informazione) è opportuno adottare alcune misure cautelari per minimizzare il rischio da esposizione:

  • limitare nelle ore di massima insolazione - quando l’ozono raggiunge le concentrazioni più elevate - la permanenza e le attività ricreative e lavorative in luoghi soleggiati;
  • ventilare gli ambienti chiusi nei momenti freschi della giornata, la mattina presto o la sera;
  • privilegiare una dieta alimentare ricca di sostanze antiossidanti (principalmente frutta e verdura di stagione) e un’adeguata idratazione. Al riguardo si suggerisce di integrare la dieta con cibi che contengono le seguenti sostanze antiossidanti: - acido ascorbico (vitamina C): agrumi, ribes, fragole, kiwi, pomodori, peperoni, patate; - vitamina E o tocoferolo: (costituisce la prima linea di difesa per salvaguardare le membrane): germogli di grano e/o di soia, lecitina di soia, olio di fegato di merluzzo, olio di semi di girasole, di soia di mais crudi; - selenio: (seconda linea di difesa contro la formazione dei perossidi e l´irrancidimento dei lipidi di membrana; favorisce inoltre l´assorbimento intestinale di vitamina E): pesce, legumi, carne, aglio. - fibre: cereali e prodotti da forno integrali, crusca, frutta e verdura fresche.

Tali attenzioni si raccomandano in particolare per i soggetti più "sensibili" (bambini, donne in gravidanza, anziani, soggetti asmatici e persone con patologie polmonari e cardiologiche) poiché le prolungate esposizioni all'aperto o lo svolgimento di attività fisiche affaticanti comportano un notevole aumento dell'impegno respiratorio.

Occorre ricordare che gli effetti dell'ozono sono contraddistinti da grandi differenze individuali e gli eventuali disturbi sanitari non hanno carattere cumulabile, ma tendono a cessare con l'esaurirsi del fenomeno di concentrazione acuta di ozono.


L’inquinamento da ozono, a causa dei fenomeni di trasporto nell'aria, interessa tutta l’area della Pianura Padana. Si manifesta in particolare in estate, e in caso di superamento dei limiti non esistono provvedimenti di contrasto efficaci a breve termine e adottabili su scala locale.

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Ultimo aggiornamento

02-05-2022 11:05

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