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I conti del Comune: i dati riassuntivi di bilancio
 
 

pdf Bilancio 2008 in sintesi
il testo integrale (pdf)

In archivio
> 2007: bilancio consuntivo in sintesi (PDF - 216K)
> 2006: bilancio consuntivo in sintesi (PDF - 326K)
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> 2005: bilancio consuntivo in sintesi (PDF - 1370K)
> 2004: bilancio consuntivo in sintesi (PDF - 980K)
> 2003: bilancio preventivo 2005 e il consuntivo (PDF - 84K)
> 2003: bilancio preventivo 2004 e il consuntivo (PDF - 20K)
> 2002: bilancio preventivo 2003 e il consuntivo (PDF - 90 K)
> 2001: bilancio preventivo 2002 e il consuntivo (PDF - 180 K)
> 2000:bilancio preventivo 2001 e il consuntivo (PDF - 18 K)
> 1999-2000: bilancio preventivo 2000 e consuntivo 1999
> 1998-99: bilancio preventivo 1999 e consuntivo 1998

 

 

 

 

IL BILANCIO DI PREVISIONE 2008 IN SINTESI
Considerazioni generali

La predisposizione del bilancio 2008 e pluriennale 2008-2010 anche quest’anno è stata ritardata, poiché si è ritenuto opportuno attendere l’emanazione della legge finanziaria 2008 che preannunciava rilevanti novità per gli enti locali.

Anche questa finanziaria, in effetti, ha apportato elementi di cambiamento per i Comuni a partire dalla previsione di nuovi significativi tagli ai trasferimenti statali (IVA servizi commerciali, fondo sviluppo investimenti, ICI fabbricati ex rurali, costo della politica); la previsione di un’ulteriore detrazione ICI per l’abitazione principale pari al 1,33 per mille della base imponibile sino alla concorrenza di 200 euro, con rimborso del minor gettito per i Comuni da parte dello Stato; la correzione del meccanismo di calcolo del patto di stabilità, sostituendo il saldo di competenza pura con il saldo di competenza mista che consente più autonomia agli enti al fine del rispetto dei relativi vincoli, pur imponendo nel medio lungo periodo una maggiore rigidità strutturale, e il conseguente venire meno dell’obbligo di redigere il bilancio di previsione in modo da rispettare già a preventivo il saldo programmatico.

Sono state altresì introdotte disposizioni finalizzate al contenimento della spesa di funzionamento degli organi comunali, di razionalizzazione della spesa per acquisizione di beni e servizi, di contenimento della spesa per il ricorso a incarichi esterni e per assunzioni.

In un contesto di continua trasformazione e di significativi sacrifici richiesti anche agli enti locali, il principale obiettivo che ci si è prefissi è stato quello, in attuazione delle linee di mandato, di attuare i relativi programmi e progetti garantendo contestualmente gli attuali standard di tutti i servizi comunali e il potenziamento di alcuni a favore delle fasce più deboli della popolazione e a tutela dell’ambiente.

A tal fine, quantificate le risorse di parte corrente necessarie e valutate le possibili manovre di entrata, tenuto conto che la rigidità dell’attuale spesa corrente non consente grandi margini di recupero, si è optato per l’aumento dell’addizionale IRPEF, con introduzione di una fascia di esenzione per i redditi medio bassi, lasciando invariate le aliquote ICI prima casa e ordinaria, introducendo aliquote agevolate per favorire locazioni ai sensi della legge 431/98 e interventi su immobili finalizzati al risparmio energetico nonché ulteriori detrazioni a favore di situazioni di disagio socio economico. La generalità delle tariffe dei beni e servizi comunali subisce, in alcuni casi, adeguamenti inferiori agli incrementi ISTAT e in altri di poco superiori.

Con il Bilancio 2008 si continua quindi a perseguire, come già negli anni precedenti, gli obiettivi primari del contenimento e della razionalizzazione della spesa e del recupero delle entrate, ricorrendo alle azioni più opportune per l’ente, mantenendo la pressione tributaria, pur variata come sopra, al di sotto della media dei Comuni capoluogo della regione.

Al finanziamento del piano investimenti vengono destinate tutte le entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione; non è previsto per tutto il triennio il ricorso a forme di indebitamento la cui entità si è notevolmente ridotta a seguito dell’estinzione anticipata dei mutui effettuata a fine 2007 con significativo beneficio sul bilancio di parte corrente già dal 2008.