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Trasparenza: acquisti e pagamenti

La giornata della trasparenza 2018 si è svolta online, dedicata a risultati e controlli nella gestione di acquisti e pagamenti, con la possibilità di inviare fino al 10 gennaio 2019 commenti e proposte per il Piano triennale per la prevenzione della corruzione.

Acquisti e pagamenti sono cruciali per l'attività della PA e per l'economina del territorio in cui questa opera; realizzare al meglio gli affidamenti favorisce la buona gestione del denaro pubblico e l'acquisto dei migliori prodotti e servizi a beneficio della collettività,e garantire pagamenti puntuali ai fornitori contribuisce al benessere delle imprese e allo sviluppo e alla tutela dell'economia nazionale.
Per questo, nel Comune di Piacenza acquisti e pagamenti sono monitorati, adeguati e migliorati costantemente.

 

bandidigara.jpg

Come si effettuano gli acquisti in Comune

Gli acquisti di lavori, beni e servizi e la gestione delle sponsorizzazioni sono effettuati da alcuni anni da un'unità operativa comunale specializzata sul tema, l'Unità operativa Acquisti e Gare, che opera come centrale unica di acquisto per tutto l'ente.

Ciò consente di garantire procedure veloci, standardizzate e sempre in linea con la normativa vigente, che ha subito importanti modifiche negli ultimi anni ed è in continua evoluzione (ad esempio, nel 2016 è entrato in vigore il nuovo codice dei contratti, mentre da novembre 2018 le comunicazioni relative alle procedure di gara sono diventate solo telematiche).

La centrale unica di acquisto permette inoltre di attuare al meglio le buone pratiche di prevenzione della corruzione e di trasparenza, grazie all'inserimento di un soggetto intermedio tra l'ufficio che effettua l'acquisto e i possibili fornitori, come previsto dal il Piano Triennale per la prevenzione della corruzione e la trasparenza* (PTPCT).
Tale Piano prevede diverse altre misure a tutela della buona gestione degli acquisti, come il ricorso a Consip e a l mercato elettronico della PA (MePA) e attestazioni di congruità ed economicità negli affidamenti.

Gli acquisti sono effettuati utilizzando diverse modalità:

  • Per gli acquisti entro un importo definito per legge (importi minori alle soglie di rilievo comunitarie - da 221.000 a 5.548.000 euro in base al tipo di acquisto) vengono utilizzati due mercati elettronici, quello comunale (Me-PC) attivato nel 2013 e il mercato elettronico della PA (MePA) gestito da Consip (la società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che fornisce alle PA strumenti e competenze per gestire i propri acquisti per rendere più efficiente e trasparente l'utilizzo delle risorse pubbliche).
    Attraverso il  Me-PC l'Ente effettua acquisti aggiudicando la fornitura a chi propone il prezzo più basso (procedure negoziate - circa il 60% del totale) o valutando le offerte economicamente più vantaggiose (la qualità dell'offerta è più rilevante del prezzo ed è valutata da una commissione di esperti appositamente nominata)
    L'Ente ha messo a disposizione il suo mercato elettronico anche agli altri comuni della provincia e alle società partecipate, che pubblicano oggi, con il supporto dell'Ufficio Acquisti comunale, circa 1/3 (117 su 318) delle gare complessive sulla piattaforma.

  • Per acquisti di lavori, servizi e forniture di importi maggiori, il Comune pubblica in una apposita sezione di questo sito un bando o un avviso di indizione di gara, utilizzando procedure aperte (utilizzate per la maggior parte delle gare di lavori e per le gare di servizi sopra soglia comunitaria) o ristrette.

  • Nei casi previsti dalla normativa gli acquisti sono effettuati attraverso le Convenzioni Consip ed IntercentER, un sistema ministeriale attivato per rendere più rapidi, trasparenti, di qualità ed economici gli acquisti della PA grazie all'aggregazione della domanda.

