Piacenza, 10 dicembre
2009
Sono trascorsi diversi mesi, da quella terribile
notte del 6 aprile in cui il terremoto ha devastato
il territorio abruzzese, disgregando le comunità locali
e intere famiglie, abbattendo case ed edifici
pubblici. Una calamità che ha cancellato,
in poche ore, la serenità degli affetti
più cari, le certezze e la solidità di
progetti di vita costruiti nel tempo, con fatica
e speranza.
Nel momento dell’emergenza, l’Italia
intera si è stretta alle popolazioni colpite
dal sisma, in un abbraccio di solidarietà che
ha visto in prima linea anche Piacenza e l’Emilia
Romagna, con l’invio di volontari, tecnici
e mezzi per le operazioni di soccorso e per la
gestione dei campi che accoglievano i cittadini
sfollati.
La nostra Regione ha istituito una vera e propria
Cabina di regia – chiamando a partecipare
Comuni, Province e Comunità Montane – per
coordinare gli aiuti e garantire un utilizzo
razionale delle donazioni, evitando sprechi nella
loro destinazione e assicurando, in tal modo,
che i fondi raccolti potessero essere impiegati
per la realizzazione dei progetti più urgenti.
L’Emilia Romagna, in particolare,
nell’ambito
dei gemellaggi su base territoriale con le località in
cui si è verificato il terremoto, ha
assunto un duplice impegno: la costruzione
della nuova
centrale operativa del 118 a L’Aquila e
del nuovo poliambulatorio medico di base
a Villa S. Angelo (Aq), che sarà fruito anche
dagli abitanti di Sant’Eusanio Forconese.
Entrambe le strutture, così importanti
per tutelare la salute e la sicurezza di tanti
cittadini abruzzesi, potranno essere edificate
in tempi brevi se si avranno a disposizione,
ora che si è entrati nella fase esecutiva,
i finanziamenti necessari per appaltare i lavori.
La Regione Emilia Romagna ha già stanziato
un milione di euro, ma è fondamentale
che a queste risorse si affianchi il contributo
delle istituzioni e degli enti locali, del mondo
imprenditoriale e della società civile.
Ciascuno di noi può dare il proprio contributo
attraverso il conto
corrente postale n. 98060114 - causale “Pro-Abruzzo” (Iban
per bonifici bancari: IT-33-Z-07601-02400-000098060114) sul
quale confluiscono tutti i versamenti volti a concretizzare
i due progetti.
Questo stesso appello alla solidarietà,
vorrei rivolgerlo alle aziende, agli artigiani
e alle associazioni di categoria presenti sul
nostro territorio: la donazione di laterizi,
piastrelle, materiale per infissi e serramenti,
arredi e quant’altro, è importante
quanto le offerte economiche, così come
la disponibilità di mezzi e macchinari
da impiegare nei cantieri.
Piacenza ha già dimostrato, in diverse
circostanze, di avere un cuore grande e generoso.
Il prossimo Natale, che molte famiglie abruzzesi
vivranno lontano dalla propria casa, può essere
l’occasione per rinnovare il legame tra
la nostra città e la zona de L’Aquila,
nella consapevolezza che il processo di ricostruzione
sarà più bello, significativo e
carico di speranza se riuscirà ad esprimere – oltre
alla qualità urbanistica e architettonica – il
senso autentico della condivisione.
Grazie, Piacenza.
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