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La Carta Etica della città di Piacenza

Impegno per favorire la civile convivenza e la legalità nella città (approvata dal Consiglio comunale nella seduta del 6 giugno 2011).

Marzo 2012
L’Amministrazione comunale ha concluso il percorso per l’approvazione della Carta etica e di un nuovo Regolamento di Polizia urbana e per la civile convivenza nella città, i cui testi sono scaricabili a fondo pagina.
La Carta etica impegna l’Amministrazione, i dipendenti e altri soggetti pubblici e privati, che vorranno aderire, a promuovere e rispettare le norme di legge e a praticare comportamenti virtuosi per la convivenza civile.
L’oggetto del Regolamento, che si ispira alla Carta etica e la include all’art. 49, è stato ampliato rispetto alla tradizionale materia della polizia, per comprendervi, oltre alla sicurezza urbana, altre disposizioni che regolano la tutela del decoro, la mediazione sociale, le iniziative di cittadinanza attiva e i comportamenti virtuosi.

Tutti i cittadini che lo desiderano possono sottoscrivere la Carta etica della città di Piacenza, con le seguenti due modalità:

>> online ;

>> presso l'ufficio Segreteria degli Organi Istituzionali di Piazza Cavalli.

 

 

Stemma Comune di Piacenza


CARTA ETICA DELLA CITTÀ DI PIACENZA


IMPEGNO PER FAVORIRE LA CIVILE CONVIVENZA E LA LEGALITÀ NELLA CITTÀ

(approvata dal Consiglio comunale nella seduta del 6 giugno 2011)



Noi che sottoscriviamo questa carta etica,

in occasione della ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia e in omaggio alla nostra Città, che primogenita vi aderì,

Vogliamo Piacenza

aperta, accogliente, solidale, feconda e ricca di umanità, dove l’uguaglianza civile, il senso d’appartenenza a Piacenza, all’Italia e all’Unione Europea, la convivenza, la pace e la pienezza dei diritti siano una realtà; una città dove le cittadine e i cittadini, così come definiti dall’articolo 55 dello Statuto comunale, siano attenti alle altre persone e alla ricerca di buone relazioni, sia con i comportamenti sia con le parole, rispettosi delle regole e dei loro doveri nei confronti delle istituzioni; un luogo bello e ordinato, dove tutti si prendano cura dei beni comuni.


per questo ci impegniamo
ciascuno nei propri ruoli e nelle proprie competenze

  1. a diffondere la conoscenza della Costituzione della Repubblica Italiana, con particolare riferimento agli articoli 2, 3, 54 e 118, ultimo comma;
  2. a rendere effettivo il diritto alla partecipazione politica e amministrativa e a tener conto, per le decisioni di maggiore importanza, dei pareri espressi dai cittadini, nelle apposite sedi istituzionali;
  3. ad adempiere agli obblighi di diligenza, lealtà e imparzialità indicati nella legge e nel codice di comportamento per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni;
  4. a lavorare insieme per la crescita della coscienza e della capacità critica degli individui, per favorire, in particolare, la capacità:
    - di ragionare sui problemi della politica,
    - di riconoscere nei concittadini persone con pari dignità, pur se diverse per etnia, religione e genere,
    - di preoccuparsi anche della vita degli altri, della propria Città, dell’intera Nazione e dell’Unione Europea;
    - di esprimere la voce del dissenso;
  5. ad essere vicini ai cittadini, residenti o emigrati all’estero, ascoltandone i problemi e facendoci carico delle istanze di chi è più debole, di chi è diversamente abile e di chi non ha voce per sostenere le proprie richieste;
  6. ad essere attenti ai bambini e ai giovani, facendo particolare attenzione alle decisioni che producono effetti sul futuro della Città, per trasmettere alle generazioni future i valori della democrazia e della partecipazione politica, della libertà di parola ed del rispetto delle diversità;
  7. a sostenere e ad avere riconoscenza verso gli anziani, che costituiscono una ricchezza per la nostra comunità, rappresentano la nostra storia e la nostra memoria;
  8. a favorire la parità di genere, rimuovendo le cause oggettive di discriminazione tra uomini e donne, per lo sviluppo di tutte le persone e la loro effettiva partecipazione, attiva e responsabile, alle scelte che interessano l’intera società;
  9. a favorire il bene comune e una civile convivenza, dando per primi un esempio di dialogo, di collaborazione, d’attenzione e rispetto reciproco tra organismi istituzionali dell’Amministrazione comunale (Sindaco, Consiglio, Giunta comunale, Consigli circoscrizionali);
  10. a orientare il nostro lavoro per fornire servizi d’alto valore sociale e di utilità alla collettività, senza alcun’arbitraria discriminazione: per questo potrà essere adottato un sistema organizzativo di qualità inteso al continuo miglioramento, comprensivo della carta dei servizi e della certificazione etica.



Piacenza Primogenita dell'Unità d'Italia


Questa carta etica sarà:
> sottoposta alla volontaria sottoscrizione del Sindaco del Comune di Piacenza e del Presidente del Consiglio comunale, del vice Sindaco e del vice Presidente del Consiglio, degli Assessori, Consiglieri comunali, Presidenti e Consiglieri delle Circoscrizioni, Rappresentanti delle Consulte, Funzionari e dipendenti;
> aperta alla sottoscrizione di tutti i cittadini che ne condividono i valori;
> inoltrata ad altri soggetti pubblici, quali i rappresentanti di altri Enti pubblici, i rappresentanti delle Associazioni, i rappresentanti delle scuole, con l’invito a adattare il documento alla propria realtà e a sottoscriverlo;
> consegnata ufficialmente al Presidente della Repubblica;
> pubblicata nella prima pagina del sito internet dell’Amministrazione e affissa, in modo visibile, all’ingresso di ogni sede comunale.