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Regione Andalusia, Azienda Egmasa:
Egmasa (“Empresa de Gestión Medioambiental S.A.”, la Società di
Gestione Ambientale S.r.l.) è un’azienda pubblica di proprietà dell’Assessorato
Regionale all’Ambiente dell’Andalusia, fondata nel 1989 e impegnata
in ingegneristica, opere e servizi.
Egmasa è capofila e gestore del progetto Florispre in base alla propria
precedente esperienza nel gestire progetti europei in materia ambientale, in
particolare un progetto europeo riguardante la Prevenzione dei Rischi Naturali,
compresi i rischi di alluvioni, noto come Rinamed (www.rinamed.net) sviluppato
nel quadro del programma Interreg IIIB Medocc. Egmasa partecipò al progetto
Rinamed, su richiesta della Giunta Regionale dell’Andalusia, in una serie
di attività che contribuirono a stabilire una comune consapevolezza
dei rischi naturali nelle regioni coinvolte, come pure a definire politiche
di gestione sostenibile in seno ai territori interessati da tali fattori di
rischio naturale.
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Regione Emilia-Romagna, Comune di Piacenza
Il Comune di Piacenza, come previsto all’interno dei due strumenti di
programmazione negoziata (il Programma di Zona “Po fiume d’Europa” e
il Programma di Zona “Polo logistico”), sta operando per contenere
l’impatto ambientale dello sviluppo di un Polo Logistico di 2.500.000
di metri quadrati all’interno dei suoi confini. Tale sviluppo, oltre
alla posizione geografica e al ruolo corrispondente come centro di snodo per
la rete ferroviaria e viaria, trasformerà Piacenza in uno dei poli più importanti
del Nord Italia. Il Polo Logistico, che sarà completato nel giro di
sette anni, è già in via di attuazione con la costruzione del
centro di distribuzione Ikea dell’Europa del Sud.
Tale trasformazione del territorio richiederà rilevanti modifiche nell’equilibrio
delle risorse e l’introduzione di misure di compensazione ambientale,
se lo sviluppo deve soddisfare gli standard di una “logistica sostenibile”.
In particolare ciò comporterà:
- il monitoraggio del sistema idraulico del Po e pertanto la regolazione interna
delle acque. Al fine di prevenire i rischi naturali da fenomeni alluvionali
realizzando al contempo opere di ingegneria compatibili.
- La ricostruzione naturale del parco fluviale e corrispondenti misure di adeguamento
ambientale.
- Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e adeguati aggiustamenti alla politica
economica regionale: con particolare riguardo agli impegni assunti nel quadro
del Protocollo di Kyoto e ai possibili provvedimenti per l’uso di una
tassa sulle emissioni di carbonio.
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Inghilterra Sudorientale, l’Agenzia per l’Ambiente
L’Agenzia per l’Ambiente dell’Inghilterra e del Galles è stata
istituita con l’Environment Act (Legge sull’Ambiente) del 1995,
insieme con l’Agenzia di Protezione dell’Ambiente scozzese. Essa
ha assunto i ruoli e le responsabilità precedentemente di competenza
dell’Autorità Nazionale per i Fiumi, dell’Ispettorato di
Sua Maestà sull’Inquinamento (HMIP) e delle autorità per
i rifiuti dell’Inghilterra e del Galles compresa l’Autorità di
Regolamentazione dei Rifiuti di Londra.
Divisa in 8 regioni, l’Agenzia è in grado di rispondere alle esigenze regionali e al contempo di assolvere i propri doveri di regolamentazione. Il progetto Florispre sul rischio di alluvioni è importante per l’Agenzia da un punto di vista tanto nazionale quanto regionale.
Nella Regione Meridionale, le zone diversificate del Kent, Sussex, Hampshire e Isola di Wight e i principali centri abitati sono tutti situati in pianure alluvionali costiere e sono altamente vulnerabili, soprattutto se i
mutamenti climatici accresceranno l’intensità dei fenomeni temporaleschi
e innalzeranno il livello degli oceani. La regione dispone di un numero limitato
di riserve idriche. Oltre il 70% della popolazione dipende da sorgenti di superficie
per l’approvvigionamento di acqua potabile, il che rende la regione vulnerabile
in periodi di siccità e se i mutamenti climatici altereranno l’andamento
delle piogge.
Un rilevante sviluppo edilizio previsto all’interno delle Regioni intensificherà ancor
più la pressione su tali limitate risorse.
L’Agenzia per l’Ambiente vanta un’ampia expertise nella gestione nei rischi di alluvioni nelle zone fluviali, costiere e di acque di superficie – nella previsione delle alluvioni, nei sistemi di individuazione, monitoraggio ed allarme e nelle risposte di emergenza, e nello sviluppare campagne mediatiche e attività di comunicazione con la popolazione a rischio in tutta l’Inghilterra e il Galles. Il progetto GROW darà un importante contributo alla Strategia Nazionale di Gestione del Rischio di Alluvioni dell’Agenzia per l’Ambiente – cioè, “il rischio di alluvioni sarà capito, conosciuto e affrontato attivamente da coloro che vivono, lavorano, giocano, viaggiano e investono nelle zone a rischio da fenomeni alluvionali”.
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Presentazione dei rischi Alluvioni in Emilia-Romagna | |
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Presentation flood risk in South-East of England | |
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Presentation flood risk in Andalusia | |
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Presentation Flood Risk in Emilia-Romagna | |
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Presentación de riesgo por inundación en Andalucía |
| aggiornamento | scadenza | fonte |
| novembre 2006 | ---- | Ufficio Ambiente |