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A seguito dei gravi episodi di violenza che si sono verificati nella giornata di ieri, nei quali sono rimasti vittime un poliziotto e un ispettore della Polizia Municipale, entrambi finiti in ospedale (il primo è stato colpito con una testata mentre il secondo, a seguito di un'aggressione, ha rimediato la frattura a una mano e una lesione all'orecchio) il sindaco Roberto Reggi esprime tutto il proprio sdegno e la propria indignazione: "Quanto è accaduto – sostiene il primo cittadino – è estremamente grave. E' innegabile ed evidente che è in atto una recrudescenza degli episodi di violenza e di criminalità nei confronti dei cittadini e delle Forze dell'Ordine. Per questa ragione già domani chiederò al Prefetto Luigi Viana di attivarsi con la massima sollecitudine, per convocare il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, al fine di affrontare insieme a tutti i soggetti istituzionali coinvolti nel contrasto alla criminalità, gli atti di inciviltà e di violenza di questi giorni.
D'altro canto è però evidente che il Governo, troppo impegnato i tutelare il presidente del Consiglio dai processi che lo coinvolgono direttamente, non sta facendo altrettanto per garantire la certezza della pena e cambiare la Bossi-Fini, una legge che fa acqua da tutte le parti. A fare le spese di tutto questo sono i cittadini e le Forze dell'Ordine di Stato e locali, che con mezzi sempre più scarsi hanno a che fare con criminali che, anche se catturati, non pagano per i reati commessi. Esprimo pertanto la gratitudine della comunità piacentina – conclude Reggi – agli agenti di Polizia di Stato, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Municipale per l'efficacia della loro azione di contrasto e per la generosità con cui intervengono anche a costo della loro incolumità personale".
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