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Liberiamo l'aria - Limitazioni al traffico

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www.liberiamolaria.it - Le limitazioni alla circolazioni in vigore dal 1° ottobre al 31 marzo.


Modifiche introdotte con Ordinanza n. 422 del 27/09/2016 Modifica Ordinanza n. 599/2015 limitazioni circolazione PIANO ARIA INTEGRATO REGIONALE (PAIR 2020), scaricabile a fondo pagina.

Ecco le principali modifiche introdotte: 
- le limitazioni emergenziali (quelle attivate in caso di superamenti prolungati dei valori limite) sono già previste dall'ordinanza n. 422 e quindi non verranno emesse ordinanze specifiche per blocchi straordinari;
- le tre deroghe, per altrettante categorie professionali che hanno necessità lavorative legate a urgenze e contingenze non sempre prevedibili: veicoli in servizio pubblico, appartenenti ad aziende che effettuano interventi urgenti e di manutenzione essenziali (ad esempio su reti e impianti idrici, gas, energia elettrica, telefonia); mezzi attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione di impianti elettrici, idraulici, termici, di sicurezza e tecnologici in genere; veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di ospedali e strutture di assistenza socio-sanitaria, scuole, mense e cantieri, che terminavano il 31.03/2016 sono state prolungate al 31.03.2017;
- il divieto di circolazione è stato esteso anche ai veicoli commerciali diesel Euro 3.

 


 

Le nuove regole che limitano la circolazione dei veicoli nel centro abitato del Comune di Piacenza previste dal Piano Regionale Integrato per la Qualità dell’Aria (Pair 2020) vengono applicate dal 1° ottobre 2015. A lato è possibile scaricare un video di approfondimento.


 

E' confermata anche per il 2016 l'abolizione del blocco del traffico del giovedì, mentre durante tutta la settimana, dalle 8.30 alle 18.30 dal lunedì al venerdì dal 1° ottobre fino al 31 marzo, sono impossibilitati a circolare i veicoli a benzina pre Euro e Euro 1, gli autoveicoli diesel fino a Euro 3, e da quest'anno anche i veicoli diesel commerciali fino a Euro 3 e i ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro. Vengono mantenute le cosiddette "domeniche ecologiche", ovvero la prima domenica di ogni mese, con le limitazioni al limitazioni al traffico già presenti durante la settimana, fatte salve le modifiche dovute alle festività. Di seguito tutti i dettagli del provvedimento e le categorie di veicoli esentati.


Tutti i dettagli del provvedimento

L'Ordinanza n. 422 del 27/09/2016 in attuazione del Piano Aria integrato regionale (PAIR2020) prevede le seguenti limitazioni:

 

1. il divieto di circolazione dinamica dal 1° ottobre di ogni anno al 31 marzo dell'anno successivo:
• dal lunedì al venerdì dalle 08,30 alle 18,30;
• la prima domenica del mese di ottobre, febbraio, marzo, la prima domenica successiva al 1° novembre e la prima domenica successiva al 6 gennaio dalle 08,30 alle 18,30;

2. il divieto di circolazione dinamica come misura emergenziale dal 1° ottobre di ogni anno al 31 marzo dell'anno successivo:
• la domenica, dalle 08,30 alle 18,30, immediatamente successiva al giorno di controllo (martedì) nel caso in cui il bollettino settimanale emesso da ARPAE in tale giorno di controllo evidenzi, nell'ambito territoriale della Provincia di Piacenza, il superamento continuativo del valore limite giornaliero per il PM10 nei 7 giorni precedenti;
• la domenica, dalle 08,30 alle 18,30, immediatamente successiva al giorno di controllo (martedì) nel caso in cui il bollettino settimanale emesso da ARPAE in tale giorno di controllo evidenzi, nell'ambito territoriale di una Provincia della Regione Emilia Romagna, il superamento continuativo del valore limite giornaliero per il PM10 nei 7 giorni precedenti, e questo superamento sia stato preceduto da 7 giorni di superamento continuativo del medesimo limite nella stessa o in un’altra Provincia della Regione Emilia Romagna.

