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Ciclofficina Pignone

La sede della ciclofficina sociale di Piacenza a Spazio4.0.

Data:

22-04-2022

Ciclofficina Pignone

Il gruppo di ragazze e ragazzi di “Ciclofficina Pignone”, nato da Progetto Mappe - il progetto del Comune di Piacenza finanziato da ANCI, svolto in collaborazione con il Comune di Silvi Marina e i partner di progetto (le cooperative sociali L'Arco e Officine Gutenberg, Labor, Consorzio Sol.Co Piacenza e Up, e le associazioni Diciottotrenta, Praxis, Cosmonauti, Tadam, in collaborazione con Laboratorio Aperto Piacenza) - ha preso casa a Spazio4.0!

Una prima fase ha visto un periodo di sperimentazione in cui il gruppo di ciclomeccanici (e non solo!) si sono messi alla prova nella riparazione delle prime biciclette e nel recupero di biciclette da rigenerare in un locale temporaneamente adibito a ciclofficina a Spazio4.0, oltre che nella costruzione di una rete con associazioni e soggetti che si occupano di ambiente, mobilità lenta e sostenibilità a Piacenza. Un periodo in cui i giovani si sono confrontati con i cittadini di Piacenza diffondendo un questionario sulla "ciclofficina dei sogni" e con i gestori dello spazio e l’amministrazione comunale per la definizione di un modello di gestione condiviso.

Nella giornata del 25 settembre 2022, in occasione di Quarto Mercato (link alla pagina di Quarto Mercato), la ciclofficina apre le porte alle cittadine e ai cittadini: dalle 9 potranno visitare la struttura ultimata a partire dal progetto architettonico dell’Architetto Giovanni Zanaboni dell’Associazione Praxis, allestita di tutto punto, suddivisa in postazioni di riparazioni biciclette, un piccolo magazzino e uno spazio aggregativo.

Durante la mattinata si potrà assistere al live painting di Lucas Martins Job e Giulia Casana, fondatori del gruppo Unpodicolores, che decoreranno la parte esterna della ciclofficina con il logo de Il Pignone.

Dalle 15, apertura ufficiale con taglio del nastro, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Giovanili, Università e Ricerca, Next Generation EU, Agenda 2030 del Comune di Piacenza Francesco Brianzi.

A seguire, alle 16, un incontro con tre ospiti speciali, Ilaria Fiorillo, alias “milano_in_bicicletta” su Instagram, l’account social che mostra gli angoli di Milano da scoprire pedalando, Giorgia Bronzini, ciclista quattro volte Campione del Mondo e ora dirigente sportiva, un orgoglio tutto piacentino, e Graziano Zilli, memoria storica del mondo della bicicletta locale, curatore di “Piacenza Pedala. Storia e personaggi della bicicletta” e autore di “Attilio Pavesi. Storia di un campione olimpico”. Il piccolo talk sarà condotto da Mauro Ferri, giornalista, editore e co-autore di “Pedalate Piacentine”, la guida tascabile di Officine Gutenberg per gli amanti della bici da corsa.

A tutti i presenti verrà offerto un aperitivo, oltre che anticipato il funzionamento della ciclofficina, che costituirà un luogo di aggregazione attraverso la messa a disposizione di postazioni ‘do-it-yourself’ dove l’utente potrà riparare la propria bici in autonomia con l’ausilio del personale e utilizzando gli utensili messi a disposizione. L’utente già autonomo sfrutterà il momento per tessere relazioni sociali e per scambiare abilità e competenze; l’utente inesperto invece, se vorrà, avrà modo di imparare a riparare il proprio mezzo. 

La ciclofficina, inoltre, si occuperà di rigenerare le vecchie biciclette che le vengono donate da chi vuole sgomberare garage e cantine ma che, per legame affettivo, non vuole portare la bicicletta direttamente in discarica. Si tenterà sempre di dare nuova vita alle vecchie due ruote: questo può avvenire attraverso la riparazione e la sostituzione di componenti e quindi rendere nuovamente utilizzabile il mezzo, altrimenti - ove non sarà possibile apportare le dovute riparazioni - si potranno individuare i pezzi riutilizzabili da riciclare nelle riparazioni su altre biciclette. Ridurre gli sprechi sarà uno degli obiettivi primari della ciclofficina: sono anche previsti approfondimenti su attività di riciclo creativo. Il personale della ciclofficina si renderà anche disponibile a recuperare in loco le biciclette che vengono donate. 

Durante la giornata verrà inoltre mostrato l’utilizzo della colonnina per la manutenzione della bici “Stop&Go”, posta all’ingresso della struttura, all’esterno, a disposizione di tutti i cittadini anche negli orari di chiusura della ciclofficina: dotata di prese schuko per e-bike e di attrezzi per la manutenzione e pompa di gonfiaggio pneumatici con attacco universale. Ideale per incentivare l’utilizzo della bicicletta in città, è una soluzione sostenibile e inclusiva, poiché il punto di ricarica può essere utilizzato anche dai portatori di handicap in carrozzina elettrica. 

Un’altra chicca per i presenti, la possibilità di ricevere gratuitamente la guida “Piacenza da rigenerare: la mappa degli spazi inutilizzati”, nata dal percorso di rigenerazione urbana e dalla mappatura dei ragazzi svolta a Piacenza durante il progetto, con il tutoraggio degli architetti Elena Marsiglia, Cecilia Losi, Filippo Ravera e Giovanni Zanaboni.

Sul piano etico la ciclofficina si caratterizzerà quindi per l’intento di veicolare un’educazione e una sensibilità alla mobilità sostenibile, oltre che per l’attenzione al riciclo già citata. Per diffondere il suo messaggio di carattere ecosostenibile, la ciclofficina organizzerà laboratori - in progetto anche un corso di ciclomeccanica - incontri e pedalate di gruppo col fine di aggregare la comunità e sensibilizzarla sul tema. Queste attività saranno rivolte a bambini, ragazzi e adulti.

Particolare attenzione verrà posta anche nei riguardi della sicurezza dei ciclisti: pedalate di gruppo sulle piste e corsie ciclabili della città costituiranno un buon riferimento anche per coloro che spesso lamentano di sentirsi poco sicuri ad utilizzare la bicicletta nel traffico dell’area urbana.

Non da ultimo si daranno anche consigli su come legare correttamente il proprio mezzo per contrastare le minacce di ladri e malintenzionati. A questo riguardo, oltre ai propri canali social, la Ciclofficina Pignone gestisce già il profilo Instagram @bicirubateapiacenza: “Se ti hanno rubato la bici, mandaci una foto e pubblicheremo un annuncio per aiutarti a ritrovarla”, questo il messaggio promosso, un modo per fare comunità attorno a un problema diffuso, non solo nella nostra città.

Lo scopo sarà dunque quello di creare una realtà che si distingue dai classici meccanici ciclisti per la sua forte vocazione sociale e l’attenzione al riciclo, e far nascere una community attorno a questi valori condivisi. A questo proposito, durante la giornata si potrà segnalare il proprio interesse al tesseramento all’Associazione giovanile – al momento in via di costituzione - che gestirà la ciclofficina, requisito indispensabile per poter accedere allo spazio e alle sue iniziative.

Per informazioni: ciclofficinapignone@gmail.com – Pagina Fb Ciclofficina Pignone – IG @ciclofficinapignone

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Ultimo aggiornamento

19-12-2022 10:12