Salta al contenuto

La Croazia adotta l’euro e Schengen

Con l’inizio del 2023 l’area Schengen si è allargata per la prima volta in 11 anni.

Data:

18-01-2023

Argomenti
Europa
La Croazia adotta l’euro e Schengen

Nell’anno del trentennale dell’introduzione del mercato unico europeo, l’area Schengen si allarga per la prima volta in undici anni: dall’1 gennaio 2023 infatti, la Croazia ne è ufficialmente entrata a far parte, a soli dieci anni dal suo ingresso nell’UE. In questo modo si espande quella che – secondo i cittadini e le cittadine intervistate nello Special Eurobarometer 474 – è una dei maggiori successi dell’Unione Europea tutta, anche e soprattutto grazie ai vantaggi che essa comporta: libertà di movimento delle persone, delle merci e una maggiore responsabilità comune per i confini esterni dell’Unione. Lo stato balcanico ha inoltre adottato l’euro come sua valuta ufficiale, scegliendo quindi di condividere insieme ad altri 20 stati membri – una platea totale di oltre 347 milioni di cittadini europei – la moneta comune europea. Il tasso di cambio fissato è di 1 euro per 7.53450 kune croate.

Come dichiarato anche dall’attuale Commissario Europeo per gli affari economici e monetari Paolo Gentiloni: «Un risultato storico per la Croazia e per l’Unione Europea tutta! Probabilmente nessun altro stato membro ha intrapreso un percorso simile negli ultimi tre decenni: dagli orrori della guerra negli anni novanta, all’adesione all’UE nel 2013, la Croazia è ora pronta ad usufruire dei vantaggi tangibili dell’Unione Europea». 📷 È possibile ottenere ulteriori informazioni a questo link.

A cura di

Questa pagina è gestita da

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

18-01-2023 11:01