DESTINAZIONE TURISTICA EMILIA

Tu sei qui: Home / Comune / stampa / comunicati / “L’ultimo albero”, alla Passerini Landi incontro con la liutaia Valentina Montanucci

“L’ultimo albero”, alla Passerini Landi incontro con la liutaia Valentina Montanucci

Ufficio Stampa del Comune di Piacenza - 21 novembre 2019

Nell’ambito degli appuntamenti legati al progetto “L’ultimo albero”, sabato 23 novembre alle 17, presso il salone monumentale della Biblioteca Passerini Landi, si terrà l’incontro con la liutaia Valentina Montanucci, “Dal tronco alla musica”. Al termine della conferenza, si terrà la visita guidata alla mostra “Alberi di carta, libri di legno”, di cui si conclude sabato l’esposizione presso Palazzo San Pietro.

Specializzata nella costruzione e nel restauro di strumenti ad arco rinascimentali e barocchi, la relatrice illustrerà i procedimenti che, a partire dal materiale grezzo, portano alla creazione di strumenti per la musica antica: vere e proprie opere d'arte che danno al musicista la possibilità di richiamare il “suono storico”, fedele all’epoca e all’area geografica di riferimento.

Valentina Montanucci, insegnante di costruzione degli strumenti ad arco presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano, è nata a Milano nel 1976 e, dopo gli studi pianistici e musicologici, si è laureata all’Università Statale di Milano con una tesi di ambito storico-musicale, che analizza il rapporto tra i musicisti italiani del primo Settecento e la viola d’amore. Nel 2004 si è diplomata presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano, città in cui ha successivamente svolto un tirocinio al fianco del Maestro Pierre Bohr, dal quale ha imparato un prezioso metodo costruttivo per la viola da gamba. Dal 2006 ha frequentato assiduamente il laboratorio del Maestro Federico Lowenberger a Genova, apprendendo il rispetto storico nella costruzione del violino barocco e dei diversi modelli di viola da gamba, cimentandosi poi nella costruzione di altre tipologie di strumenti rinascimentali e barocchi, come la viella, la lira da gamba (o lirone), il baryton e il violone. Nel 2008, a Cremona, ha frequentato con successo il corso di Tecnico Superiore di Liuteria Barocca, durante il quale, oltre ad approfondire le tematiche costruttive degli strumenti antichi, ha appreso le tecniche di fabbricazione dell’arco barocco.