DESTINAZIONE TURISTICA EMILIA

Tu sei qui: Home / Comune / stampa / comunicati / Giornata Internazionale delle persone con Disabilità, domenica 1 dicembre concerto in Sant’Antonino

Giornata Internazionale delle persone con Disabilità, domenica 1 dicembre concerto in Sant’Antonino

Ufficio Stampa del Comune di Piacenza - 29 novembre 2019

La “Fondazione Pia Pozzoli – Dopo di Noi” si affida ancora alla musica per festeggiare la ricorrenza della Giornata Internazionale delle persone con Disabilità. Domenica 1 dicembre alle ore 16, nella Basilica di Sant’Antonino, si terrà il tradizionale concerto, con le esibizioni degli Ensemble Praetorius e The Bells. L’iniziativa è gratuita e vede il patrocinio del Comune di Piacenza.

“La Giornata internazionale delle persone disabili è stata istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1992 – spiega la presidente della Fondazione Pia Pozzoli, Vittoria Albonetti -. Il tema scelto per il 2019 è di grande attualità: promuovere la partecipazione delle persone con disabilità e la loro leadership: agire sull’Agenda di sviluppo 2030. Il tema si concentra sull’emancipazione delle persone con disabilità per uno sviluppo inclusivo, equo e sostenibile come previsto nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, che si impegna a "non lasciare nessuno indietro". Questo è anche il messaggio del nostro concerto, che vuole essere un’occasione di incontro e di integrazione con tutta la comunità piacentina -  continua la presidente Albonetti -. Attraverso il linguaggio universale della musica, insieme ad alcune letture, vogliamo creare un momento di condivisione fra tutti i presenti”.

“Questo concerto – sottolinea l’assessore ai Servizi Sociali, Federica Sgorbati – rappresenta un’occasione importante di sensibilizzazione su un tema importante come la disabilità ed è un bel momento di condivisione con la cittadinanza tutta. Come su tante altre tematiche importanti, anche sulla disabilità occorre che l’attenzione sia rivolta al tema tutto l’anno e ognuno di noi ha l’obbligo di dedicare a questo tema più attenzione e sensibilità”.