  • Solo quando non è possibile utilizzare le modalità elencate nei punti precedenti, per acquisti di forniture e servizi con caratteristiche specialistiche o dove le procedure di gara siano andate deserte, vengono effettuati affidamenti diretti. Questo sistema, utilizzato nel 2018 in meno del 3% degli affidamenti, comporta la richiesta di più preventivi per valutare la congruità dell’offerta economica.

Oltre alle azioni previste nel PTPCT*, le attività relative agli acquisti compaiono tra quelle monitorate nel Piano della Performance comunale**, che tra gli obiettivi 2018 prevede tra l'altro l'adeguamento delle regole di funzionamento all'evoluzione del sistema di affidamento dei servizi e lavori della PA nell'ambito di contratti e sponsorizzazioni, l'ampliamento del sistema di acquisizione di beni e servizi attraverso mercato elettronico, la rilevazione del tempo medio evasione richiesta di acquisto per le forniture agli uffici comunali di beni e servizi di valore inferiore alla soglia comunitaria.

 

pagamenti.jpg

I tempi dei pagamenti

Il Comune opera per garantire una gestione rapida e attenta dei rapporti con i propri fornitori, controllando tra l'altro sistematicamente i tempi medi con cui effettua i pagamenti, che oggi avvengono con 4 giorni di anticipo rispetto ai tempi indicati dalla normativa (30 giorni dal ricevimento delle fatture).

Si tratta di un risultato molto positivo, ben al di sopra della media nazionale, che registra circa 25 giorni di ritardo (dati 2017).

E' importante considerare che i tempi di pagamento non dipendono solo dalle attività dell'Ente; ad esempio, occorre sempre attendere il rilascio del documento di regolarità contributiva (DURC) del fornitore da parte degli enti preposti, mentre per effettuare pagamenti superiori ai 5.000 euro serve il benestare dell’Agenzia delle Entrate.

I tempi di pagamento sono monitorati anche nel Piano della Performance comunale**, dove le sezioni dedicate all'efficienza dei pagamenti rilevano il calcolo dei giorni di scostamento medio della tempestività dei pagamenti delle fatture e i giorni di scostamento medio della tempestività dei pagamenti.

La tabella seguente mostra alcune informazioni sui pagamenti effettuati negli ultimi anni, tra cui l'indiricatore di tempestività dei pagamenti, che è passato da circa 9 giorni di ritardo (9,26) nel 2015 a circa 4 giorni di anticipo (-4,06) a settembre 2018.

 

Anno

Numero
fatture

Importo
pagato

Tempo medio
di pagamento
ponderato

Tempo medio
di ritardo
ponderato

2015

6.446

643.911.177,20 

43,14

9,26

2016

5.250

60.801.213,33 

32,53

-0,39

2017

5.178

65.347.358,70 

26,80

-1,30

2018
(aggiornato
al 30 settembre)

3.268

32.851.431,91

30,22

-4,06

 

Il costante miglioramento nella gestione dei pagamenti emerge anche dall’andamento del tempo medio di pagamento (i giorni che intercorrono tra la ricezione della fattura e la data del suo saldo) mostrato nel grafico seguente.

grafico tempi dei pagamenti.jpg

Le informazioni sui tempi di pagamento sono pubblicate trimestralmente dal Comune (e da tutte le PA) nella sezione Amministrazione Trasparente – Pagamenti dell'amministrazione del proprio sito internet, dove è possibile consultare l'Indicatore di Tempestività dei Pagamenti – ITP (media ponderata con gli importi pagati dei giorni intercorrenti tra data di scadenza e di effettuazione del pagamento) che esprime il ritardo (se positivo) o l’anticipo (se negativo), nei pagamenti per saldare le fatture rispetto ai 30 giorni dal ricevimento delle stesse previsti dalla normativa (cfr. DLgs 192/2012 e DPCM 22/09/2014).