I veicoli soggetti ai divieti di circolazione indicati ai punti 1 e 2:

dal 1° ottobre 2016 al 31 marzo 2017 e dal 1° ottobre 2017 al 31 marzo 2018:
veicoli a benzina pre Euro ed Euro 1; autoveicoli diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3; veicoli commerciali diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3; ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro;
• dal 1° ottobre 2018 al 31 marzo 2019 e dal 1° ottobre 2019 al 31 marzo 2020:
veicoli a benzina pre Euro ed Euro 1; autoveicoli diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4; veicoli commerciali diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3; ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro;
• dal 1° ottobre di ogni anno al 31 marzo dell’anno successivo, a partire dal 1° ottobre 2020:
veicoli a benzina pre Euro, Euro 1 ed Euro 2; veicoli bifuel benzina/GPl o benzina/metano pre Euro ed Euro 1; autoveicoli diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4; veicoli commerciali diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4;
ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro ed Euro 1;

MISURE EMERGENZIALI
3. l'adozione delle seguenti ulteriori misure emergenziali
nel caso in cui il bollettino settimanale emesso da ARPAE nella giornata di martedì, individuato come giorno di controllo, dovesse evidenziare, nell'ambito territoriale di una Provincia della Regione Emilia Romagna, il superamento continuativo del valore limite giornaliero per il PM10 nei 7 giorni precedenti, e questo superamento sia stato preceduto da 7 giorni di superamento continuativo del medesimo limite nella stessa o in un’altra copia informatica per consultazione Provincia della Regione Emilia Romagna; a partire dalla giornata di mercoledì seguente all'emissione del sopra citato bollettino di ARPAE e fino al martedì successivo in tutto il territorio comunale:
• è obbligatorio ridurre le temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive;
• nelle unità immobiliari dotate di sistemi di riscaldamento multi-combustibile, è vietato l’utilizzo di biomasse (legna, pellet, cippato, altro) in sistemi di combustione del tipo camino aperto;

4. l’obbligo di spegnimento del motore dei veicoli in sosta. Dell'attivazione delle misure emergenziali di cui ai punti 2 e 3 sarà data notizia  attraverso gli organi di informazione e pubblici avvisi.

Le limitazioni indicate al punto 1 non si attuano nei seguenti giorni festivi:
- 1° novembre;
- 8 dicembre;
- 25 dicembre;
- 26 dicembre;
- 1° gennaio;
- 6 gennaio;
- Lunedì dell'Angelo.

ESCLUSIONI DALLE LIMITAZIONI
Sono escluse dalle limitazioni alla circolazione di cui ai punti 1 e 2 le seguenti aree interne al centro abitato (planimetria All. 1) in quanto non sono al momento sufficientemente servite dal trasporto pubblico locale:
- Località Besurica;
- Località Montale;
- Località Le Mose.

Al fine di consentire ai veicoli provenienti dall’area extraurbana di non attraversare la città di Piacenza per raggiungere altre destinazioni e di accedere alle aree di parcheggio servite da bus navetta o da bus di linea sono inoltre escluse dalle limitazioni alla circolazione indicate ai punti 1 e 2 le vie evidenziate nella planimetria All. 2 dell'ordinanza n. 422 ed elencate nell'ordinanza stessa.

Sono inoltre esclusi dalle limitazioni alla circolazione:
1. Trasporto a ridotto impatto ambientale
a) autovetture omologate a quattro o più posti con almeno tre persone a bordo, e autovetture omologate a due posti con due persone a bordo (car-pooling);

b) autoveicoli elettrici e ibridi,
c) ciclomotori e motocicli elettrici, d) autoveicoli per trasporti specifici e per uso speciale, così come definiti dall’articolo 54 del codice della strada e) veicoli per trasporto di persone immatricolati per trasporto pubblico (taxi, auto o autobus noleggiati con conducente, autobus di linea, scuolabus);

