Salta al contenuto

Referendum 2022: voto elettori temporaneamente all'estero

Gli elettori italiani che si trovano all'estero per almeno tre mesi, possono chiedere di votare per corrispondenza entro l'11 maggio.

Data:

09-05-2022

L'opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all'estero deve pervenire direttamente al comune d'iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione, in tempo utile per l'immediata comunicazione al Ministero dell'interno*.

Presupposto temporale è la presenza dell'elettore all'estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione.
Per i familiari conviventi dei temporaneamente all'estero aventi diritto al voto per corrispondenza la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all'estero.


Come predisporre la richiesta

La dichiarazione di opzione va redatta su carta libera (modello PDF editabile disponibile più avanti) e deve contenere:
- l'indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale
- una dichiarazione** attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 del citato art.4-bis, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445.

La richiesta va corredata di copia di un documento d'identità valido dell'elettore.


Invio e tempi

L'opzione va inviata al comune d'iscrizione nelle liste elettorali per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata a u.elettorale@comune.piacenza.it , o recapitata a mano all'Ufficio Protocollo comunale anche da persona diversa dall'interessato.

Per le consultazioni di giugno 2022, gli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune di Piacenza, devono far pervenire la richiesta entro l'11 maggio 2022


Per maggiori informazioni

Per informazioni è possibile contattare l'Ufficio Elettorale comunale.


Note e casi speciali

Voto di specifiche categorie di elettori temporaneamente all'estero

Gli elettori appartenenti alle Forze armate e di polizia temporaneamente all'estero nello svolgimento di missioni internazionali e quelli domiciliati presso le Ambasciate e i Consolati potranno votare con apposite modalità anche negli Stati ove non è ammesso il voto per corrispondenza per gli elettori ivi residenti.

------------------------

* art.4-bis, comma 2, della legge n.459/01, modificato da ultimo dall'articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n.165

** Con riferimento al presupposto temporale della presenza dell'elettore all'estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione, si ritiene che la relativa domanda debba ritenersi validamente prodotta ove si dichiari espressamente tale circostanza, ed anche se l'interessato non si trovi all'estero al momento della domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la votazione.

Allegati

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

09-05-2022 18:05

Questa pagina ti è stata utile?