 


Suggerimenti e opinioni

Fino al 10 gannaio 2019 è stato possibile esprimere un giudizio sui risultati raggiunti nell'ambito della gestione di pagamenti e acquisti, e inviare proposte per l'aggiornamento del Piano Triennale per la prevenzione della corruzione e la trasparenza* per il triennio 2019-2021.


Approfondimenti

 

* Piano triennale per la prevenzione della corruzione e la trasparenza (PTPCT)
Il PTPCT elenca e valuta in termini di rischi corruttivi le procedure realizzate dagli uffici dell'Ente, proponendo azioni che contribuiscano a garantire la buona amministrazione.Riguarda un periodo di tre anni ed è aggiornato ogni anno entro gennaio dalla Giunta comunale su proposta del Responsabile per la prevenzione della corruzione e la trasparenza (nel nostro Ente il Segretario generale), che lo predispone coinvolgendo i dirigenti comunali e considerando le proposte e osservazioni pervenute da una consultazione pubblica realizzata tra dicembre e gennaio .
Il Piano è composto da un documento generale che illustra finalità, obiettvi e soggetti coinvolti, processo di adozione del piano, modalità di gestione del rischio di corruzione e da vari allegati::
- mappa dei processi amministrativi: elenca le procedure realizzate dagli uffici comunali suddividendole in 10 aree tematiche significative ai fini anti corruttivi
- valutazione del rischio: per ogni procedura calcola il grado di rischio corruttivo (basso – medio - alto) valutando vari aspetti
- misure per prevenire fenomeni corruttivi : elenca le iniziative da attuare per prevenire il rischio di fenomeni corruttivi
- trasparenza: elenca quali informazioni occorre pubblicare nella sezione Amministrazione trasparente del sito comunale, specificando i dirigenti responsabili e le tempistiche
- azioni di controllo: spiega come controllare l'applicazione delle misure di prevenzione, con il coinvolgimento dei dirigenti e attraverso iniziative trasversali (controlli a campione sugli atti, ecc)
- whistleblowing: spiega al personale come utilizzare il sistema adottato dall'Ente per gestire le segnalazioni da parte del personale di potenziali illecitii.
Tutti i documenti sono pubblicati nell'area Amministrazione trasparente - Prevenzione della corruzione di questo sito.    > consulta il PTPCT 2018-2020

** Piano e Relazione sulla performance
Il Piano della performance è un documento programmatico triennale in cui sono esplicitati gli obiettivi, gli indicatori ed i target su cui si baserà poi la misurazione, la valutazione e la rendicontazione della performance, in coerenza con le risorse assegnate. Il Piano è unificato organicamente, insieme al Piano degli obiettivi, nel Piano Esecutivo di Gestione (PEG)  che viene approvato annualmente dalla Giunta Comunale e che contiene in particolare  gli obiettivi assegnati alle strutture dirigenziali, ed è redatto in coerenza con il documento unico di programmazione (DUP) e con il Bilancio. Contiene:
- gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi indicatori.
- la correlazione tra gli obiettivi del PEG e  gli obiettivi strategici del DUP;
- gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell’amministrazione;
Il piano della performance dell'Ente è definito secondo il modello di rappresentazione adottato con Delibera di Giunta Comunale n.304 del 30/12/2010 e articolato come segue: grado di attuazione della strategia, miglioramento dei servizi, stato di salute dell’Ente.
La Relazione sulla Performance è invece il documento approvato annualmente dalla Giunta comunale per rendicontare i risultati realizzati dall'Amministrazione durante l'anno precedente, rispetto agli obiettivi contenuti nel Piano della Performance.
Tutti i documenti sono consultabili nella sezione Amministrazione trasparente - Performance del sito comunale   > consulta il Piano e la Relazione sulla performance

sezione del sito dedicata agli acquisti

sezione dedicata ai pagamenti in Amministrazione trasparente

ulteriori informazioni su pagamenti e acquisti