2. Trasporto per funzioni sociali e assistenziali
a) veicoli di paramedici e assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine;
b) veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per la cura di malattie gravi (o per visite e trattamenti sanitari programmati) in grado di esibire la relativa certificazione medica (che può essere prodotto al Comando di Polizia Municipale anche a posteriori) o attestato di prenotazione della prestazione sanitaria, veicoli utilizzati per assistenza a persone non autosufficienti, a domicilio o presso strutture di ricovero, muniti di certificazione rilasciata dal medico curante o dalle strutture medesime;
c) veicoli al servizio o condotti da persone invalide purché munite del contrassegno previsto dalle vigenti disposizioni;
d) carri funebri e veicoli al seguito;
e) veicoli diretti agli istituti scolastici per l'accompagnamento, in entrata ed uscita, degli alunni di asili nido, scuole materne, elementari e medie inferiori, muniti di attestato di copia informatica per consultazione frequenza o autocertificazione indicante l'orario di entrata e di uscita, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo tale orario;
f) veicoli utilizzati dai donatori di sangue nella sola giornata del prelievo per il tempo strettamente necessario da/per la struttura adibita al prelievo;
g) veicoli appartenenti a persone il cui ISEE sia inferiore alla soglia di 14.000 €, non possessori di veicoli esclusi dalle limitazioni, nel limite di un veicolo ogni nucleo familiare, e regolarmente immatricolati e assicurati, e muniti di autocertificazione;

3. Trasporto per funzioni di sicurezza e di servizio
a) veicoli di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale e la pubblica sicurezza;
b) veicoli appartenenti ad istituti di vigilanza;
c) i veicoli adibiti al servizio postale universale o in possesso di licenza/autorizzazione ministeriale di cui alla direttiva 97/67/CE come modificata dalla direttiva 2002/39/CE (decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261 e s.m.i.);
d) fino al 31/03/2017: veicoli in servizio pubblico, appartenenti ad Aziende che effettuano interventi urgenti e di manutenzione sui servizi essenziali (esempio gas, acqua, energia elettrica, telefonia);
e) fino al 31/03/2017: veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione di impianti elettrici, idraulici, termici, della sicurezza e tecnologici in genere;
f) fino al 31/03/2017: veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di ospedali e strutture di assistenza socio-sanitaria, scuole, mense, cantieri;

4. Trasporto per funzioni economiche, commerciali e consegna merci
a) veicoli al servizio delle manifestazioni regolarmente autorizzate e veicoli di operatori economici che accedono o escono dai posteggi dei mercati settimanali o delle fiere autorizzate dall’Amministrazione comunale;
b) autocarri di categoria N2 e N3 (autocarri aventi massa massima superiore a 3,5 tonnellate) limitatamente al transito dalla sede operativa dell'impresa titolare del mezzo alla viabilità esclusa dai divieti e viceversa;
c) veicoli adibiti al trasporto della stampa periodica;
d) veicoli che trasportano merci deperibili (frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, latte e latticini, ecc.) o farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici, ecc.) provvisti di bolla di consegna o ricevuta di avvenuta consegna;
e) veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo, durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo);
f) veicoli utilizzati da persone che non possono recarsi al lavoro con mezzi pubblici a causa dell’orario di inizio o fine turno o del luogo di lavoro, limitatamente al percorso più breve casa-lavoro, purché muniti di dichiarazione del datore di lavoro, o autocertificazione nel caso di lavoro autonomo, attestante l’orario e/o il luogo di servizio;
g) veicoli a servizio di persone soggiornanti presso le strutture di tipo alberghiero site nelle aree delimitate, esclusivamente per arrivare/partire dalla struttura medesima, dotati di prenotazione, oppure facendo pervenire al Corpo di Polizia Municipale, nei dieci giorni successivi, apposita attestazione vistata dalla struttura ricettiva, ovvero copia della fattura in cui risultino intestatario e targa del veicolo rilasciata dalla suddetta struttura, a condizione che la stessa sia situata all’interno del Comune;

5. Trasporto per funzioni particolari e speciali
a) autoveicoli per trasposti specifici e per uso speciale, così come definiti dall’articolo 54 comma 2 del Codice della Strada; b) veicoli diretti alla revisione purché muniti di documentazione che attesti la prenotazione;

c) veicoli di interesse storico e collezionistico, di cui all’art. 60 del Nuovo Codice della Strada, iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, StoricoLancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, limitatamente alle manifestazioni organizzate; d) i veicoli muniti di autorizzazione alla circolazione di prova ai sensi dell'art. 1 del D.P.R. 24 novembre 2001, n. 474.

 



Per scoprire a quale classe di Euro appartiene la propria automobile, e quindi se si è o meno interessati dalla nuova manovra, è possibile consultare il sito http://servizi.aci.it/AciTipoEuroWeb/


29/09/2016 - 29/09/2014

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