| LE SCHEDE |
Salute, solidarietà
e coesione sociale |

Sicurezza e partecipazione: favorire il protagonismo dei cittadini
nella rete della sicurezza urbana |

Un Comune amico dei cittadini |
Investire sui bambini, i ragazzi, i giovani, sul futuro di Piacenza |
Culture, sport e turismo: valorizzare Piacenza |
Sostenere l’università, le imprese, l’innovazione
e favorire nuovi insediamenti di qualità |
 Una pubblica amministrazione più
efficiente e vicina ai cittadini e alle imprese |

Risorse e
fiscalità locale |

Il PSC, la città dei
parchi, la riconversione delle aree militari |

Lotta all’inquinamento, mobilità sostenibile e pendolarismo |

Energia, acqua, rifiuti: politiche integrate per la qualità
della vita e contro gli sprechi |
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Premessa
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“I nostri
sforzi devono tendere a favorire l’emergere di una
consapevolezza dei problemi da parte dell’insieme della
comunità e della nostra capacità di risolverli in modo
cooperativo, nell’obiettivo di mantenere il dialogo tra le città
di tutti i continenti, basato sul mutuo arricchimento, la
tolleranza e il rispetto della libertà”.
(tratto da: “Sicurezza, democrazia e città” – Manifesto
di Saragozza – 4 novembre 2006) |
PIACENZA CITTÀ IN MOVIMENTO
Si apre una nuova stagione di impegno politico-amministrativo, una grande
occasione per lavorare e migliorare ancora di più la nostra bella
città. Sono tre i grandi punti programmatici che ispireranno il
nuovo capitolo della nostra azione:
1. La risposta ai bisogni delle persone in tutte le età
della vita, dall'infanzia fino alla vecchiaia;
2. Lo sviluppo economico del nostro territorio per dare
sostegno alle imprese esistenti e attrarne di nuove;
lo sviluppo commerciale per consolidare l’offerta
in quantità e qualità, che pure in questi anni già
si è ingrandita; lo sviluppo dei servizi alla persona e
di quelli culturali;
3. La definizione del ruolo e dell'identità che
la nostra città vuole avere nel Paese.
Piacenza si trova al crocevia del percorso culturale Europeo della via
Francigena e del “Corridoio 5” che attraversa l’Europa
da ovest a est, asse della modernità. Consapevoli di questa centralità
vogliamo costruire una Piacenza che sia moderna, aperta, solidale, orientata
allo sviluppo e alla crescita, nella quale tutti possano vivere con serenità
e fiducia.
Vogliamo realizzare una città di qualità, una città
dalle tante qualità. Vogliamo che la nostra Piacenza sia un luogo
in cui è bello nascere, abitare, crescere, studiare, lavorare e
fare impresa, svagarsi e anche invecchiare. Una città dove le
donne trovino le condizioni per partecipare alla vita sociale,
culturale ed economica. Una bella città in cui è bello vivere
e in cui non si è soli quando si ha bisogno di aiuto.
Vogliamo fare di Piacenza la città riconoscibile e riconosciuta
per questo tratto distintivo nell’intero panorama nazionale.
Lo faremo dando continuità ai progetti e alle azioni che hanno
contraddistinto il precedente quinquennio amministrativo, durante il quale
Piacenza si è rimessa in movimento.
Lo faremo rinnovando e ridisegnando l’ambiente urbano,
completando le infrastrutture, abbellendo e valorizzando
le piazze e i luoghi d’incontro, continuando a restituire alle persone
gli spazi della città, costruendo nuove aree verdi, altre piste
ciclabili, ampliando la possibilità per i cittadini di
incontrarsi, camminare, divertirsi.
Perseguiremo politiche integrate per la qualità della vita e contro
gli sprechi, in particolare in tema di acqua,
energia e rifiuti, nella consapevolezza che per migliorare
l’ambiente che ci circonda è necessario anche un forte impegno
culturale, che incida sui comportamenti collettivi e individuali, anche
attraverso meccanismi di premio per i modi di fare virtuosi.
Lavoreremo per l’integrazione tra vecchi e nuovi
piacentini e per aumentare la sicurezza favorendo la partecipazione dei
cittadini e l’inclusione sociale.
Arricchiremo ancora l’offerta culturale e continueremo a promuovere
lo sport sin dal livello amatoriale. Saremo la città
della musica e della cultura, proseguendo
nel lavoro svolto per radicare a Piacenza realtà d’eccellenza
quali l’orchestra Cherubini e la Fondazione Toscanini.
Saremo ancora di più la città dei bambini.
Proseguiremo negli investimenti in servizi e strutture a loro misura,
partendo dal mantenimento dei livelli qualitativi attuali negli asili,
nelle scuole, negli spazi aperti, nei luoghi per lo sport.
Tesseremo reti sempre più fitte con le autonomie scolastiche per
favorire la crescita complessiva del sistema d’istruzione
locale.
Saremo la città delle grandi trasformazioni urbane.
Sapremo cogliere la grande occasione rappresentata dalla restituzione
alla città delle aree militari, per fare di Piacenza un laboratorio
d’eccellenza di una riqualificazione urbana che abbia al primo posto
il sistema dei parchi.
In questo progetto impegneremo i più qualificati urbanisti, che
saranno scelti attraverso un concorso internazionale, valorizzando il
partenariato tra iniziativa privata e pubblica amministrazione e attraverso
scelte e procedure trasparenti e partecipate.
(Deliberazione del Consiglio Comunale n. 42 del 15 ottobre 2007)
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