Salta al contenuto

Prevenzione dell'infezione da West Nile virus

Zanzara comune vettore dell'infezione West Nile virus nell'uomo

Descrizione

La sorveglianza entomologica e veterinaria, attivata a seguito del Piano regionale di sorveglianza delle arbovirosi per il 2021, ha evidenziato il riscontro di positività al virus West Nile in una cornacchia grigia catturata il 19 luglio nel territorio del Comune di Piacenza.
Secondo quanto previsto dal Piano sorveglianza arbovirosi 2021 della Regione Emilia-Romagna, il suddetto riscontro configura nella provincia di Piacenza un livello di rischio 2 (probabilità di epidemia bassa/moderata) che comporta la messa in atto di interventi di controllo del vettore (la zanzara comune) e di prevenzione dell’infezione nell’uomo e negli equini.
Pertanto, come già negli anni scorsi in analoghe situazioni e in applicazione del Piano sorveglianza arbovirosi 2021 della Regione Emilia-Romagna, il Comune di Piacenza ha emanato una specifica Ordinanza Sindacale, la n. 481 del 26/07/2021, che prevede l'adozione di alcune misure precauzionali:
• continuare ad attuare rigorosamente gli interventi di lotta antilarvale;
• effettuare interventi straordinari preventivi con adulticidi qualora sia in programma una manifestazione che comporti il ritrovo di molte persone nelle ore serali in aree all’aperto;
• sensibilizzare i proprietari di equidi a vaccinare gli animali di proprietà.

Il Piano regionale di sorveglianza delle arbovirosi per il 2021, come quelli precedenti, è basato sulla sorveglianza entomologica e veterinaria che prevede la ricerca del virus sia nelle zanzare, che ne sono vettore, che negli uccelli selvatici, principalmente i corvidi, nei quali il virus si moltiplica fino a renderli “serbatoi” in grado di infettare le zanzare.
Ovviamente, se le evidenze rese disponibili dal Piano regionale dovessero richiederlo, potranno essere adottate ulteriori specifiche Ordinanze Sindacali che saranno graduate in base al livello di rischio riscontrato.

I Centri Nazionali e Regionali Sangue e Trapianti sono informati per l’attuazione degli interventi di competenza.
Tutti i dettagli sulle modalità delle operazioni di disinfestazione, sulle prescrizioni da seguire in aree pubbliche o private sono contenuti nel testo dell'Ordinanza n. 481 del 26/07/2021.

West Nile Virus
È diffuso in molte regioni di Medio-Oriente, India, Indonesia, Africa settentrionale (specie in Egitto), ma ormai presente, stagionalmente, anche in alcune zone dell'Europa che si affacciano sul Mediterraneo. Il ciclo di moltiplicazione del virus si sviluppa fra alcune specie di uccelli e le nostre zanzare comuni (Culex spp.).
L'uomo, come pure gli equini, viene infettato occasionalmente e non è in grado di trasmettere l'infezione né ad altre zanzare, né ad altre persone.
Il contatto col virus solitamente causa un'infezione che decorre senza disturbi, lasciando come unica traccia nel corpo umano  la presenza di anticorpi specifici contro il virus.
In alcuni casi si sviluppa la malattia denominata West Nile Disease, con sintomi evidenti che possono ricordare una sindrome influenzale e che durano pochi giorni. Tuttavia, sia pure raramente e soprattutto in persone debilitate, si può arrivare a gravi forme neurologiche che richiedono il ricovero in ospedale.
La diagnosi di queste forme avviene grazie alla stretta collaborazione dei reparti ospedalieri dell’Azienda USL con il laboratorio regionale di riferimento.
Maggiori informazioni, (opuscoli, locandine, video informativi, ecc.) si possono scaricare dai siti:
http://salute.regione.emilia-romagna.it/campagne/zanzara-e-altri-insetti-impara-a-difenderti-conosci-previeni-proteggi
https://www.zanzaratigreonline.it/it/comunicazione/campagna-informativa
Ordinanza sindacale n. 481 del 26/07/2021

Documenti

Ufficio responsabile

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

26-04-2022 11:04

Questa pagina ti è stata utile?